Montefano Progetto In Comune

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Montefano Progetto In Comune 🇮🇹 Lista civica guidata da Angela Barbieri per Montefano
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🧡 Passione
🤝🏻 Concretezza

L’Amministrazione Comunale esprime apprezzamento per il lavoro svolto dai Carabinieri di Montefano nell’indagine relativ...
16/10/2026

L’Amministrazione Comunale esprime apprezzamento per il lavoro svolto dai Carabinieri di Montefano nell’indagine relativa alla truffa ai danni di una cittadina di 68 anni, alla quale, lo scorso 6 ottobre, sono stati sottratti gioielli per un valore di circa 10mila euro. Per il fatto sono stati denunciati in stato di libertà un uomo di 36 anni e una donna di 29, entrambi residenti in provincia di Napoli.

Le indagini sono state coadiuvate dalla Polizia Locale attraverso il supporto del sistema di videosorveglianza comunale, che ha fornito elementi utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dei presunti responsabili. Un esempio concreto di quanto la collaborazione tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, insieme agli strumenti tecnologici disponibili sul territorio, possa contribuire alla sicurezza della comunità.
Per rafforzare ulteriormente questi strumenti, il Comune di Montefano partecipa al bando regionale “Operazione Marche Sicure” con il progetto “Montefano Smart Security”, finalizzato al potenziamento e all’ammodernamento del sistema comunale di videosorveglianza. Il progetto prevede l’installazione di sei nuove telecamere di contesto, una telecamera OCR per la lettura automatica delle targhe e due unità mobili, oltre al potenziamento della centrale operativa e alla realizzazione dei collegamenti necessari.

Le nuove tecnologie, qualora il progetto venga finanziato, saranno integrate con l’impianto esistente e consentiranno di introdurre funzionalità avanzate di videoanalisi e intelligenza artificiale a supporto del controllo del territorio e della sicurezza urbana. Le nuove postazioni previste interesseranno punti strategici, con particolare riferimento al plesso scolastico, a via Leopardi e al Campo Sportivo.

«Ringraziamo i Carabinieri e la Polizia Locale per il lavoro svolto. La collaborazione tra le forze dell’ordine, il presidio del territorio e gli strumenti di videosorveglianza rappresenta un supporto importante per preve**re e contrastare gli illeciti, tutelare il patrimonio pubblico e proteggere cittadini e visitatori. Con il progetto Montefano Smart Security, per il quale il Comune ha presentato candidatura al bando regionale, intendiamo valorizzare l’innovazione tecnologica come strumento al servizio della comunità».

L’Amministrazione invita in particolare le persone anziane e i loro familiari a prestare la massima attenzione ai tentativi di truffa: nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede di consegnare denaro o gioielli per “controlli” o verifiche. In caso di telefonate o visite sospette, non consegnare beni o denaro e contattare immediatamente le Forze dell’Ordine.

15/10/2026
Firmato il contratto per la riqualificazione e la gestione di 775 punti luce comunali. Il progetto punta a ridurre i con...
15/10/2026

Firmato il contratto per la riqualificazione e la gestione di 775 punti luce comunali. Il progetto punta a ridurre i consumi energetici del 68%, migliorando efficienza, sicurezza e qualità degli spazi pubblici.

Il Comune di Montefano ha sottoscritto oggi il contratto con Hera Luce per la riqualificazione energetica e la gestione degli impianti di illuminazione pubblica. L’intervento interesserà l’intero territorio comunale e consentirà di ammodernare la rete, migliorare il servizio e ridurre i consumi e l’impatto ambientale.

Hera Luce è la società benefit del Gruppo Hera specializzata nell’illuminazione pubblica. Opera in numerosi comuni italiani e sviluppa soluzioni per rendere gli impianti più efficienti e sostenibili. Con questo accordo affiancherà il Comune nella riqualificazione della rete e nella gestione del servizio.

Il progetto riguarda complessivamente 775 punti luce. È prevista la sostituzione di 376 armature stradali, 166 apparecchi di arredo urbano e 16 proiettori, oltre all’ammodernamento di 25 apparecchi esistenti. Saranno sostituiti anche 106 pali e 43 supporti decorativi. Per le infrastrutture elettriche sono previsti 12 nuovi quadri e la riqualificazione di altri 16; tutti i 28 quadri saranno dotati di sistemi di telecontrollo, utili a monitorare da remoto i consumi e lo stato degli impianti.

Sono inoltre previste circa 17,6 chilometri di nuove linee interrate, nuovi tratti di linee aeree e interventi sui collegamenti elettrici, con la realizzazione di pozzetti e cavidotti. Le nuove tecnologie LED e i sistemi di controllo permetteranno di gestire meglio l’intensità della luce, mantenendo adeguati livelli di sicurezza e comfort visivo.

