Avanti Mongrassano

Avanti Mongrassano Avanti Mongrassano con candidato a sindaco Giuseppe Sacco è il nuovo gruppo che concorrerà alle elezioni dell'8-9 giugno 2024

22/10/2025

LA REALTÀ DEI FATTI

Un’Amministrazione che si affanna a rispondere con toni polemici dimentica che noi non vogliamo alimentare scontri, ma fare chiarezza.
Perché è giusto attenzionare, con serietà e rispetto, tutti quegli aspetti che riguardano l’uguaglianza scolastica, soprattutto quando si parla di bambini e famiglie.

E allora diciamola tutta: la fretta con cui il Sindaco, professoressa Luisa Marino,voleva mettere mano alle tariffe della mensa non nasce da responsabilità, ma da incapacità politica e amministrativa.

Per pura fortuna — e grazie al lavoro serio e competente degli uffici comunali — è stato evitato un errore gravissimo.
L’aumento delle tariffe già da ora avrebbe violato le regole di bilancio che ogni amministratore dovrebbe conoscere.
Un passo falso clamoroso, figlio di superficialità e scarsa conoscenza delle procedure.
Ecco il vero motivo del rinvio degli aumenti a gennaio 2026.
Altro che “scelte consapevoli e ponderate”: si tratta di decisioni frettolose e mal gestite.

E non basta un comunicato per nascondere la realtà:
• La PEC non è dialogo.
• Le giustificazioni non sono trasparenza.
• Gli attacchi personali non sono amministrazione.

La verità è semplice: questo Sindaco e la sua Giunta hanno agito in fretta e male, dimostrando scarsa conoscenza delle norme e totale disinteresse per le famiglie coinvolte.

Chi oggi parla di “verità dei fatti” dimentica che la verità non si scrive nei comunicati: si dimostra con competenza e rispetto del ruolo istituzionale.

Il nostro intervento è stato definito “strumentale allarmismo”, ma trova fondamento nella lettera condivisa dai sindaci dei Comuni di Bisignano, Cerzeto e Cervicati, che sostengono fermamente come una scuola frequentata da bambini provenienti da diversi comuni debba essere tutelata, valorizzata e potenziata, non penalizzata da differenziazioni tariffarie che rischiano di allontanare le famiglie e ridurre progressivamente il numero degli iscritti.
Soprattutto in un momento storico in cui le aree interne combattono contro lo spopolamento.

E il rischio è chiaro: se continua così, Mongrassano sarà sempre più isolato.

Avanti Mongrassano, con fermezza e senso di responsabilità, consiglia all’attuale Amministrazione di adottare sistemi di vera equità tra gli alunni, stabilendo il pagamento del ticket mensa in base all’ISEE.
È l’unico criterio giusto ed equo, che permette di tutelare le famiglie in difficoltà e garantire un servizio pubblico realmente accessibile a tutti.

19/10/2025

Uguaglianza scolastica e mensa comunale: il caso di Mongrassano

Negli ultimi giorni ha suscitato grande dibattito la decisione dell’amministrazione comunale di Mongrassano, guidata dal sindaco prof.ssa Luisa Marino, riguardo al nuovo tariffario del servizio mensa scolastica.

La decisione, resa pubblica durante un incontro con i soli rappresentanti di classe dell’istituto – incontro a cui non è stata invitata la dirigente scolastica, senza che sia chiaro il motivo – prevede una differenza di costo fra alunni residenti e non residenti: 2 euro a pasto per i primi, 3,50 euro per i secondi.

Una scelta che, secondo il Comune, risponderebbe a criteri di “buona gestione economica”, ma che solleva seri interrogativi sotto il profilo del principio di uguaglianza scolastica. Infatti, la scuola è, per sua natura, il luogo in cui ogni bambino dovrebbe sentirsi accolto e trattato allo stesso modo, senza distinzioni legate alla residenza o alla condizione familiare.

Il principio di uguaglianza, sancito dall’articolo 3 della Costituzione Italiana, afferma che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e che la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che impediscono la piena partecipazione alla vita pubblica. Inoltre, l’articolo 34 ricorda che “la scuola è aperta a tutti”, sottolineando il diritto all’istruzione come bene comune e non come privilegio riservato ad alcuni.

