13/06/2026
MONTECOSARO E L’ANTENNA 5G: DOVE ERA L’AMMINISTRAZIONE?
Sulla vicenda dell’antenna 5G serve chiarezza.
Grazie alle interlocuzioni mirate con gli uffici comunali e agli accessi agli atti, oggi emerge una verità precisa: il Comune era già al corrente dell’interesse di ILIAD fin dal 2023-2024, dopo il posizionamento della prima antenna nei pressi della zona Chienti.
Lo confermano anche i successivi comunicati dell’amministrazione, nei quali si ammette che anche nel 2025 la società aveva chiesto la disponibilità di aree pubbliche per nuovi impianti.
Nonostante questo, l’amministrazione non ha mai predisposto un vero Piano Antenne: unico strumento fondamentale per pianificare il territorio, tutelare le aree sensibili ed evitare situazioni come quella che stiamo vivendo oggi.
E così si è arrivati a rincorrere gli eventi.
Per mesi abbiamo visto un’amministrazione immobile, intervenuta concretamente solo quando la protesta dei cittadini è esplosa pubblicamente, con un diniego arrivato tardivamente.
Ma il punto più paradossale è un altro.
Negli ultimi comunicati pubblici la stessa amministrazione conferma infatti che ILIAD ha dato disponibilità a valutare uno spostamento dell’impianto solo a precise condizioni:
entro un raggio massimo di 400 metri;
su aree pubbliche.
Tradotto: il rischio è che l’antenna venga semplicemente spostata di poche centinaia di metri, magari vicino a case, aree giochi o impianti sportivi.
E tutto questo senza una vera pianificazione preventiva e senza un confronto trasparente.
PER DI PIÙ CON IL RISCHIO DI UTILIZZARE AREE PUBBLICHE A CANONI IRRISORI.
Nel frattempo, di fatto, è ILIAD a dettare le condizioni della trattativa.
Governare significa preve**re, pianificare e difendere il territorio. Non rincorrere le decisioni quando il problema è già esploso creando tensioni tra i cittadini.
I cittadini chiedevano una cosa semplice: evitare un’antenna a ridosso del centro abitato.
Spostarla di poche centinaia di metri non significa risolvere il problema. Significa solo trasferirlo.
Montecosaro merita trasparenza, pianificazione e coraggio amministrativo.