Futura - Mola di Bari

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Un importante servizio socio assistenziale finalmente verrà attivato a Mola di Bari a supporto dei ragazzi diversamente ...
31/08/2023

Un importante servizio socio assistenziale finalmente verrà attivato a Mola di Bari a supporto dei ragazzi diversamente abili e delle loro famiglie: Il CENTRO DIURNO SOCIO-EDUCATIVO E RIABILITATIVO
Condividete!

Avviso Pubblico per la rilevazione del fabbisogno relativo al servizio di cui all’art. 60 del R. R. n. 4/2007 e ss.mm.ii....

Davvero una bella storia!
25/08/2023

Davvero una bella storia!

09/09/2022

Lettera aperta al Sindaco di Mola di Bari

per l’avvio delle procedure per l’inclusione di
Costa Ripagnola tra i siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità
ai sensi della Convenzione di Parigi dell’11 novembre 1972

Da qualche anno la Puglia è una regione conosciuta ed apprezzata nel mondo per i suoi luoghi – costieri e interni, di interesse artistico, storico o culturale - e per i suoi prodotti tipici. Le politiche lungimiranti di molti Comuni, coadiuvati dal sostegno di Associazioni culturali, con l’intervento determinante dei finanziamenti europei, hanno anche consentito – attraverso la Puglia Film Commission - la realizzazione di opere cinematografiche ambientate nel nostro territorio, favorendo la conoscenza e la valorizzazione di una cultura per moltissimo tempo ignorata quando non misconosciuta o ridicolizzata.

Finalmente oggi l’immenso patrimonio materiale e immateriale custodito qui viene offerto alla visione e al gradimento di molti: le Cattedrali, i Castelli, le Grotte, i trulli della Valle D’Itria sono spazi frequentati non solo da scolaresche e turisti, ma sono proposti sempre più spesso dai wedding manager come location per matrimoni e ricevimenti. L’innesco di questo percorso virtuoso ha apportato un certo sviluppo economico e favorito la creazione di numerosi posti di lavoro.

Un esempio significativo è offerto dal Parco dell’Alta Murgia, un territorio ritenuto brullo e trascurato fino a qualche decennio fa, che ha saputo cogliere l’occasione per trasformare il suo patrimonio nel volano per la rinascita dell’economia di zona: mirate ricerche hanno consentito la scoperta di Homo Neanderthalensis, conservato per secoli nella Grotta di Lamalunga, e delle Orme dei Dinosauri, segnalate in località Ponticelli del territorio di Altamura. Questi ritrovamenti sono diventati un forte attrattore turistico che ha dirottato l’attenzione di storici e curiosi, facilitando anche il potenziamento delle strutture ricettive e della filiera agro-alimentare.

Solo qualche decennio addietro questo immenso patrimonio è stato sottovalutato o volutamente nascosto, tanto da permettere, per fini meramente speculativi, di trasformare o cancellare importati tratti di territori che si sarebbe dovuto tutelare. Altrettanta ricchezza è tuttora a rischio: si pensi alla bellezza dei muretti a secco, al paesaggio delle Norie, alle grotte Basiliane, alle Lame, le tracce delle antiche strade romane come la via Traiana. Già da tempo noi cittadini del Sud-Est barese avremmo dovuto tutelare quanto è ancora a rischio, come la Costa Ripagnola, un territorio pregevole da un punto di vista paesaggistico, ambientale, al punto che la Regione Puglia, pur fra tante contraddizioni, ha istituito il Parco.

Si deve all’azione incessante di Associazioni come “I pastori della Costa”, Lega Ambiente, “Chiudiamo la discarica Martucci” e “La Giusta Causa” che da tempo hanno denunciato la scomparsa di una Lama, fermato il progetto di realizzazione di un complesso alberghiero e fatto conoscere a tanti inconsapevoli la grande bellezza presente nel territorio di Costa Ripagnola.

Attraversando il Parco nelle diverse stagioni dell’anno si possono apprezzare i diversi elementi di biodiversità terrestre e marina: i Pagghjariari e trulletti, con le “Grotte del Guardiano” e quelle “del Ladrone” per non dire dell’intenso azzurro del mare, dove i gabbiani la fanno da padrone: camminare in questa zona rasserena l’animo e lo raccorda con la natura.

