Montelupo è partecipazione

Montelupo è partecipazione Lista Civica "Montelupo è Partecipazione"

24/05/2026
24/05/2026

Come gruppo consiliare “Montelupo è partecipazione” esprimiamo la nostra più totale solidarietà ai componenti della Flottilla sequestrati e torturati

Questo è ciò che pensiamo su quanto è accaduto al Circolo  Il Progresso Montelupo
01/04/2026

Questo è ciò che pensiamo su quanto è accaduto al Circolo Il Progresso Montelupo

La memoria storica (ma anche di importanti fatti recenti…) non è cosa di questi anni. Se lo fosse, se cioè ci ricordassi...
06/11/2025

La memoria storica (ma anche di importanti fatti recenti…) non è cosa di questi anni.

Se lo fosse, se cioè ci ricordassimo, anche solo con accettabile approssimazione, quanto è successo via via negli ultimi 30-35 anni, il giorno in cui (autunno 2022) nei comuni dell’area fiorentina è stata proposta la creazione di una Multiutity da quotare in borsa per la gestione di tutti i Servizi Pubblici essenziali (acqua, rifiuti, energia) saremmo scesi in piazza in centinaia di migliaia e avremmo chiesto a tutti quelli che hanno sostenuto e votato nei Consigli Comunali delibere in questo senso di andarsene tutti a casa.

Domenica 9 novembre nel comune di Empoli si vota per un Referendum sulla gestione dei servizi pubblici essenziali: acqua, energia, rifiuti.

Ecco: se avessimo la memoria storica, domenica a Empoli voterebbe SI una percentuale così alta da far ripensare a chi ha deciso di rendere “mercato” la nostra vita che forse ha sbagliato qualcosa...

Pensiamo che ricordare a chi conosciamo a Empoli per cosa si sta realmente votando, sia il minimo per provare a far tornare la memoria su cosa realmente succede sulla nostra testa



20/10/2025

Plauso al rispetto della dignità umana come principio educativo

Il Gruppo consiliare Montelupo é Partecipazione esprime il proprio plauso agli insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Montelupo Fiorentino. Con la pubblicazione di un comunicato dove si esprime che la scuola non deve essere neutrale rispetto a tutte le forme di occupazione apartheid e genocidio, in diretto riferimento a quanto avviene in Palestina ormai da decenni, ribadisce quanto anche noi riteniamo parte essenziale del ruolo educativo dell'insegnante: agire a favore della pace, della dignità umana e della legalità internazionale.

E ci preme sottolineare che proprio la Costituzione, quella stessa cui insegnanti e amministratori pubblici devono riferirsi nella loro azione quotidiana, non è affatto neutrale di fronte al tema della Pace e dei diritti umani.

Ci stupisce pertanto come questo ribadire la volontà di svolgere il proprio importante ruolo seguendo un principio fondante del vivere nella società civile, “il rispetto della dignità umana”, possa essere accusato di una presa di posizione ideologica che non sia quella del bene comune.

Esprimiamo perciò la nostra solidarietà di fronte a quelle forme di contestazione che abbiano, più o meno volutamente, riportato il tutto a scontro di parte.

15/07/2025

"Quello che chiediamo è che il referendum comunale venga accorpato alle elezioni regionali il prossimo 12 ottobre, un'occasione importante di

𝗜𝗻 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗦𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝘋𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘛𝘰𝘴...
17/05/2025

𝗜𝗻 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗦𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶

𝘋𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘛𝘰𝘴𝘤𝘢𝘯𝘰 𝘶𝘯 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘶𝘯𝘢𝘯𝘪𝘮𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘚𝘪̀ 𝘢𝘭 𝘙𝘦𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘥𝘶𝘮 𝘥𝘦𝘭𝘭'8 𝘦 9 𝘎𝘪𝘶𝘨𝘯𝘰

Nasce ufficialmente in Toscana il coordinamento regionale “Scelta in Comune”, un progetto collettivo che mette insieme liste di cittadinanza, esperienze civiche, movimenti sociali e forze politiche, e alternativo all’attuale assetto politico, dominato da centrodestra e centrosinistra. In un contesto in cui le istituzioni locali appaiono sempre più distanti dalle persone e dai bisogni e asservite a logiche di potere e di mercato, “Scelta in Comune” partendo dalla cooperazione delle tante esperienze municipali che vi aderiscono vuole ridare voce ai territori, per rilanciare una idea, una politica fondata sulla partecipazione, sulla trasparenza e sull’autonomia dai grandi interessi economici, a partire dai conflitti e dalle urgenze che attraversano le nostre città.

Il percorso è iniziato il 7 settembre 2024 con un primo incontro pubblico a Empoli, dove diverse realtà attive in tanti comuni toscani, con esperienze sia di governo locale che di opposizione, hanno avviato un confronto aperto e costruttivo. Oggi questo confronto e lavoro in rete si concretizza nella nascita formale di un coordinamento regionale che ha scelto un nome che ne esprime chiaramente l’orizzonte: “Scelta in Comune” non è solo un richiamo al livello istituzionale da cui vogliamo ripartire, ma anche una pratica politica fondata sulla scelta condivisa, collettiva, radicata nei bisogni reali delle comunità, basata sul confronto e sulla partecipazione.

Da sempre ci opponiamo alle derive maggioritarie bipartisan che costantemente provano a minare i fondamenti della nostra Costituzione, rifiutando l’idea di una politica fatta per delega, calata dall’alto, chiusa nei palazzi. Mettiamo al centro della nostra azione la giustizia sociale e ambientale, la difesa dei beni comuni, la lotta alle disuguaglianze, il diritto al lavoro dignitoso, alla casa, alla salute, all’istruzione pubblica e alla pace.

