ANPI Monfalcone

ANPI Monfalcone Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI Monfalcone, Organizzazione politica, Via Valentinis 84, Monfalcone.

08/09/2026

Una corona d'alloro ai piedi del monumento di Panzano per la Brigata Proletaria dei Cantieri. Una cerimonia partecipata davanti a Fincantieri per riaffermare l'identità antifascista del proletariato industriale e trasmettere il valore della Resistenz

07/09/2026

"L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno di legge contro l'antisemitismo" perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.

Il contrasto e la condanna dell'antisemitismo, espressione delle formazioni che si richiamano alle ideologie suprematiste, xenofobe e razziste, condannate dalla storia e che violano l'art. 3 della Costituzione, è stato, è e sarà un impegno costante dell'ANPI che in più occasioni ha anche chiesto e sollecitato l'intervento delle istituzioni preposte al rispetto delle leggi italiane.

Assieme, il Comitato Nazionale ribadisce l'importanza di un dialogo franco, aperto e continuo con le comunità ebraiche sia a livello nazionale che territoriale - in particolare in un momento storico così tragico - per la ricerca di un terreno comune sui temi dell'antifascismo e delle celebrazioni del 25 aprile, nella chiarezza del confronto politico.

Il Comitato Nazionale ribadisce che l'ANPI, richiamandosi ai principi fondativi della Resistenza, della Costituzione italiana e del diritto internazionale, ha assunto da sempre una posizione netta di condanna delle politiche israeliane nei confronti del popolo palestinese. Quanto sta avvenendo a Gaza non può essere letto come una semplice operazione militare e certamente mai come legittima difesa, ma configura una sistematica distruzione di un popolo attraverso uccisioni di massa di civili, inclusi migliaia di bambini, distruzione deliberata di ospedali, scuole, università e luoghi di culto, imposizione di condizioni di vita incompatibili con la sopravvivenza, blocco degli aiuti umanitari e uso della fame come arma di guerra.

Inoltre la violenza scatenata dai coloni, appoggiata dalle forze militari di Israele nei territori della Cisgiordania, è intollerabile, è contro il diritto internazionale, è contro tutte le risoluzioni dell'ONU ed è volta solo al progetto di distruzione totale o parziale di una intera popolazione.

Il Comitato Nazionale dell'ANPI denuncia la complicità del governo italiano nella politica criminale di Israele, in quanto il governo non ha mai fatto cessare il commercio di armi con Tel Aviv e si è opposto in ogni modo alla sospensione dell'accordo commerciale fra Unione Europea e Israele, nonostante tale accordo fosse esplicitamente condizionato dal rispetto dei diritti umani.

Per l'ANPI, la questione palestinese non è solo geopolitica, ma profondamente etica e storica. L'associazione richiama il dovere della Memoria: chi ha conosciuto il fascismo, le deportazioni, le leggi razziali e i crimini contro l'umanità non può restare indifferente davanti al popolo palestinese che è stato privato di diritti, terra e futuro.

In questa prospettiva, la difesa del popolo palestinese non è mai assimilata all'antisemitismo, che l'ANPI condanna senza ambiguità. Al contrario, ribadiamo la fermezza dei nostri principi e dei nostri valori nella Memoria della dolorosissima storia del popolo ebraico, delle persecuzioni e delle discriminazioni, che culminarono con il nazifascismo, con le leggi razziali del 1938, fino all'abisso della Shoah.

La posizione dell'ANPI sulla Palestina si colloca in una visione coerente con i valori della Resistenza, dell'antifascismo e della Costituzione italiana: opposizione a ogni forma di colonialismo, apartheid e genocidio; difesa del diritto internazionale; solidarietà attiva con i popoli oppressi, lotta ad ogni forma di razzismo e discriminazione razziale.

L'ANPI rimane fermamente convinta del diritto all'autodeterminazione di tutti i popoli, come stabilito dalle norme del diritto nazionale ed internazionale e per questa ragione ribadisce la richiesta al governo italiano di immediato riconoscimento dello Stato di Palestina".

✍🏻 Comitato nazionale ANPI

06/09/2026

Celebrato con l’Anpi a Selz l’83esimo anniversario dell’inizio della Lotta di Liberazione. Il sindaco Benvenuto, «l’iter per la Medaglia d’Oro al Valor Civile sta proseguendo con determinazione».

31/08/2026

🔴 Save the date!! 👇👇👇

21/08/2026

💥 SENTIERI PARTIGIANI 2026 / 14° edizione / Ep. 2️⃣ 💥 SABATO 12 e DOMENICA 13 SETTEMBRE / Rifugio Casera Tartoi / Forni di Sopra [UD] 💥

🏡 | RITORNIAMO! Dopo il primo weekend in rifugio a luglio scorso, ritorniamo con il 2️⃣ episodio di questa 14ma edizione di Sentieri Partigiani. A settembre, due giorni in rifugio, in Friuli, tra musica e falò, stelle ed escursioni, letture e racconti, canti e buon cibo. I posti sono pochi, leggi il programma al FORM in BIO ed iscriviti ad entrambi i giorni o ad uno tra sabato o domenica. Affrettatevi. La Resistenza non aspetta!

