Circolo Fratelli d'Italia - Monserrato

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Coordinatore: Giulietta Marras
Coordinamento : Paola Cocco, Nicola Mameli, Benedetto Roccotelli, Roberto Pisano, Mario Angius, Michele Solinas.

Unione Sarda16 ottobre 2026
17/10/2026

Unione Sarda
16 ottobre 2026

15/10/2026

Una diagnosi di tumore cambia la vita. Ma non deve cancellare i sogni, le ambizioni e il desiderio di costruire il proprio futuro.

Oggi alla Camera, insieme al collega Silvio Giovine e a Europa Donna Italia, abbiamo organizzato un momento di riflessione e confronto sul diritto delle donne che affrontano un tumore al seno a tornare al lavoro, senza rinunciare alla propria dignità e alle proprie aspirazioni.

Dietro ogni diagnosi c’è una persona, una storia, una vita che merita di essere vissuta pienamente.

Ascoltare, comprendere i bisogni e trasformare i diritti riconosciuti dalle norme in tutele concrete.

È questo il compito della buona politica: fare squadra con le associazioni, ascoltare chi vive ogni giorno queste difficoltà e trovare soluzioni ai problemi reali dei cittadini.

Perché nessuna donna dovrebbe mai essere costretta a scegliere tra la propria salute e il proprio futuro.

15/10/2026
14/10/2026

COMUNICATO STAMPA
​Fratelli d'Italia Monserrato: “Identità e memoria storica non possono attendere. Comune e Associazioni trovino una sinergia serena per il bene della nostra comunità”

​MONSERRATO – Il Circolo cittadino di Fratelli d’Italia Monserrato esprime forte preoccupazione per le recenti tensioni e per il perdurante rimpallo di responsabilità tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco locale, che rischiano di compromettere irrimediabilmente la realizzazione di eventi fondamentali per la nostra identità culturale e sociale.
​Monserrato affonda le sue radici più autentiche nella cultura vitivinicola. Per decenni la nostra comunità ha ospitato la più importante realtà cantiniera della Sardegna, rappresentando un punto di riferimento produttivo e culturale riconosciuto a livello regionale e nazionale. Oramai inserita in un contesto urbano in cui terre, vigne e cantine diffuse sono quasi del tutto scomparse, la memoria della vendemmia non è un semplice folklore del passato: è il filo conduttore che tiene viva la nostra storia e il senso di appartenenza delle nuove generazioni.
Per questo non dovrebbe mai mancare un grazie accorato alla ProLoco e alle altre associazioni che tengono viva la nostra memoria con eventi e organizzazione di sagre e processioni, anche portando il nostro abito tradizionale, i nostri canti e i nostri balli in giro per il mondo.
​Di fronte alla perdita o alla mancata riuscita di manifestazioni storiche o alla nascita di nuove iniziative identitarie, crediamo fermamente che non serva puntare il dito o lasciarsi andare a contrapposizioni sterili. Eventi di questa complessità, legati alle nostre tradizioni più profonde, richiedono programmazione, risorse adeguate, tempi congrui e, soprattutto, rispetto per il lavoro del mondo associativo e del volontariato.
​Come Fratelli d’Italia intendiamo rivolgere un accorato e costruttivo appello sia all’Amministrazione Comunale che alla Pro Loco: è tempo di abbassare i toni e ritrovare una sinergia serena e trasparente.
​Le istituzioni e le associazioni del territorio devono camminare passo dopo passo, lavorando con uno spirito collaborativo e costruttivo. Monserrato non può permettersi di smarrire il proprio patrimonio immateriale a causa di incomprensioni o mancati accordi istituzionali.
​Rimanendo come sempre a disposizione per contribuire al bene della cittadinanza, chiediamo che ci si sieda subito attorno a un tavolo per programmare con il giusto anticipo ed entusiasmo il futuro dei nostri eventi identitari. La storia e le tradizioni di Monserrato meritano la massima priorità.
​Il Direttivo del Circolo Cittadino
Fratelli d’Italia – Monserrato

Stamattina anche a Monserrato  la comunità si è riunita per ricordare Norma, 83 anni dopo il suo martirio,  così come st...
04/10/2026

Stamattina anche a Monserrato la comunità si è riunita per ricordare Norma, 83 anni dopo il suo martirio, così come stanno facendo in queste ore tanti patrioti in oltre 400 città italiane ed estere. Tra ieri e domani in tutto il mondo sono in corso gli svolgimenti di questa stessa cerimonia. Anche a New York, Buenos Aires, Montevideo, Melbourne, Dublino.
Una manifestazione organizzata dal Comitato 10 Febbraio e giunta quest'anno alla sua ottava edizione. A Monserrato alla sua seconda edizione.