Applicare tariffe differenziate sulla base della residenza significa, nei fatti, introdurre una distinzione che non tiene conto delle reali condizioni economiche delle famiglie, ma si fonda su un mero dato anagrafico. Una famiglia non residente, magari con più figli o con un reddito basso, si troverà così a sostenere un costo maggiore solo perché abita in un altro comune.

Una gestione davvero “da buon padre di famiglia”, come ha affermato il sindaco, dovrebbe invece ispirarsi ai principi di equità e solidarietà, non di separazione. Proprio come un buon genitore tratta tutti i figli con lo stesso affetto e la stessa attenzione, un’amministrazione pubblica dovrebbe garantire pari opportunità a tutti i bambini, indipendentemente dalla residenza.

Una soluzione più giusta e coerente con i principi costituzionali sarebbe quella di differenziare le tariffe in base all’indicatore ISEE, che misura la reale situazione economica delle famiglie. In questo modo si tutelerebbero le famiglie più fragili, favorendo inclusione e partecipazione.

Non va dimenticato, inoltre, che gran parte della popolazione scolastica di Mongrassano è costituita proprio da alunni non residenti, grazie ai quali la scuola continua a essere viva e attiva. Dovrebbero essere accolti e valorizzati, non penalizzati.

La scuola non è solo un luogo di istruzione, ma anche di educazione civica e di esempio concreto di uguaglianza. Distinguere i bambini sulla base della residenza manda un messaggio opposto a quello che ogni educatore e ogni istituzione dovrebbero trasmettere: quello dell’accoglienza, della solidarietà e della pari dignità.

Il gruppo “Avanti Mongrassano” ha giustamente richiamato l’amministrazione a un principio semplice ma fondamentale: usare il buon senso e ricordare che il principio di uguaglianza scolastica non è solo un dovere giuridico, ma un valore morale ed educativo.

Se davvero si vuole “amministrare come un buon padre di famiglia”, allora bisogna partire da qui: dal garantire che tutti i bambini, residenti e non, siano uguali davanti alla scuola e alla mensa.

E a questo punto sorge spontanea una domanda: gli alunni di Mongrassano centro che, a causa della mancata attivazione del trasporto scolastico da parte dello stesso ente, sono stati costretti a iscriversi presso le scuole di San Marco Argentano, ricevono forse un contributo dal Comune di Mongrassano per coprire la quota mensa?

Se la risposta è no, allora la contraddizione appare ancora più evidente: da un lato si rivendica la “buona gestione economica”, dall’altro si penalizzano i propri cittadini, costretti a cercare altrove ciò che il loro Comune non garantisce.

E come se non bastasse, nonostante esista un contratto con la ditta che gestisce la mensa fin dal 2023, ad oggi il servizio non è ancora partito.
Si pensa all’aumento delle tariffe, ma non all’avvio effettivo del servizio: una situazione paradossale che mette ancora una volta in luce una gestione più attenta ai numeri che ai bisogni reali delle famiglie e dei bambini.

08/10/2025

🚰 MANCANZA D’ACQUA NEL CENTRO STORICO – AVANTI MONGRASSANO INTERVIENE 💧
Nelle ultime ore molti cittadini del centro storico di Mongrassano stanno vivendo gravi disagi a causa della mancanza d’acqua.
Nonostante la comunicazione ufficiale diffusa da Sorical S.p.A. non menzioni il centro storico tra le aree interessate dal disservizio, la situazione sta creando notevoli difficoltà ai residenti, in particolare alle famiglie e alle persone anziane.
👉 Per questo motivo, il gruppo “Avanti Mongrassano” ha inviato una PEC ufficiale al Sindaco e al Responsabile del Servizio Tecnico del Comune, con oggetto:
“Richiesta di chiarimenti in merito all’interruzione idrica nelle aree del centro storico di Mongrassano non incluse nella comunicazione Sorical”
📄 Testo della PEC:
Il gruppo “Avanti Mongrassano”, nell’interesse della cittadinanza e in un’ottica di trasparenza amministrativa,
premesso che:
• con nota ufficiale a firma del Responsabile della Sede Zonale di Cosenza della Sorical S.p.A., Ing. Angelo Vespasiano, è stato diffuso l’elenco delle aree territoriali interessate da interruzioni idriche temporanee;
• tra le zone indicate non risulta menzionato il centro storico del Comune di Mongrassano;
• nonostante ciò, nella giornata odierna si registrano diffuse mancanze d’acqua proprio nelle aree del centro storico, con conseguenti disagi per i residenti e le attività commerciali;
si chiede di conoscere con urgenza:
Le cause tecniche e operative che hanno determinato l’interruzione della fornitura idrica nel centro storico di Mongrassano, nonostante tale zona non rientri tra quelle ufficialmente segnalate da Sorical S.p.A.;
Se trattasi di un guasto imprevisto sulla rete comunale, di un abbassamento di pressione o di una riduzione di portata non comunicata dal gestore;
I tempi stimati per il ripristino del servizio idrico regolare;
Le eventuali azioni intraprese o previste dall’Amministrazione comunale per assicurare un flusso informativo chiaro e tempestivo