Sarebbe da valutare la possibilità di istituire una zona di Riserva Marina, che favorisca la riproduzione ittica in grave depauperamento a seguito della Pesca intensiva svolta negli ultimi anni. Il territorio di Ripagnola dipende dal Comune di Polignano a mare e la nuova Amministrazione si è avviata coraggiosamente e decisamente sulla strada della valorizzazione del proprio territorio, ma l’interesse a salvaguardare l’intera area dev’essere avvertita, condivisa e sostenuta anche dai Comuni limitrofi e dalla Città Metropolitana, affinché i forti interessi speculativi non riescano ad interagire ancora nelle stanze decisionali della politica territoriale. Sarebbe quindi necessario che la richiesta avanzata dall’Associazione “La Giusta Causa” di avviare l’iter per il riconoscimento del Parco di Costa Ripagnola tra i siti dell’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, diventi un punto all’Ordine del Giorno condiviso e approvato da tutti i Consigli Comunali del Sud-Est barese e della Città di Bari.

Inoltre con lo sguardo più lungo si potrebbe collegare il Parco Ripagnola con l’area archeologica di Azezium, nel Comune di Rutigliano, con quella di Contrada Paduano, che ne era lo sbocco a mare nel Comune di Mola di Bari.

I brevi appunti riportati sopra riproducono in rapida sintesi le tracce di un progetto ampio in cui credo da tempo e che vorrei condividere affinché possa camminare su più gambe e realizzarsi; per queste ragioni faccio appello al Sindaco di Mola di Bari, il Comune in cui sono nato, in cui vivo e che amo da sempre, affinché accolga e supporti la richiesta dell’Associazione “La Giusta Causa” con ogni azione utile a promuoverla presso i Sindaci ed i Consigli Comunali dell’area interessata.

Enzo Cristino

23/08/2021

Buon Lavoro alla nuova Giunta comunale

Apprendiamo con sollievo che si è risolta positivamente la irresponsabile crisi amministrativa, determinatasi non per divergenze politiche-programmatiche bensì per mere beghe di poltrone tra le Liste Civiche che sostengono l’Amministrazione Comunale.

L’avvento di un Commissario Prefettizio, così come già sperimentato in passato, non avrebbe potuto risolvere i gravissimi problemi che affliggono la nostra città.

Notiamo con disappunto che, ancora una volta, “poteri forti” extra cittadini e antidemocratici riescono ad imporre Assessori non molesi che, tra l’altro, non conoscendo le esigenze del nostro
territorio, si rivelano inconcludenti, utilizzando l’incarico come trampolino di lancio per più ambiziosi traguardi politici e personali del Gruppo di riferimento a cui unicamente rispondono.

Ci dispiace che il Sindaco si mostri, ancora una volta, molto debole e facilmente ricattabile: Mola non è città vassalla a nessuno, ma libera e democratica. Fatte queste doverose osservazioni, auspichiamo che la nuova Giunta Comunale sia più efficiente ed efficace di quella dimessa dal Sindaco.

I gravi problemi di ordinaria amministrazione (Ordine pubblico, manutenzione del Verde e delle strade urbane e di campagna, viabilità e parcheggi, ripristino della legalità, risanamento
degli scempi passati e anche recenti dell’abusivismo edilizio ecc.) stanno rendendo problematica la vivibilità dei cittadini ed hanno bisogno per la loro risoluzione di Assessori competenti, capaci e di buona volontà. Inoltre, la nostra cittadina soffre per il mancato sviluppo economico e si trova in forte arretratezza rispetto a tutti gli altri Comuni della città Metropolitana, tant'è che tantissimi giovani molesi sono costretti, loro malgrado, ad emigrare per trovare lavoro. Tutto ciò è dovuto anche al ritardo dell’approvazione degli strumenti urbanistici a partire dal P.U.G. (Piano Urbanistico Generale), nel frattempo, iniziative private
occupano spazi che potrebbero inficiarne le linee armoniche. Ad esempio, la mancanza del Piano delle Coste, che permetterà il tanto atteso sistema spiagge pubblico-privato e che sicuramente sarà un volano per l’implementazione del flusso turistico, sta consentendo in maniera episodica la realizzazione di Lidi privati che possono compromettere la ordinata redazione del Piano.

Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale avvii al più presto le consultazioni cittadine per determinare le linee guida per lo sviluppo territoriale e la adozione dei Piani Urbanistici.

C’è bisogno di un grande salto di qualità nella gestione del Comune di Mola di Bari. Speriamo che, dopo questa crisi, il Sindaco si sia reso conto che gestire con efficienza ed efficacia la cosa pubblica richiede impegno e tanto tempo da dedicare: ”A Buon Intenditore poche Parole”. Ed è urgente coinvolgere tutte le tante professionalità e le competenze molesi per una corale rinascita culturale, ambientale, economica, educativa, solidaristica e giusta della città.

Nell'augurare Buon Lavoro al Sindaco e alla nuova Giunta, l’Associazione politica-culturale FUTURA, da forza libera e non soggetta ad alcun potere, s’impegna a far la propria parte per
una vera RINASCITA della nostra amata città.

Associazione FUtuRA

8 Novembre 2019:  "FUtuRA chiede ufficialmente al sindaco Giuseppe Colonna ed a tutti i consiglieri comunali di conceder...
04/05/2021

8 Novembre 2019: "FUtuRA chiede ufficialmente al sindaco Giuseppe Colonna ed a tutti i consiglieri comunali di concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, testimone luminosa di tolleranza e rispetto, nonché monumento storico e culturale del nostro Paese".

3 Maggio 2021: L'appello per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre si è perso, in questo periodo, tra le drammatiche nebbie persistenti della pandemia e tra altrettanto persistenti ma assolutamente inutili, logoranti e ormai stantie beghe in consiglio comunale.

"Il 15 aprile 2021 la senatrice Liliana Segre è stata nominata Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza". Liliana Segre è un simbolo di tolleranza, un simbolo di uguaglianza, un simbolo contro l'odio verso il diverso che ancora oggi, drammaticamente, vive nella nostra società ed incombe minaccioso sempre nei momenti bui della storia dell'uomo. Questo è il motivo per cui chiediamo, ancora con forza, di dare a Mola l'onore di avere Liliana Segre come sua cittadina onoraria.

Vi invitiamo a firmare tutti questo modulo, affinché il consiglio comunale sia consapevole che un piccolo gesto, una singola mozione possano rendere possibile un grande atto, riconoscendo la cittadinanza ad un simbolo di tolleranza e civiltà. Più saremo, più sarà chiara la nostra voce.

Questo modulo di raccolta firme non ha un mittente definito e non ci è noto da chi parta. Firmatelo comunque, perché conta solo quanti siamo a far arrivare questa richiesta. Grazie mille.

PREMESSO CHE - lo Statuto del Comune di Mola di Bari, stabilisce di assumere come valori costitutivi della comunità locale e come principi ordinatori dell'attività istituzionale il rispetto e la promozione della persona, la pratica attiva della tolleranza, della non violenza e dell'accoglienza osp...

❓ LEGGE ANTIFASCISTA STAZZEMA ❓➡ Proporre la cittadinanza a Liliana Segre e revocare quella a Benito Mussolini non può b...
10/02/2021

❓ LEGGE ANTIFASCISTA STAZZEMA ❓

➡ Proporre la cittadinanza a Liliana Segre e revocare quella a Benito Mussolini non può bastare. L'antifascismo è azione quotidiana, non si può ridurre ad un simbolismo che presto viene dimenticato.

Per questa ragione PRC Mola e Futura - Mola di Bari si uniscono all’appello ed alla raccolta firme per una legge che punisca la propaganda fascista e nazista. Per raggiungere l’obiettivo e far arrivare il testo in Parlamento servono 50mila firme e c’è tempo fino al 31 marzo 2021.

❗ Nel nostro Paese è sempre più diffuso e crescente un clima d'odio che prolifera diffondendosi, in particolare, grazie alla propaganda sulle piattaforme digitali e sui social che raccontano una visione distorta della storia (spesso favorita da commentatori favorevoli ad un revisionismo dei violenti). Per tali ragioni chiediamo al Sindaco ed alla Giunta comunale di aderire all'Anagrafe Antifascista istituita dal Comune di Stazzema, con lo scopo di favorire e divulgare la raccolta di firme del progetto di legge di iniziativa popolare: "Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti".

