23/08/2023
Stupri, femminicidi, violenze singole o collettive evidenziano unโormai marcata frattura allโinterno della nostra societร . Ciรฒ che accomuna questi fatti sono lโinsensibilitร e il senso di impunitร di chi li commette. Persone, spesso giovani, che trovano nel sopruso e nella violenza verso lโaltro (piรน debole) la loro sublimazione. Lโopinione pubblica si sta ponendo piรน di qualche interrogativo sulla socializzazione e lโeducazione delle nostre generazioni. I piรน indicano nella famiglia e nella scuola i principali responsabili di questo apparente collasso sociale.
Troviamo questo condivisibile, ma non totalmente corretto. Si tratta anche, se non primariamente, di una questione politica. La missione di una โbuona politicaโ รจ quella di governare la societร anche dal punto di vista etico. La politica non puรฒ prescindere dalla sua funzione pedagogica. Una funzione che ahinoi sembra perduta. Assistiamo, infatti, a discorsi e comportamenti che legittimano i piรน biechi istinti di una parte della popolazione. Non esiste neanche piรน il pudore di celarli e vergognarsene. Quello che un tempo erano considerati discorsi โda barโ o โda adunata cameratescaโ, sono ora sdoganati, finiti addirittura nellโagenda pubblica. Non ultimo i contenuti del libro del Generale Vannacci, capace di riassumere, in maniera inquietamente lucida, tutti i piรน rozzi pruriti degli italiani, strizzando non troppo ambiguamente lโocchio alla retorica fascista. Il libro, attualmente il piรน venduto su Amazon, contiene infatti unโaccozzaglia di aggressioni pecorecce nei confronti di gay, ambientalisti, femministe, stranieri, il tutto ammantato da uno stucchevole quanto ingannevole senso patriottico. Il fatto piรน grave รจ che se il Generale ha deciso di pubblicare questo cumulo di insipienze รจ perchรฉ sa che sono condivise e che trovano appoggio, se non legittimazione, in una parte della politica italiana, cosรฌ come รจ avvenuto. Personaggi come Salvini e Sgarbi si sono ravveduti nellโesprimere il loro sostegno al Generale.
Tutto ciรฒ รจ semplicemente contro-intuitivo, se non illogico, addirittura schizofrenico. Come si puรฒ essere credibili nella denuncia di stupri, femminicidi e quantโaltro, se parallelamente si legittima un libro che fa del patriarcato estremo uno dei suoi pilastri? Ovviamente non lo si รจ. Come ci si puรฒ dichiarare femministi, quando una Nilde Iotti o una Virginia Woolf si rivolterebbe nella tomba se assistessero alla strisciante misoginia cameratesca che sembrerebbe aleggiare in certi ambienti politici? Questo, purtroppo, รจ quello che accade quando la convenienza politica e lโinteresse elettorale sono preferiti al benessere cittadino, senza curarsi troppo delle conseguenze di certi atteggiamenti.
Non possiamo che auspicare un prepotente quanto repentino ritorno in auge di una politica che, nel locale quanto nel nazionale, sia capace di governare la nostra societร in maniera etiKamente sostenibile. Le buone pratiche passano necessariamente da una buona politica. Basta slogan, basta cameratismo, basta misoginia.