02/09/2022
La giornata odierna si è aperta con la nefasta notizia dell’istanza di fallimento inoltrata dalle banche creditrici nei confronti di Terme di Montecatini SpA.
Questo triste avvenimento non può che suscitare il dolore, la rabbia e la frustrazione di tutti i cittadini di Montecatini, a maggior ragione degli operatori economici ed in generale di chiunque abbia a cuore la nostra storica città termale, ma purtroppo non suscita in noi stupore, perché era la triste conseguenza della inadeguatezza del Sindaco Baroncini.
Dilungarsi in analisi approfondite al fine di attribuire ad altri la responsabilità di questo disastro, non ci appassiona, peraltro aggraverebbe lo stato di scoramento che ci attanaglia in questo momento.
Le ragioni di questo stato di cose, infatti, sono note a tutti. Regione Toscana da anni ormai ha abbandonato le Terme quale bene non strategico, anche come poltronificio, senza che sia cambiato alcunché dalla Presidenza Rossi a quella Giani che ha girato in lungo ed in largo la regione, raggiungendo anche i luoghi più impervi, senza trovare il modo di visitare il nostro plesso termale e di rivolgersi agli amministratori, agli operatori, ai cittadini che dovrebbero essere anche suoi, ricevendo solo i rappresentanti del PD.
Il livello di civismo amministrativo in Toscana è tale che non è possibile per il Sindaco di Montecatini, legittimamente eletto, essere ricevuto dal Governatore.
Per contro, lo sparuto gruppo di amministratori che si trovano al governo della città, ricchi solo di inesperienza ed arroganza, seguendo il mantra che il danno è stato fatto in precedenza ed ascoltatori solo di consiglieri interessati, nulla hanno fatto per prevenire l’ineluttabile, nonostante i moniti giunti nel tempo da più parti, fra i quali quelli del nostro Assessore nel suo breve mandato. I partiti di maggioranza sono troppo occupati nella campagna acquisti, troppo impegnato il Sindaco a srotolare la fascia per fare foto di inaugurazioni ed a fare da Cicerone al Ministro del suo partito, in visita elettorale a Montecatini, troppo partecipi i colleghi dell’altro partito di maggioranza a coltivare il loro orticello per pretendere la candidatura a primo cittadino di un loro attuale Assessore alle prossime elezioni, sapendo bene che per sperare in una vittoria occorre cambiare cavallo.
D’altra parte, una Giunta che non ha coscienza di ciò che accade all’interno dei propri uffici, sarebbe doloroso citare anche pochi ma significativi esempi, non può certo essere in grado di gestire situazioni di crisi come queste.
L’affermazioni del Sindaco di aver chiesto appuntamento al Presidente Draghi non vogliamo commentarla, si commenta da sola, come del resto le numerose affermazioni fra le quali “ farò l’abbonamento del treno per andare tutti i giorni a Firenze per risolvere il problema Terme “.
Siamo certi che non avverrà, ma in un paese civile ed in un sussulto di dignità, oggi il Sindaco avrebbe rimesso il mandato nelle mani degli elettori, per inadeguatezza.
I Bagnaioli
Andrea Gabbani
Nicola Guelfi