💪 Il PRC Mola e Futura - Mola di Bari rimarcano la propria posizione antifascista. Siamo consapevoli che oggi, in Italia, il fascismo sia vivo e si trovi nelle nostre piazze, negli stadi, nei bar, per le strade. Esiste nei libri e nei post social che "ripuliscono" la figura del Duce ed il ventennio fascista. Lo troviamo nelle svastiche e nelle croci celtiche disegnate sui muri, nelle battute sessiste ed in quelle sulla disabilità, nelle scritte alla luce del sole che ricordano altri slogan: “Finocchi, negri ed ebrei Raus!”. Lo troviamo nei “porti chiusi” o nei passi di Ventimiglia. Vive nella violenza che si esercita contro i più deboli, contro la gentilezza che viene continuamente estirpata.

🔴 Come e dove si firma 🔴

Sul sito www.anagrafeantifascista.it si trovano le istruzioni e i moduli per la raccolta di firme. In generale è sufficiente recarsi, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità presso il proprio Comune di Residenza e prendere un appuntamento per la firma, laddove non ci sia il libero accesso, anche in virtù delle normative di gestione dell’emergenza sanitaria.

Si dovrà firmare in presenza di un pubblico ufficiale, presso l’ufficio preposto. C’è tempo fino al 31 marzo 2021.

L'Anagrafe antifascista è una comunità virtuale di valori, aperta a tutti coloro che si riconoscono in una serie di principi enunciati sulla

📶 Relativamente al Piano Triennale Anticorruzione e Trasparenza, come Futura - Mola di Bari e PRC Mola abbiamo fatto una...
01/02/2021

📶 Relativamente al Piano Triennale Anticorruzione e Trasparenza, come Futura - Mola di Bari e PRC Mola abbiamo fatto una proposta (riportata di seguito) che verte sostanzialmente sulla implementazione di un tool interno con lo scopo di registrare ogni tipo di attività che potrebbe avere qualche impatto sui rischi dell'attività amministrativa.
Pensiamo alla ricezione dei documenti di altri Enti pubblici e privati, al pagamento delle Bollette, all'approvazione di eventuali debiti fuori Bilancio, alle richieste di accesso agli atti, alle denunce per sinistro o ai reclami effettuati dai cittadini.

✅ Una matrice di questo tipo, segmentata per attività e rischi sottesi, permetterebbe:
1️⃣ di avere in ogni momento traccia delle scadenze riguardanti l'amministrazione corrente e le richieste dei cittadini;
2️⃣ di avere un trend storico delle soccombenze e degli ambiti di perdita, con lo scopo di allestire un sistema di prevenzione;
3️⃣ di avere un'idea più specifica delle potenziali perdite che si potrebbero verificare negli anni successivi;
4️⃣ di mettere in correlazione più facilmente gli incidenti ed i potenziali rischi di corruzione.

🔴 Questa la nostra proposta:
➡ Cominciare a censire, possibilmente in un tool interno / dashboard, tutti gli eventi occorsi che hanno un impatto sui processi tracciati dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2020-2022.
Per eventi occorsi si fa riferimento ad ogni tipo di Incidente (debiti fuori Bilancio, soccombenze in giudizio, richieste di risarcimento danni, reclami), clusterizzato per rilevanza, che deve essere ricondotto ad uno o più processi mappati. I punti rilevanti nel censimento degli eventi dovrebbero essere, come set minimo: data, stato dell'incidente (es. chiuso, aperto),descrizione, processo impattato, fonte di rilevazione (come è stato rilevato), perdita economica, eventuale investimento, piano d'azione, owner del piano d'azione.
Censendo gli eventi in un tool unico che garantirebbe la tracciabilità nel tempo (storicizzazione) ed il monitoraggio nel caso di piani d'azione individuati per la risoluzione delle criticità rilevate.
La tracciabilità degli eventi è importante perché: viene storicizzato l'incidente ed in ogni momento è possibile risalire alle cause ed ai legami con altri processi; è sempre possibile avere una rendicontazione in tempo reale degli eventi censiti, la possibile perdita economica o gli investimenti da effettuare, e monitorare l'impatto probabile sui processi e sulle attività considerate come rischiose.

