28/10/2025
In merito a quanto ACCADE A Chianciano Terme (SI)....
Ecco il nostro comunicato stampa:
Già inviato alle Redazioni Giornalistiche...
🟥 **COMUNICATO STAMPA – DESTRA SOCIALE TOSCANA**
**CHIUSI GLI OCCHI, APERTE LE PORTE. A CHIANCIANO TERME IL CAOS IMMIGRAZIONE È REALTÀ**
A Chianciano Terme non servono slogan: serve coraggio.
La città è allo stremo, soffocata da una presenza di migranti ormai fuori controllo, con interi quartieri trasformati e una popolazione esasperata che non viene più ascoltata da nessuno.
Mentre la gente vive l’insicurezza, il degrado e la paura, le **istituzioni dormono sonni tranquilli**.
**UNA SINDACA CHE NEGA L’EVIDENZA**
La sindaca **Grazia Torelli** continua a negare la realtà che i suoi cittadini vivono ogni giorno.
Davanti alle proteste popolari e alle notizie di cronaca, preferisce minimizzare, come se Chianciano fosse un’oasi felice.
Ma i fatti parlano chiaro: la città è ormai **satura**, e l’ipotesi di un **quarto centro di accoglienza (CAS)** nel territorio comunale rappresenta un insulto al buonsenso e alla volontà della popolazione.
Un progetto f***e, che trasformerebbe Chianciano in un **ghetto diffuso**, con conseguenze sociali e di sicurezza gravissime.
**LA “PICCOLA GEDDA”: IL DELIRIO DI UN’ELITE DISTACCATA DAL POPOLO**
Come se non bastasse, arriva la trovata “artistica” di **Roberto Gagliardi**, fondatore del Museo d’Arte di Chianciano, che sogna di trasformare il centro storico in una “**Piccola Gedda**”: botteghe arabe, mercatini etnici, spazi interculturali e spirituali.
Dietro la facciata della “rigenerazione urbana” si nasconde l’ennesimo **tentativo di stravolgere l’identità di Chianciano**, cancellandone le radici e svendendo la sua anima per un progetto ideologico fuori dal mondo.
Altro che arte: qui si tratta di **sperimentazioni sociali sulla pelle dei cittadini**.
*IL POPOLO È STANCO, E HA RAGIONE**
La popolazione chiancianese non è razzista: è stanca. È esasperata. È abbandonata.
Mentre la politica gioca con le parole, i cittadini pagano il prezzo dell’incapacità amministrativa e della resa culturale.
Non si può parlare di accoglienza quando **manca sicurezza, lavoro e rispetto per chi qui ci vive da sempre**.
**DESTRA SOCIALE: DALLA PARTE DI CHIANCIANO E DEGLI ITALIANI**
Destra Sociale Toscana è al fianco della popolazione di Chianciano Terme e chiede **lo stop immediato a ogni nuovo CAS**, l’apertura di un tavolo di confronto con la cittadinanza e **un piano di sicurezza serio e concreto**.
Basta con la propaganda dell’integrazione a tutti i costi.
Chianciano deve tornare ad essere una città termale, accogliente e sicura, **non un esperimento di multiculturalismo imposto dall’alto**.
La sindaca Torelli si assuma le sue responsabilità o faccia un passo indietro.
Il popolo ha già parlato: **vuole ordine, sicurezza e rispetto. Non una “Piccola Gedda”.**