È per noi un dovere testimoniare con la nostra presenza la vicinanza a Norma, una donna uccisa in maniera orribile e che preferì morire per non rinnegare la Patria Italiana, diventata suo malgrado un simbolo.
Attraverso lei ricordiamo anche i tanti martiri delle foibe che ne hanno condiviso la tragica fine.

Tra il 1943 e il 1945, il confine orientale e la Venezia Giulia furono coinvolti da una pagina tra le più drammatiche della storia italiana. Popolazioni legate da generazioni alla propria lingua, cultura e identità, vennero colpite da una dura e violenta persecuzione per mano dei partigiani comunisti jugoslavi guidati dal maresciallo Tito.
È in questo contesto di profondo dolore che cade la vicenda di Norma Cossetto, una giovane studentessa di 23 anni ad un passo dalla laurea che girava in bicicletta tra i paesi dell'Istria per raccogliere il materiale per la sua tesi. Arrestata e interrogata, rifiutò di rinnegare le proprie radici e la propria appartenenza.
Era un'italiana ed è per questo che subì giorni di indicibili violenze prima di essere gettata ancora viva nella foiba di Villa Suran, profonda 130 m, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943.
La sua tragedia precedette quella di migliaia di altre vittime e il drammatico esodo di oltre 300.000 esuli giuliano-dalmati.

In quella foiba i suoi aguzzini volevano cancellarne il ricordo, far sparire il suo ca****re, annientare la sua fede nella patria italiana.
Ma non potevano sapere che il loro disprezzo per la vita umana avrebbe trasformato Norma nel simbolo delle donne che ancora oggi, in tempo di pace o durante i conflitti armati, sono vittime di violenza e dei cosiddetti stupri di guerra.
Non sapevano neppure che nel 2005, finalmente, dopo tanti anni nei quali si tentò di dimenticare questa barbarie, l'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi avrebbe conferito a Norma Cossetto la Medaglia d'Oro al Merito Civile con la seguente motivazione:
" Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba, luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio. "

Come in tutte le tantissime città che la ricordano oggi, abbiamo deposto in sua memoria una sola rosa rossa, che vuol essere innanzitutto un simbolo. Il simbolo della giovinezza interrotta: la memoria dei sogni, dello studio e del futuro spezzato di una ragazza di 23 anni. Il simbolo del sacrificio e della dignità: la testimonianza di una fierezza che non si è piegata davanti alla violenza. Il simbolo universale contro la violenza sulle donne: un monito costante e partecipe contro ogni soprassalto di barbarie ed emarginazione femminile. Un simbolo di unione e memoria condivisa: un gesto semplice ed essenziale che unisce oggi tante comunità in Italia nel dovere del ricordo.
Depositando questa rosa, abbiamo rinnovato il dovere della memoria, affinché il suo esempio di coraggio e di amore per la libertà resti un monito indelebile per le generazioni presenti e future.

Per Norma Cossetto e per tutti i martiri delle foibe.

Abbiamo anche ricordato che già lo scorso anno abbiamo chiesto all'Amministrazione Comunale di dedicare a Norma Cossetto l'installazione di una panchina tricolore, come già è stato fatto in tante città italiane. È un progetto che proveremo a riproporre perché è doveroso continuare a chiederlo, per Norma, per la nostra storia e per la nostra patria. Ringraziamo tutti i presenti alla cerimonia e vi diamo appuntamento al 10 febbraio 2027, quando si celebrerà il Giorno del Ricordo, per commemorare 20.000 connazionali infoibati e 350.000 esuli dal confine orientale d'Italia. Grazie ancora a tutti per la partecipazione.

Piazza Generale Dalla ChiesaMonserrato.FdI onora il suo ricordo.3-09-2026
03/09/2026

Piazza Generale Dalla Chiesa
Monserrato.

FdI onora il suo ricordo.
3-09-2026

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