04/03/2012
UDC Montereale Valcelina : ora basta, facciamo gli interessi dei cittadini !
“Sorpresa e sgomento, la decisione della maggioranza del comune di
Montereale Valcellina sulle unioni dei comuni montani sancisce l’isolamento
del nostro territorio e l’incapacità della maggioranza a gestire il consenso
attorno a questioni vitali del territorio” questa è la prima impressione del
consigliere Avoledo, esponente dell’UDC che , assieme alla maggioranza
politica dell’opposizione, ha lottato con forza in consiglio comunale questo
mercoledì 15 febbraio, contro la proposta del sindaco. Due i punti di contrasto
: il primo contro la gestione del processo decisionale, che , convocando un
consiglio comunale d’urgenza, non lascia spazio al dibattito con la
popolazione per una legge pubblicata a novembre ma di cui le linee
programmatiche sono conosciute da più di due anni. Contrariamente agli
impegni precisi assunti in consiglio il sindaco non ha ritenuto opportuno
convocare assemblee pubbliche, ignorando inoltre le disposizioni dello
Statuto Comunale. Il secondo punto di contrasto è la valutazione politica sulla
decisione del sindaco, seguito acriticamente dalla sua maggioranza : di fatto
la decisione presa è un primo passo verso il declassamento del nostro
comune da montano a pianura con tutte le conseguenze che ne derivano.
L’arringa difensiva del sindaco non convince. Il primo cittadino, appoggiandosi
solo a documenti a lui favorevoli, ha volutamente isolato Montereale
Valcellina dal resto della Montagna. L’ultimo presidente della comunità
montana, con il prestigio e l’autorevolezza di questa carica, non è riuscito in
nessuno dei suoi intenti, si è ostinatamente rifiutato di collaborare con
l’opposizione e ha ignorato l’impegno di dibattere pubblicamente la questione.
Arrivato al dunque, il sindaco, p***e ogni possibilità, piuttosto di scegliere la
soluzione ragionevole ha impegnato il comune in una nuova scommessa.
Il peggio è che la sua maggioranza, composta anche da assessori e
consiglieri esperti e attenti alla cosa pubblica, lo ha seguito senza dubbi,
come se fosse stregata da un pifferaio magico.
Come direttivo dell’UDC di Montereale Valcellina, vorremo ricordare al
sindaco che un buon padre di famiglia, quale lui dovrebbe essere in
amministrazione, non gioca d’azzardo e non siamo più disposti a dare credito
a un sindaco che porta la comunità al disastro.