L'OPPOSIZIONE ABBANDONA L'ULTIMO CONSIGLIO: "Nessun atto a disposizione, non prendiamo in giro i mongrassanesi"Una nuova...
02/07/2025

L'OPPOSIZIONE ABBANDONA L'ULTIMO CONSIGLIO: "Nessun atto a disposizione, non prendiamo in giro i mongrassanesi"

Una nuova, ennesima, br**ta figura per l'amministrazione comunale e per il sindaco Luisa Marino. Che sia una delle peggiori legislature della storia di Mongrassano ormai sta diventando palese, perché nella vita si possono anche vincere le elezioni ma poi si deve confermare quanto detto sui palchi.😉

E quello resta spesso difficile, soprattutto quando il confronto democratico diventa uno scontro con mezzucci che non utilizziamo - da par nostro - e nemmeno vogliamo esserne vittime.

Non per il nostro orgoglio bensì perché il torto si fa a tutta Mongrassano.

Prova ne è appunto l'ultimo consiglio comunale. 🧐
Partiamo da venerdì 27 giugno quando il capogruppo Giuseppe Sacco si era recato in sede municipale per richiedere, ancora una volta, gli atti necessari da visionare per il consiglio comunale di lunedì. Ebbene, dopo una serie di rimpalli, gli uffici preposti o delegati non hanno fornito nessuna documentazione.🤔
Né stampata, né digitale e siamo al 2025: nel successivo protocollo fatto abbiamo segnalato questa grave mancanza, non ci è stata data di fatto la possibilità di vedere gli atti sui punti in discussione, considerando poi come nel weekend ovviamente il municipio era chiuso al pubblico.

Arriviamo così a lunedì 30 giugno, l'ultimo giorno del mese in cui se vogliamo il discorso è addirittura peggiorato.

Il sindaco ha iniziato il Consiglio come se nulla era successo, come se tutto si svolgeva nella normalità. 🤨

A tutto ciò, abbiamo rilevato già dai primi minuti dell'assise la completa... assenza di documentazione a nostro riguardo, un elemento oggettivo che ci ha impedito di svolgere al meglio il nostro ruolo di oppositori, come verbalizzato anche dal segretario comunale.

Forse volevano un consiglio a loro uso e consumo? Benissimo, li abbiamo accontentati.
Volevano un consiglio con gente che stava lì senza aver visionato le carte? Nossignori.😠

E infatti, abbiamo abbandonato il consiglio comunale già al primo punto. Siamo dei consiglieri di minoranza, abbiamo un nostro senso delle istituzioni, abbiamo un mandato dei cittadini (quelli che la maggioranza trascura palesemente), abbiamo una dignità amministrativa. Non siamo degli alza mano a comando, nemmeno possiamo votare cose a noi ignote.

Questa situazione, come tante altre, è una mancanza di rispetto del nostro ruolo di oppositori. Un ruolo che stiamo cercando di svolgere al meglio, un ruolo che va fatto anche con obblighi necessari da parte dell'Ente.

29/04/2025

A quasi un anno dal nuovo corso del comune di Mongrassano, possiamo senza dubbio affermare come i progressi visti nel nostro paese siano stati semplicemente inesistenti.

L'amministrazione Marino è stata così dibattuta in consiglio comunale, dove la nostra posizione è rimasta consona al pensiero di tanti cittadini.