Siamo contrari ad modello di sviluppo che ha caratterizzato in tutti questi anni la Regione Toscana basato sulla speculazione e sulla privatizzazione: per questo contrastiamo con determinazione le grandi opere inutili e dannose, i progetti di militarizzazione sempre più forte del nostro territorio dalla nuova base nel parco di San Rossore al comando NATO a Firenze, che alimentano una economia di guerra che sottrae risorse vitali a scuola, lavoro, sanità, welfare, transizione ecologica. Difendiamo con forza la gestione pubblica dei servizi locali, contro i processi di accentramento e privatizzazione come quello portato avanti con la Multiutility. Crediamo in una sanità davvero pubblica e universale, nel diritto all’abitare garantito, in istituzioni vicine, trasparenti e partecipate.

Con questo spirito, siamo impegnati e sosteniamo con convinzione i referendum popolare dell’8 e 9 giugno 2025, promosso per difendere e rafforzare i diritti fondamentali nel nostro Paese. I cinque quesiti referendari rappresentano una battaglia importante per tutti e tutte noi: contro l’abuso dei contratti a termine, contro il lavoro precario nella pubblica amministrazione, per il reintegro nei casi di licenziamento illegittimo e per la piena responsabilità delle aziende appaltatrici in caso di infortuni sul lavoro, per l’abrogazione della norma che rende la cittadinanza italiana un diritto sempre più difficile da ottenere, soprattutto per chi nasce o cresce nel nostro Paese, negando pari dignità e inclusione a migliaia di giovani.

Per queste ragioni, come “Scelta in Comune”, invitiamo tutte e tutti a recarsi alle urne e a votare cinque SÌ, per un’Italia più giusta, più democratica, più accogliente.

La nostra sfida è restituire senso alla parola politica, rompere con le logiche dell’alternanza senza cambiamento e costruire, insieme, spazi reali di alternativa e trasformazione. Lo facciamo da qui, a partire dal livello comunale, dove possiamo tornare a prenderci cura collettivamente delle nostre comunità, coordinandoci e cooperando per costruire un’alternativa concreta e reale alle destre e al centrosinistra.

13/04/2025

Continuano le politiche di tagli ai trasferimenti statali agli Enti Locali.

Il fatto: mancano fondi agli Enti Locali per milioni di euro e non è più possibile mantenere un livello accettabile di servizi pubblici essenziali. Ovviamente avviene anche nell’Empolese Valdelsa… (ma va, chi l’avrebbe mai detto…)

Le parole (in estrema sintesi):

PD - “Il Governo ha tagliato i fondi agli Enti Locali e noi amministratori non ce la facciamo a erogare i servizi pubblici. È tutta colpa vostra!”

FdI - “Voi eravate al Governo prima di noi, avete tagliato di più, e perciò avete creato un danno strutturale. La colpa è vostra!”

Di fronte a un tema che riguarda direttamente la pelle dei cittadini che devono far fronte “frugandosi in tasca” (per chi ancora qualcosa in quelle tasche trova...) a una sempre più massiccia riduzione di servizi pubblici a causa delle politiche decise da tutti i governi di questo Paese negli ultimi 30 anni, apprendiamo a mezzo stampa che queste sono le posizioni di chi rappresenta le forze politiche principali nel nostro territorio

Potremmo anche provare a sorridere su quella che, in fondo, pare essere solo una schermaglia preelettorale, ma crediamo invece che quanto sta avvenendo, tagli alla spesa sociale in concomitanza con politiche di “spesa senza vincoli” per la corsa al riarmo, sia da considerare molto, molto, molto seriamente.

La responsabilità politica di queste scelte è evidente, e sarebbe arrivata l’ora di chiedere a chi di dovere di risponderne invece di continuare a parlarne come se in questi ultimi decenni si fosse stati su Marte.

È necessaria una profonda revisione delle politiche economiche di questo Paese verso un sostegno allo stato sociale (Sanità, scuola, pensioni, trasporti e, ovviamente Enti Locali per quanto di loro competenza), al lavoro e al tessuto economico (al fine almeno di rallentare la progressiva deindustrializzazione del Paese) in modo da fermare l’impoverimento della maggioranza della popolazione che sarà sempre più vittima di scelte passate e future.

Questo è quanto si deve fare.

E dobbiamo dircelo con chiarezza, invece di star li “a darsi la colpa” di scelte che, rispetto ai danni fasce più deboli della popolazione, pari sono.

PS: nel video la confessione delle responsabilità

PPS: e per gli smemorati la “lettera della BCE” in link al primo commento

Incontro importante per capire come stanno le cose nel nostro territorio
02/04/2025

Incontro importante per capire come stanno le cose nel nostro territorio

📣 3 alluvioni in 5 anni
📍 Circolo ARCI di Marcignana
🗓 Mercoledì 2 aprile 2025
🕘 Ore 21:15

Cosa sta succedendo al nostro territorio?
Danni crescenti, urbanizzazioni che avanzano, fondi insufficienti, prevenzione debole. Ne parliamo insieme a partire dai dati, dai documenti ufficiali, dai fatti.

Tre alluvioni non sono casualità, ma il segno innegabile del cambiamento climatico e di scelte sbagliate.
È il momento di chiedere più manutenzione, più tutela e meno cemento.

👉 Partecipate!
Invitati anche Sindaci, Assessori e Consiglieri dei Comuni di Empoli, Vinci, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Cerreto Guidi.

Indirizzo

Via Santa Lucia 48. Sede Comitato Elettorale, Via Via Rovai, 6
Montelupo
50056

Telefono

+393703226815

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