25/04/2026
Statuto
STATUTO DEL MOVIMENTO POLITICO
FUTURO NAZIONALE
CON ROBERTO VANNACCI
Art. 1 – Denominazione e finalità
Futuro Nazionale con Roberto Vannacci è un movimento politico costituito come un’associazione di cittadini senza scopo di lucro. Esso ha come finalità la promozione della partecipazione popolare alla vita politica italiana, supportando idee e proposte volte a garantire la sicurezza interna ed esterna del Paese, la difesa dei confini, della famiglia naturale e della vita, la qualità del lavoro, l’adeguatezza dei salari e delle condizioni di esercizio dell’attività di impresa, l’abbassamento della pressione fiscale, il miglioramento delle condizioni abitative e l’implementazione di una maggiore giustizia nei criteri dell’edilizia residenziale pubblica.
L’associazione viene regolata dal principio di democraticità interna per tutte le cariche elettive, ispirandosi a valori di merito, libertà, coesione territoriale, giustizia sociale, contrasto alle organizzazioni criminali e amore per la propria terra, per la propria Regione e per l’Italia.
Il Funzionamento dell’associazione viene regolato dal presente Statuto e dai Regolamenti interni di attuazione.
L’Associazione ha durata indeterminata, fatto salvo il diritto di recesso di ciascun associato, da esercitarsi con un preavviso di almeno sessanta giorni, a mezzo di comunicazione inviata gli uffici anche periferici del Partito.
Art. 2 – Valori fondamentali dell’associazione
Il Movimento politico Futuro Nazionale con Roberto Vannacci (con acronimo FNV) riconosce come proprie radici fondamentali, facendone contenuto di azione e promozione politica, i seguenti valori:
1. l’identità tradizionale italiana, radicata nel diritto romano, nel pensiero greco, nell’eroismo romano e cavalleresco e nella mirabile sintesi di questi operata dalla civiltà cristiana;
2. la cultura, la tradizione e la storia dei nostri popoli, nella quale gesta, figure e vicende da ricordare hanno contribuito alla definizione del-l’identità delle comunità locali, dei campanili, delle regioni così come della comune appartenenza alla Nazione Italiana;
3. il mosaico tipicamente italiano di densa fioritura delle differenze, incluse le lingue e i dialetti locali, come “Patria delle piccole patrie”, di specificità che declinano in molteplici e differenti modi, di territorio in territorio, ciò che nei secoli ha fatto grande l’Italia davanti all’Europa e al mondo;
4. la sussidiarietà orizzontale e verticale nei rapporti tra Stato e territori;
5. la difesa non negoziabile della sanità, del lavoro, degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, delle forze armate, delle forze dell’ordine e della famiglia naturale formata da un uomo e da una donna; la libertà di educazione e della vita dal concepimento alla morte naturale;
6. la lotta coraggiosa ai progetti di creazione del nuovo senso comune costruiti su ideologia gender, ideologia woke, cancel culture, immigrazionismo e negazione di quelle virtù che hanno fatto grande l’Italia: coraggio, forza, dovere, spirito di sacrificio, libera iniziativa, determinazione, passione e memoria;
7. difesa a spada tratta delle radici dell’Italia e del popolo italiano, dei confini del territorio nazionale, della coesione valoriale e culturale come elemento imprescindibile di appartenenza alla cittadinanza, non potendo quest’ultima essere ridotta al mero rispetto formale delle leggi né, tantomeno, al corretto espletamento di procedure burocratiche;
8. la piccola e media proprietà e la piccola e media impresa, vanto nazionale e rimedio alla concentrazione della proprietà tipica dei sistemi comunisti e capitalisti sfrenati;
9. l’ambiente come patrimonio nazionale da preservare e luogo di vita, sostentamento alimentare, grazie all’agricoltura, e conoscenza affidato alla cura dell’uomo che ne è il fine e custode.