Il Comune di Mongrassano grazie al lavoro delle amministrazioni precedenti è stato quasi da esempio per gestione e oculatezza, mantenendo un bilancio sano. Concetto da ribadire: l'amministrazione Marino ha trovato delle casse comunali in ottima salute, il Comune non ha avuto problemi di economato

Così, postiamo l'intervento del gruppo agli ultimi lavori. Lo carichiamo integralmente in modo da poter leggere e comprendere la nostra posizione e come nessuno può e potrà speculare sui risultati ottenuti.

Viva Mongrassano, sempre e comunque
________________

Nel corso del consiglio affrontiamo il secondo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2024, un atto di fondamentale importanza per la vita dell’ente.

Il nostro gruppo consiliare ritiene doveroso richiamare l’attenzione su un aspetto essenziale: il rendiconto in discussione è il risultato della programmazione e della gestione approvata dalla precedente amministrazione comunale, della quale il sottoscritto faceva parte.

Dall'analisi puntuale della documentazione allegata e del parere favorevole espresso dal Revisore dei Conti, emerge chiaramente che l'esercizio finanziario 2024 si chiude con un avanzo di amministrazione, seppur contenuto.

Un dato indiscutibilmente positivo, che attesta la buona salute delle finanze comunali e che ci riempie di legittima soddisfazione.
È opportuno ribadire con forza che la programmazione e l'approvazione del bilancio 2024 sono frutto dell'operato della precedente amministrazione. La gestione ordinaria è stata successivamente condivisa, seppure in parte, anche dall'attuale compagine di governo.

Oggi, l'evidenza dei fatti smaschera definitivamente le mistificazioni e le strumentalizzazioni propagate durante la recente campagna elettorale. L’attuale maggioranza non può continuare a negare i risultati raggiunti, frutto di anni di amministrazione improntata alla serietà, all’oculatezza e al rigore nella gestione della cosa pubblica.

È giunto il momento che chi oggi governa prenda atto di aver ereditato un bilancio sano, solido e ben amministrato, frutto del lavoro di chi ha saputo anteporre l’interesse collettivo a qualsiasi forma di demagogia o improvvisazione.

una volta per tutte, vogliamo mettere fine alle false narrazioni e riaffermare con orgoglio la bontà del percorso amministrativo precedentemente tracciato, sempre nell’esclusivo interesse dei cittadini di Mongrassano.

Alla luce di quanto esposto, il gruppo consiliare "Avanti Mongrassano" intende formalmente dichiarare la propria posizione: esprimeremo un voto di astensione sulla proposta di approvazione del rendiconto di gestione 2024.
Una scelta coerente, che testimonia il nostro rispetto istituzionale per il buon operato passato.

25/04/2025

80° Anniversario della
"Libertà, una storia che si difende ogni giorno."
Buon 🇮🇹

20/04/2025
Una Poltrona per due è un film natalizio che Italia 1 ripropone ogni vigilia di Natale avendo sempre un bell'interesse d...
17/04/2025

Una Poltrona per due è un film natalizio che Italia 1 ripropone ogni vigilia di Natale avendo sempre un bell'interesse di pubblico. 📺

Una poltrona per uno (e nemmeno può sedersi) è stato invece il film comico visto all'ultimo consiglio comunale
Visto...oddio eravamo tra noi consiglieri e il pubblico presente meno di venti persone, giusto per ricordare come siamo tra i pochissimi paesi della Calabria che non hanno nè una live e nè una differita del Consiglio...📹🤔🤔🤔

Una poltrona per uno (che non può sedersi) è stato uno spettacolo nemmeno troppo edificante messo in scena dalla maggioranza, regia della sindaca Luisa Marino, che voleva - insieme al suo gruppo - inserire nello statuto il ruolo di presidente del Consiglio.

Un ruolo che, beninteso, serve fino a un certo punto, è un ulteriore spesa per una funzione che, sostanzialmente, servirà ad accendere o spegnere i microfoni. Avendo la media di un consiglio ogni tre mesi, capirete come questa figura - che influirà sulle casse dei cittadini - non è così fondamentale.😑😑😑

La figura del Presidente del Consiglio non è necessaria in questa assise, lo abbiamo ribadito come gruppo e non a caso ci affidiamo al buon senso: gli amministratori devono gestire con oculatezza i costi della politica, non aumentarli

Il segnale, più che la cifra, era preoccupante... ma, colpo di scena! Il film della poltrona per uno non è andato in onda. 🫨🫨

E non perché mancava budget della produzione, quanto per l'assenza del nostro gruppo (ci siamo rifiutati di votare tale punto, mantenendo coerenza col nostro pensiero diffuso in maniera profuso nel corso dei lavori 😉😉) ...e del consigliere di maggioranza Cicerale.
In pratica, la maggioranza ha sbagliato pure i conti in sala! 🧮

Il piano della maggioranza è saltato quindi in questo modo. E non perché Cicerale sia Giuda (siamo a Pasqua, ma le assenze possono anche starci in un Consiglio) quanto proprio per un errore di valutazione nel conteggio per l'approvazione.