Secondo le stime del progetto, i consumi annui passeranno da 345.272 a 110.307 kWh, con un risparmio di circa 234.965 kWh all’anno, pari al 68% e al fabbisogno medio annuo di circa 87 famiglie. Il beneficio ambientale è stimato in circa 98 tonnellate di CO₂ non emesse ogni anno. L’impiego di luci a tonalità calda e di apparecchi che dirigono meglio il fascio luminoso contribuirà inoltre a contenere la dispersione verso l’alto e l’inquinamento luminoso, valorizzando strade, piazze e spazi pubblici.

«Con questo intervento avviamo un percorso concreto per modernizzare un servizio essenziale, ridurre i consumi e migliorare la qualità degli spazi pubblici, con attenzione alla sicurezza e alle esigenze della comunità. Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare il nuovo Segretario Comunale Stefano Zanieri, in Convenzione con Tolentino e Appignano, per il contributo apportato a questa delicata fase dell’operazione di rigenerazione dell’impiantistica di illuminazione del Comune di Montefano.”

L’Amministrazione Comunale di Montefano

15/10/2026

MACEARATA - La proposta della sindaca di Montefano Angela Barbieri durante l'incontro organizzato stamattina dal centrosinistra per fare il punto sulla questione: «Una provocazione ma non troppo: ci sto pensando seriamente. Farò di tutto per difendere la mia comunità». Leonardo Catena, consiglie...

Comunicato dell'Amministrazione Comunale di Montefano.In merito ai recenti eventi registrati presso la Casa di Riposo “A...
12/10/2026

Comunicato dell'Amministrazione Comunale di Montefano.

In merito ai recenti eventi registrati presso la Casa di Riposo “A. Cristallini”, è necessario ricostruire con chiarezza quanto accaduto e le misure adottate, evitando che una questione delicata, che riguarda la salute e la serenità degli ospiti e delle loro famiglie, diventi oggetto di polemiche politiche basate su ricostruzioni parziali.

Dopo l’ultima notifica di scabbia, avvenuta a luglio, sono trascorsi 50 giorni senza nuovi casi. In questo periodo le visite dei familiari erano state riaperte e la struttura aveva ripreso la normale operatività. È quindi inesatto parlare di una chiusura totale e prolungata o sostenere che non sia stato fatto nulla.

A settembre, con la comparsa di un nuovo caso tra gli ospiti, si è intervenuti tempestivamente: la struttura è stata temporaneamente isolata per accertare l’origine della recidiva, sono state sollecitate le istituzioni competenti ed è stata avviata una profilassi per tutti gli ospiti, articolata in due cicli.

Nel corso della visita dermatologica specialistica effettuata da un dermatologo, territorialmente competente e appartenente al Servizio Sanitario Nazionale, è emerso anche un nuovo caso a carico di un operatore. Per questo si è scelto di mantenere un atteggiamento prudenziale, limitando temporaneamente le visite in attesa che tutto il personale venga sottoposto a controlli dermatologici.

La prudenza, in una struttura che accoglie persone fragili, è una responsabilità, non un segno di insensibilità. Come Amministrazione comunale, abbiamo sempre informato tempestivamente le famiglie sulle circostanze riscontrate, consapevoli delle loro preoccupazioni e delle difficoltà legate alle limitazioni delle visite.

Un ulteriore riscontro è arrivato il 5 ottobre, quando i tecnici della prevenzione dell’AST di Macerata hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria. Nel verbale si attesta che la paziente interessata è correttamente isolata, dispone di servizi igienici dedicati e che indumenti e suppellettili sono imbustati. Si rilevano inoltre buone condizioni igienico-sanitarie dei locali e il rispetto dei protocolli previsti dalla circolare del Ministero della Sanità, con particolare attenzione alla separazione dei percorsi sporco-pulito e alle procedure per le malattie infettive diffusibili.

Alla luce di queste verifiche, affermare che «non si sia risolto nulla» o insinuare dubbi su quanto avviene all’interno della struttura, senza considerare gli interventi effettuati, rischia di alimentare inutili preoccupazioni. Ciò non significa ignorare le criticità, ma affrontarle con serietà, trasparenza e collaborazione con le autorità sanitarie.

Per quanto riguarda la figura del Dott. Claudio Tomassoni, infine, si ritiene opportuno precisare che essa non è assimilabile all’incarico precedentemente svolto dall’IRCR. Quest’ultimo, infatti, si occupava della gestione del servizio della Casa di Riposo, quale servizio facente parte dell’area amministrativa, intesa come erogazione concreta delle prestazioni e dei servizi necessari al funzionamento della struttura.

Il Dott. Tomassoni ricopre, invece, il ruolo di Responsabile della Struttura, una figura distinta da quella del Gestore, con funzioni finalizzate a garantire il rispetto e la corretta applicazione della normativa vigente all’interno della Casa di Riposo.