🏔️ | Per questa 14ma edizione di Sentieri Partigiani abbiamo messo al centro la partigiana Ada (Prospero) Gobetti, partigiana di Giustizia e Libertà e autrice (anche) del libro Pedagogia Partigiana, tema a noi caro. Impugna un revolver e prende la mira, con lo zaino in spalla. Non manca nulla. Sullo sfondo le montagne con le curve di livello, geometrie dell’antifascismo di media montagna che ci accompagnano dal 2013. I colori scelti richiamano la P4lest1n4, così le due forme, la verde e la nera che rappresentano in poche linee essenziali la terra che resiste dal fiume al mare. Al solito il sole, o la luna, rossi, che sia giorno che sia notte, vegliano sulla Resistenza. Lunga vita!

EP 2️⃣ | Sabato 12 e domenica 13 settembre | Rifugio Casera Tartoi | Forni di Sopra [UD]

📝 | Programma completo ed iscrizioni al FORM al primo commento qui sotto 👇🏻

18/08/2026
15/08/2026

Bastava un nome.

82 anni fa esatti, il 14 agosto 1944 i fascisti portano Irma Bandiera davanti alla casa dei suoi genitori, al Meloncello di Bologna. Sono sei giorni e sei notti che la torturano. Le offrono di rientrare da suo padre e sua madre: bastava che rivelasse un nome.

Non risponde. La accecano con una baionetta e le sparano addosso a pochi passi da casa. Il corpo resta in strada un giorno intero, come monito.

Aveva ventinove anni. Era “Mimma”, della 7ª Brigata GAP di Bologna. Non fece un solo nome: nessuno dei suoi compagni fu preso grazie al suo sacrificio.

Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria:

«Prima fra le donne bolognesi a impugnare le armi per la lotta nel nome della libertà, si batté sempre con leonino coraggio. Catturata in combattimento dalle SS. tedesche, sottoposta a feroci torture, non disse una parola che potesse compromettere i compagni. Dopo essere stata accecata fu barbaramente trucidata e il corpo lasciato sulla pubblica via. Eroina purissima degna delle virtù delle italiche donne, fu faro luminoso di tutti i patrioti bolognesi nella guerra di liberazione.»
Meloncello, 14 agosto 1944

🔍 La sua biografia: www.anpi.it/biografia/irma-bandiera




06/08/2026

Ciao Francesco, ci hai regalato voli di bellezza, passione civile, umanità, amore da vivere fino in fondo.
Grazie.

02/08/2026

Bologna, 2 agosto 1980. Ore 10.25. Una bomba esplode nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione centrale, gremita di viaggiatori in partenza per le vacanze.

Ottantacinque morti, oltre duecento feriti: la più grave strage nella storia dell’Italia repubblicana.

Ci sono voluti decenni di processi per stabilire quello che le sentenze oggi affermano: la matrice neofascista dell’attentato e i depistaggi messi in atto da settori degli apparati dello Stato e dalla loggia P2 per coprirne gli autori.

A quarantasei anni di distanza, l’orologio della stazione resta fermo alle 10.25. Non è un gesto simbolico: è un impegno. Perché la memoria non muore, e non muore la richiesta di verità piena portata avanti dall’Associazione dei familiari delle vittime.

L’ANPI è a fianco di Bologna oggi come ogni 2 agosto: ricordare le vittime significa difendere la Costituzione nata dalla Resistenza e chiudere ogni spazio a chi ancora oggi si richiama a quella matrice.

ANPI provinciale Bologna




31/07/2026

“Si scopre che dal marzo 2026, all’insaputa degli italiani e del Parlamento e persino delle sue Commissioni, un contingente militare della nostra aeronautica è presente ed operativo con armamenti e aerei della Difesa italiana a supporto delle Forze Armate di Arabia Saudita, oltre che di Kuwait e Bahrein. Considerando anche che l’Arabia Saudita è entrata ufficialmente in guerra contro l’Iran, è legittimo immaginare che la missione italiana non sia di peacekeeping ma di guerra.
Mi pare che tale missione contrasti con l’articolo 11 della Costituzione e collochi di fatto l’Italia come Paese belligerante nel conflitto mediorientale. Si aggiunga che a giugno il governo italiano ha ammesso di aver concesso l’uso logistico delle basi sul territorio nazionale all’aviazione statunitense per azioni di attacco all’Iran. È in discussione la sicurezza nazionale, perché tutto ciò espone drammaticamente il nostro Paese ad azioni di ritorsione da parte di Teheran. Per questo chiedo che il governo, in attesa di un confronto parlamentare, sospenda qualsiasi attività del contingente militare italiano in quelle zone”.

✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

Indirizzo

Via Valentinis 84
Monfalcone
34074

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ANPI Monfalcone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a ANPI Monfalcone:

Scelte rapide

Condividi