E menomale che erano loro la lista dei tecnici e dei professionisti. Ripassare la regola delle frazioni sarà una buona idea per il periodo festivo. ✏️📉📚

Buona Pasqua a tutti😍
Viva Mongrassano, sempre e comunque

Comunicato stampa   ASSENZA CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO, MOTIVAZIONI DEL GRUPPO CONSILIARE AVANTI MONGRASSANOIl gruppo co...
12/03/2025

Comunicato stampa

ASSENZA CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO, MOTIVAZIONI DEL GRUPPO CONSILIARE AVANTI MONGRASSANO

Il gruppo consiliare di minoranza comunica alla cittadinanza la propria assenza al Consiglio Comunale aperto convocato per la giornata odierna alle ore 17:30, ritenendo doveroso esplicitare pubblicamente le ragioni di tale scelta.

Si tratta di un’assenza tutt’altro che riconducibile a disinteresse o a mancanza di senso istituzionale. Al contrario, essa rappresenta una precisa e ponderata decisione politica, assunta con responsabilità e coerenza, volta a non legittimare un contesto che si preannuncia privo di costrutto, configurandosi più come un mero esercizio di linciaggio politico, che non come un reale momento di confronto democratico e civile.

Il Consiglio aperto odierno, incentrato sulla questione dell’impianto di depurazione, non nasce da una reale volontà di approfondimento, bensì da una logica strumentale che mira a generare confusione e disinformazione tra i cittadini, piegando un tema di rilevanza pubblica a finalità di consenso.
È evidente come tale discussione sia stata costruita più per rispondere ad esigenze elettorali e populistiche che per affrontare seriamente le necessità della collettività, basti solo considerare che l’opera in oggetto è ormai in fase di ultimazione e non certo in fase di programmazione o progettazione.

Le riflessioni che ci hanno condotto a questa posizione trovano origine nella recente manifestazione pubblica promossa da alcuni cittadini, alla quale hanno preso parte anche esponenti della maggioranza consiliare.
Una manifestazione nella quale è emersa, in maniera inequivocabile, l’assenza di proposte concrete e tecnicamente fondate, e che ha finito per trasformarsi in un attacco politico alla precedente amministrazione, responsabile dell’approvazione dell’opera.
E come si potrebbe interpretare altrimenti la presenza del sindaco, con fascia tricolore, tra i manifestanti contro un’opera che, piaccia o meno, è del Comune e non di questa o quella parte politica?

Alla luce di tali premesse, è evidente come un Consiglio comunale impostato su queste basi non possa che tradursi in un vano esercizio dialettico, utile solo alla spettacolarizzazione del dibattito e assolutamente sterile sotto il profilo della concretezza amministrativa.
Quella manifestazione ha certificato l’incapacità politica dell’attuale amministrazione di individuare una reale alternativa all’opera esistente, scegliendo di rifugiarsi oggi in un incitamento popolare che, a nostro avviso, non può offrire alcuna risposta concreta alle problematiche poste.

È doveroso ricordare che la localizzazione dell’impianto di depurazione è il frutto di un regolare iter tecnico-amministrativo, validato da professionisti qualificati e non da decisioni arbitrarie o politicamente orientate.
Il progetto è stato approvato dalla precedente amministrazione, di cui il capogruppo della minoranza era parte attiva, e ne condivide tuttora la visione strategica e infrastrutturale.

Ribadiamo con fermezza che non è compito del Consiglio Comunale contestare un’opera fondata su presupposti tecnici e progettuali già vagliati dagli organi competenti, e che ha ormai superato ogni valutazione politica e programmatica.
Qualora vi siano quesiti di natura tecnica, è evidente che debbano essere rivolti ai progettisti e ai soggetti attuatori dell’intervento, non certo ai consiglieri di minoranza, che hanno espresso sin dall’inizio una posizione chiara, trasparente e coerente.