Ne consegue che i due ruoli si distinguono sia per le funzioni attribuite sia per il quadro normativo di riferimento e, pertanto, non possono essere considerati sovrapponibili.

La priorità resta la tutela della salute e del benessere degli ospiti, insieme al rispetto delle famiglie e del personale. Su un tema così delicato servono informazioni corrette e senso di responsabilità, non strumentalizzazioni politiche.

𝗡𝗢𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟’𝗜𝗣𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗦𝗖𝗔𝗥𝗜𝗖𝗔 𝗔 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗘𝗙𝗔𝗡𝗢Il Comune di Montefano dice un NO chiaro e netto all’ipot...
11/09/2026

𝗡𝗢𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟’𝗜𝗣𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗦𝗖𝗔𝗥𝗜𝗖𝗔 𝗔 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗘𝗙𝗔𝗡𝗢

Il Comune di Montefano dice un NO chiaro e netto all’ipotesi di una discarica sul nostro territorio.

Nella data odierna si è provveduto a notificare alle amministrazioni resistenti e ai controinteressati il nuovo ricorso contro le ultime delibere dell’ATA 3 Macerata, per bloccare decisioni ingiuste, basate su criteri sbilanciati e privi di motivazione tecnica. Si provvederà, nei termini di legge, al deposito del ricorso e della corposa documentazione presso il TAR-MARCHE, con sede ad Ancona.

Come Sindaco e Amministrazione Comunale, abbiamo il dovere politico e morale di difendere ogni singolo metro del nostro paesaggio. Il Comune si è affidato a un legale di comprovata esperienza in materia di diritto amministrativo per far valere con forza le proprie ragioni nelle sedi opportune: lotteremo fino in fondo affinché Montefano non sia il deposito dei rifiuti della provincia.

La battaglia per la tutela del territorio e dei cittadini continua. L'Amministrazione comunale terrà informata la cittadinanza, passo dopo passo, su tutti gli sviluppi dell'iter giudiziario.

08/09/2026

Angela Barbieri: "Ho deciso volutamente di non partecipare alla manifestazione del 6 Settembre, organizzata dal Comitato No Discarica di Montefano a Pieve Torina"

di Angela Barbieri, sindaco di Montefano

MONTEFANO - L’ho fatto perché mi sembrava sacrosanto che un gruppo di cittadini potesse avere la possibilità di parlare liberamente con il Presidente della Provincia, senza che la mia presenza potesse distogliere l’attenzione dal tema fondamentale — la discarica e il futuro del nostro territorio — per spostarla inevitabilmente sul terreno politico.

Mi dispiace constatare, però, che la stessa correttezza non sia stata riservata dal Presidente della Provincia Gentilucci.

Anziché limitarsi ad ascoltare rispettosamente i cittadini che aveva di fronte e rispondere alle loro doglianze, il Presidente ha scelto di tirarmi in causa attraverso affermazioni che, per come mi sono state riferite e per quanto ho avuto modo di verificare sugli articoli di stampa, sono gravi e non rispondenti alla verità.

Vorrei ricordare al Presidente Gentilucci una cosa molto semplice: quei cittadini che aveva davanti sono anche suoi cittadini, perché lei è il Presidente della Provincia di Macerata.

Partiamo dalla fotografia: alcuni manifestanti, dopo la manifestazione, hanno sentito il bisogno di chiamarmi per raccontarmi quanto accaduto.

Mi hanno riferito che il Presidente avrebbe mostrato ai presenti una fotografia che ritrae me insieme ad altri amministratori della nostra Provincia durante una cena, sostenendo che quella cena si sarebbe tenuta di lunedì e che, soltanto il giorno successivo, martedì, si sarebbe svolta la cosiddetta “cena carbonara” degli amministratori della maggioranza dell’ATA 3.

La fotografia, per come mi è stata descritta, è stata definita da chi l’ha vista “inquietante”.

Sinceramente capisco il motivo.

Da quanto mi è stato raccontato, sarebbe stata scattata da lontano e apparentemente di nascosto, dato che nessuno di noi si è accorto, mentre ero con alcuni amministratori tranquillamente a cena in un ristorante aperto al pubblico, fuori dal ristorante stesso.

La questione che mi pongo, però, è ancora più seria: per quale motivo il Presidente della Provincia conserva sul proprio cellulare fotografie apparentemente scattate di nascosto a Sindaci che, tanto in Provincia quanto nell’ATA 3, siedono all’opposizione?

La cronologia dei fatti:

È vero: c’è stata una cena tra Sindaci e amministratori della minoranza provinciale.

Non c’è assolutamente nulla di strano.

Gli amministratori, tanto di centrodestra quanto di centrosinistra, si incontrano, discutono e si confrontano. È normale amministrazione. Non è una notizia.

Quella cena, però, si è svolta il 4 maggio, non il giorno indicato dal Presidente.