È di ieri la notizia che la amministrazione presenterà, al Consiglio Comunale, la richiesta di cittadinanza onoraria per...
27/01/2021

È di ieri la notizia che la amministrazione presenterà, al Consiglio Comunale, la richiesta di cittadinanza onoraria per la senatrice a vita Liliana Segre. Giuseppe Colonna, sarà un onore, un orgoglio poter avere come concittadina una straordinaria donna, una testimone coraggiosa, una lottatrice instancabile che tiene ben alta la bandiera della tolleranza e che si batte ancora oggi contro ogni discriminazione.

La Senatrice è una degli 11 sopravvissuti viventi della criminale brutalità della Shoah. A loro si aggiungono i sopravvissuti ex deportati per motivi variamente politici non ebrei, ex deportati politici tra i circa 1000 italiani che subirono il male dei campi di sterminio e che sono ad oggi in vita. Secondo l'ANED, Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, in totale potrebbero essere circa solo 20.

A loro è toccato e tocca ancora il racconto, la trasmissione verbale, fisica, dell'orrore di cui l'uomo si è macchiato. Sulla loro pelle, nei loro occhi sono impresse immagini tra le più terribili della storia dell'uomo.

Quante volte etichettiamo una persona o un gruppo di persone che si macchiano di atroci crimini come bestie, come mostri. Una etichetta del genere serve solo a farci meno paura, all'allontanare tali comportamenti da quelli di un essere umano e, quindi, dai nostri. Usiamo la parola mostro per marcare la differenza tra noi e loro, perché abbiamo paura di quello che noi stessi siamo capaci di fare, che proprio noi possiamo essere artefici di tali nefandezze.

Eppure, basterebbe ascoltare e guardare Adolf Eichmann mentre cerca di giustificare il proprio operato nel processo del 1961 per capire quanto possa essere umano il male, quanto sia drammaticamente intrinseco nella nostra natura. Nostra. Un male banalizzato dalla sua figura, dalle sue affermazioni, dalla sua vigliacca difesa. Anche lui si dimostra umano, allontanando da sè una responsabilità, dipingendosi come mero esecutore di ordini.

Liliana Segre è il simbolo del ricordo. È il simbolo della memoria. Ci ha ricordato e ricorda ancora di cosa siamo stati capaci, noi uomini. Ci ricorda di quali malvagità siamo capaci di macchiarci. Ci ricorda di quanto non siano stati dei mostri, delle bestie quei criminali ma di quanto fossero semplicemente umani perché lei ha toccato la loro pelle, sentito la loro voce, visto i loro occhi, sentito il loro odore. Sarà un vero privilegio poterci dire concittadini di una persona di tale levatura.

Abbiamo deciso di allegare la nostra proposta, datata 16 Novembre 2019, solo perché tra i commenti è presente una integrazione di Stefano Gaudiuso che sentiamo di fare nostra e con enorme piacere notiamo come sia già condivisa da molti. Non possiamo accettare che siano, contemporaneamente, cittadini del nostro amato paese sia chi quelle leggi le ha firmate che chi le ha subite. Non possiamo fare ancora finta di nulla, non possiamo ancora procrastinare. È ora che a Benito Mussolini sia definitivamente tolta la cittadinanza onoraria.

Come ben evidenzia Nicola Bellantuono, lo dobbiamo anche alla memoria del povero Peppino Di Vagno, il primo parlamentare ucciso dalla furia fascista proprio qui, a Mola.

Ripetiamo lo stesso appello che abbiamo rivolto a tutti per fare di Liliana Segre nostra concittadina:

"Ci auspichiamo che la nostra proposta raccolga molte adesioni da parte di singoli cittadini, rappresentati di Associazioni e Forze politiche, e che venga accolta in primis dall’Amministrazione unitamente all’intero Consiglio comunale."

