16/04/2026
"Discendendo per la via che
serpeggia, con isvolte strette, sin laggiù dove comincia
la Conca d'oro, femmo la più gaia camminata che sia
mai stata. Doveva ve**re una notte così piena d'avventu-
re! A un tratto ci fermammo. — Che c'è? — Nulla. Si ha
a dormire qui. — Come si chiamano queste quattro ca-
supole? — Pioppo. — E seguitando per questa via, dove
si va? — Prima a Monreale, poi a Palermo."