Alla luce di quanto esposto, ci domandiamo quale senso possa avere la nostra partecipazione ad un consesso nel quale la stessa amministrazione comunale si propone di rimettere in discussione un’opera pubblica già definita, sulla base di pregiudizi ideologici e pressioni di ristretti gruppi di interesse, con l’evidente conseguenza di danneggiare l’intera comunità.

In tutto ciò, appare ancora più grave e surreale il silenzio della maggioranza sulla posizione già espressa dal Commissario Unico per la depurazione, il quale ha chiaramente manifestato un diniego rispetto a qualunque ipotesi alternativa di localizzazione.
O il Sindaco non è stato ricevuto dal Commissario – eventualità che desterebbe seria preoccupazione sul piano istituzionale – oppure è stato ricevuto e omette deliberatamente di riferire alla cittadinanza quanto appreso, il che sarebbe ancor più grave.
In entrambi i casi, emerge una gestione opaca, imprecisa e politicamente inadeguata di una vicenda che meriterebbe ben altra trasparenza e serietà.
Del resto, non si può pensare di affrontare tematiche di tale complessità ignorando persino dove si trovi ubicata la Cittadella regionale.

Il nostro ruolo non è quello di alimentare dibattiti strumentali né tantomeno quello di prestare il fianco a dinamiche populiste, ma di agire responsabilmente a tutela dell’interesse collettivo.

Non possiamo inoltre dimenticare che la nostra comunità attende da anni la realizzazione di questa infrastruttura essenziale, in un’area ancora oggi priva di un sistema di depurazione adeguato, con evidenti ricadute ambientali, sanitarie ed economiche, tali da aver generato persino una procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea.
Ritardare ulteriormente l’opera, per assecondare interessi elettoralistici, significa arrecare un danno tangibile e concreto alla cittadinanza tutta.

Riteniamo altresì profondamente miope la tendenza, ancora oggi presente, a considerare il nostro territorio come una realtà isolata, ignorando il più ampio contesto nazionale ed europeo al quale apparteniamo e che impone scelte responsabili, lungimiranti e coerenti con standard normativi e ambientali condivisi.

In conclusione, non ci presteremo ad un dibattito costruito su logiche divisive, che nulla hanno a che vedere con la buona amministrazione, con la pianificazione del futuro e con la crescita del nostro territorio.
Il nostro compito è servire l’interesse generale con serietà, rigore e coerenza — non assecondare teatrini politici privi di contenuto.

Ribadiamo, infine, la nostra piena disponibilità al confronto nelle sedi istituzionali appropriate, nel rispetto delle competenze e dei ruoli di ciascuno, ma non prenderemo parte ad alcuna rappresentazione politica finalizzata esclusivamente al consenso e non alla risoluzione dei problemi reali della nostra comunità.

Il Gruppo Consiliare
Avanti Mongrassano

Condanniamo fermamente il gesto, da cittadini prima ancora che da amministratori. Siamo fiduciosi nel lavoro degli inqui...
07/02/2025

Condanniamo fermamente il gesto, da cittadini prima ancora che da amministratori. Siamo fiduciosi nel lavoro degli inquirenti e siamo sicuri facciano piena luce sull’accaduto. Se dovesse essere confermata la matrice intimidatoria, l’atto compiuto va condannato ancora più duramente rispetto al solo reato ambientale.
Pretendiamo a questo punto di essere constantemente informati sull’evolvere della vicenda, ribadendo il pieno appoggio a quanti indagheranno, certi che la giustizia faccia il suo corso. Mongrassano NON È un paese, per storia e tradizione che entra nella cronaca per vicende del genere.

*** L'episodio sarebbe accaduto il 24 gennaio, la pubblicazione di questo articolo è di ieri mattina sulla testata Cosenza Channel, consultabile per intero con una semplice ricerca on line

06/02/2025

MONGRASSANO - Il gruppo “Avanti Mongrassano” interviene sulla questione legata alla Pro Loco, sottolineando l'importanza di un rilancio turistico e sociale per la comunità. Allo stesso tempo, solleva dubbi su come verranno effettivamente impiegate le Pro Loco nel territorio. «Abbiamo aspet...

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