Questa volta, davvero, dovete rispondere in maniera decisa e dobbiamo tutti collaborare.
https://www.facebook.com/FuturaMola/posts/856193228164643

Mola di Bari, 14 novembre 2019

Oggetto: proposta di insignire la senatrice a vita Liliana Segre della cittadinanza onoraria del nostro Comune

L’associazione “FUtuRA” di Mola di Bari, invita il Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio comunale ad accogliere la proposta di insignire la senatrice a vita Liliana Segre della cittadinanza onoraria del nostro Comune.

Siamo stati ispirati dalle numerose iniziative promosse da tanti Comuni italiani e in particolare da quella del presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, che in occasione dell'anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani chiama a raccolta il 10 dicembre 2019 a Milano tutti i sindaci d'Italia, da nord a sud, piccoli e grandi Comuni, di ogni appartenenza politica o partitica, per manifestare insieme, indossando la fascia tricolore, in segno di solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, da qualche giorno costretta a vivere sotto scorta ed a consegnarle una fascia tricolore a testimonianza della totale, piena e incondizionata condivisione di quei valori che la senatrice rappresenta e che sono le fondamenta della nostra Repubblica.

Ci hanno profondamente colpito le parole proferite da questa sopravvissuta all'Olocausto nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda il 2 novembre su Rai3. Al conduttore che, a proposito del numero 75190 tatuatole sul braccio sinistro nel campo di concentramento di Auschwitz, le chiedeva se avesse mai pensato di toglierselo o di coprirlo, questa straordinaria donna, con enorme dignità, rispondeva: «Assolutamente no. Quel numero lo porto con grande onore perché è la vergogna di chi lo ha fatto». È stato, crediamo per molti, un momento particolarmente toccante.

Purtroppo le recenti notizie testimoniano, ogni giorno, come l'odio, la discriminazione, l'intolleranza, la violenza, la stupidità trovino sfogo in Italia, spesso incontrando anche una certa tendenza all’assuefazione, al giustificazionismo, alla minimizzazione, ancora oggi, a più di ottant'anni di distanza da quel 5 settembre 1938, quando, con l'approvazione delle leggi razziali fu scritta la pagina più spregevole della storia del Paese. Sono sempre più frequenti gli episodi, le circostanze, le enunciazioni che evidenziano ostilità ingiustificata e accanimento intriso di livore nei confronti di popoli che hanno sofferto molto nella storia recente del nostro paese. È successo anche qualche giorno fa, col raid vandalico al giardino inaugurato recentemente proprio dalla senatrice Segre.

La notizia dell'assegnazione della scorta a questa tenace testimone dello sterminio degli ebrei, ci pone l’obbligo di dare un segnale ai portatori di odio e a quella politica incapace di trovare, su temi così delicati, un terreno d'incontro, da tenere al riparo dalle strumentalizzazioni dettate solo dalla continua ricerca del consenso a tutti i costi.
In un paese democratico come il nostro, tutto questo non deve succedere. La prima scorta di Liliana Segre dobbiamo essere noi. Schierarsi dalla sua parte significa schierarsi a difesa dei principi e dei valori fondanti della nostra Costituzione. Ciascuno è chiamato a fare la propria parte e sarebbe bello che un gesto simile provenisse dall’intero Consiglio comunale che rappresenta la comunità a cui tutti noi apparteniamo.
È importante che anche la nostra Mola esprima con orgoglio, e a gran voce, una promulgazione di estraneità a quei fenomeni di razzismo, di discriminazione e d'intolleranza.

Ci auspichiamo che la nostra proposta raccolga molte adesioni da parte di singoli cittadini, rappresentati di Associazioni e Forze politiche, e che venga accolta in primis dall’Amministrazione unitamente all’intero Consiglio comunale.

Fiduciosi che tutti Voi apprezziate lo spirito della nostra proposta che non dovrebbe avere alcun colore politico, giacché condiviso dovrebbe essere lo sgomento provato nel veder messa sotto protezione un’anziana signora che ha subito tanto male in maniera estremamente malvagia e per la sola colpa, poiché qualcuno ha ritenuto dovesse considerarsi tale, di essere ebrea.

Cordiali saluti

Antonio Tricase - Ass. FUtuRA Mola di Bari

Riportiamo di seguito un comunicato condiviso tra Futura - Mola di Bari e PRC Mola➡ Non si può centrare tutto sulle conc...
18/01/2021

Riportiamo di seguito un comunicato condiviso tra Futura - Mola di Bari e PRC Mola

➡ Non si può centrare tutto sulle concessioni, bisognerebbe dare un'anima al Piano Comunale delle Coste facendo parlare la comunità ed i suoi bisogni.