E questa circostanza è facilmente verificabile: esistono la prenotazione del ristorante e i messaggi WhatsApp attraverso i quali abbiamo organizzato la serata.

Soprattutto, quella cena si è tenuta appena due giorni prima dell’Assemblea dell’ATA 3 del 6 maggio, mentre della cosiddetta “cena carbonara”, nella quale — all’epoca — si diceva fossero stati individuati soltanto Pollenza e Loro Piceno come possibili siti per la discarica, si parlava già da diversi giorni.

Ammettendo senza alcun problema che in quella cena uno degli argomenti sia stata la discarica, quale potere avremmo avuto noi Sindaci di minoranza, non avendo i numeri, per imporre una qualsiasi decisione alla maggioranza?

Nessuno.

E allora arriviamo alla seconda domanda.

Anche se avessimo presentato una nostra mozione, la risposta “democratica” sarebbe stata quella di individuare tre Comuni non allineati politicamente, costruire successivamente dei criteri capaci di portarli ai primi posti della graduatoria e, contemporaneamente, salvaguardare quei Comuni politicamente più vicini alla maggioranza?

Questa sarebbe una concezione della politica nella quale esistono cittadini di Serie A e cittadini di Serie B.

Inoltre, il Presindente ha sostenuto che il suo voto nell'Assemblea ATA sarebbe valso solo lo 0,1% (cifra approssimativa), tuttavia come rappresentante della Provincia ha un voto che vale il 5%: 5+0,1= 5,1%. Questa é la reale influenza che il Presidente avrebbe potuto avere all'Assemblea ATA del 6 maggio, se solo avesse voluto.

Dispiace anche aver appreso da una cittadina che gli ha chiesto se sarebbe venuto a Montefano qualora fosse stato invitato dal Sindaco, al quale ha risposto:

“No, perché aizza i cittadini.”

No, Presidente.

In questa battaglia contro quella che molti cittadini considerano un'ingiustizia non c’entra nulla chi mi sostiene.

Ieri c’era anche chi non mi ha mai votato e probabilmente non mi voterebbe.

Tra le tante persone che si sono unite a questa mobilitazione ci sono anche cittadini politicamente più vicini a lei che a me.

Queste persone non stanno combattendo per me.

Stanno combattendo per la propria dignità e per la loro comunità.

Stanno difendendo il diritto di essere considerati cittadini della Provincia di Macerata esattamente come tutti gli altri.

Ritornando alla fotografia, Presidente Gentilucci, ci sono alcune domande alle quali credo che lei debba rispondere pubblicamente.

Perché il Presidente della Provincia possiede una fotografia di amministratori dell’opposizione apparentemente scattata di nascosto e da lontano?

Chi ha scattato quella fotografia?

Chi gliel’ha inviata?

Per quale motivo è stata scattata?

Perché è stata conservata e tenuta nascosta fino a ieri?

Perché è stata mostrata ai cittadini montefanesi accompagnandola con una ricostruzione della data della cena che, documenti alla mano, non corrisponderebbe alla realtà?

E ancora:

Perché sulla cena sono state fornite versioni differenti?

Prima, da quanto mi è stato riferito, sarebbe stato detto che il Presidente non era presente.

Poi che si trovava nelle vicinanze.

Infine, quando gli è stato chiesto di cosa avessimo parlato, avrebbe affermato di aver sentito personalmente che stavamo parlando di discarica.

Di quest’ultima affermazione mi è stato inviato anche un video.

Per questo le chiedo una cosa molto semplice
Presidente, questa volta, dica la verità e renda tutto trasparente.

Pubblichi quella fotografia e risponda, cortesemente, una per una, alle domande che le ho posto.

Perché quando ho controllato su internet l’altro giorno, per quanto ne so, non siamo ancora entrati in uno Stato autoritario nel quale l’opposizione viene tenuta sotto osservazione di nascosto.

Ma dopo ieri una domanda è d’obbligo:

chi di noi può sentirsi veramente libero se persino il Presidente della Provincia non si fa scrupoli a utilizzare fotografie scattate di nascosto per sostenere davanti ai propri cittadini una ricostruzione falsa?

La politica può avere opinioni diverse.

Può avere scontri durissimi.

Ma a una cosa non dovrebbe mai ve**re meno: il rispetto per i cittadini e la trasparenza delle istituzioni.

01/08/2026

 Il consiglio comunale di Montefano ha approvato a larga maggioranza l'ordine del giorno contro la realizzazione della discarica nel...

23/07/2026

RIFIUTI - Parere critico sull'iter per individuare il sito dell'impianto della discarica. Si contesta ai sindaci l'approccio seguito dall'assemblea con la modifica della graduatoria e la mancata partenza della valutazione ambientale strategica. Al momento ancora nessuna risposta dagli organi deputat

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