☝️ La relazione illustrativa al Piano Comunale delle Coste discusso recentemente in terza Commissione consiliare a nostro avviso indica chiaramente lo spirito con cui ci stiamo approcciando a questo intervento sul nostro territorio. Un intervento estremamente importante perchè riguarda una porzione di territorio "debole", come il nostro litorale, che non è mai stata realmente oggetto e protagonista di una visione strategica (e le ultime evidenze di abusivismo sono l'ultimo degli esempi). Un intervento importante anche perchè dovrebbe essere chiamato a risanare lo stato di luoghi ad oggi ancora sottratti alla fruizione pubblica (sia negli accessi che per una "antropizzazione" fuori controllo).

❎ Solo per dare una rappresentazione: la parola "concessione" (o i suoi derivati) compare 394 volte nel testo (facciamo riferimento alla Relazione illustrativa). La parola "servizi" appare invece 20 volte. La parola "valorizzazione" 7 volte ed infine il termine "recupero" si può leggere solo 6 volte.

👉 In che cosa consistono, quindi, i documenti che abbiamo avuto modo di leggere grazie all'intervento dell'informazione locale (in questo caso Mola Libera - Giornale indipendente) che ha messo a disposizione facilmente i testi?
Sostanzialmente è una ricognizione, al momento ancora molto "alta" (si dovrà concretizzare nelle varie attività amministrative, endogene ed esogene al Consiglio ed alla Giunta comunale), delle aree del nostro paesaggio costiero con una particolare attenzione verso quella porzione che potrebbe essere "concessa" (ossia esternalizzata) con una funzione fondamentalmente turistica.

☝️ Quello che non vediamo assolutamente considerato nel testo, e per questo suggeriamo e speriamo possa diventare un punto di forza delle attività di consolidamento del Piano Comunale delle Coste, è il fabbisogno in termini di servizi e necessità della comunità a cui poter dare una risposta che sia concreta ed effettiva in tempi brevi. Ci saremmo aspettati, infatti, almeno un paragrafo di analisi dei servizi da concedere (o da attivare direttamente) per rispondere ad esigenze espresse (ed attualmente non risolte) dal paese.

🆓👨‍🦽 Ad esempio, potrebbe essere utile pensare ad una costa accessibile al 100%, senza barriere architettoniche di nessun tipo che impediscano l'accesso al mare o lo stazionamento sulla spiaggia in modo da rendere la costa ed il mare completamente fruibili (pensando anche a percorsi di inclusione lavorativa stagionale).

✅🌊 C'è bisogno di dare un'anima ai progetti. C'è bisogno che la pianificazione abbia un senso ed una dimensione di pubblica utilità per entrare davvero nel racconto quotidiano della nostra comunità.

Riportiamo di seguito un Comunicato condiviso tra Futura - Mola di Bari e PRC Mola sulla corretta gestione dei consumi e...
02/01/2021

Riportiamo di seguito un Comunicato condiviso tra Futura - Mola di Bari e PRC Mola sulla corretta gestione dei consumi energetici
⤵️

⚠️ Quello che è accaduto durante il Consiglio comunale del 30 dicembre 2020 e sugli spazi istituzionali e dell'informazione molese in merito al corretto pagamento delle utenze energetiche (Luce e Gas), pone a nostro avviso soprattutto un problema di controllo amministrativo e monitoraggio delle attività svolte in questo ambito.
➡️ Per alzare il livello di attenzione su queste attività, che hanno un Rischio operativo (e di credito) che può presentarsi come elevato per la collettività, e per ottenere anche un miglioramento delle prestazioni energetiche dell'Ente, proponiamo l'individuazione della figura dell'Energy Manager per il Comune di Mola di Bari.
✅ Chi è l'Energy Manager. La Legge 10/1991 (da ultimo la Circolare del Ministero dello sviluppo economico del 18-dic 2014) ha previsto l’obbligo di nomina dell’Energy Manager (Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia) per le Imprese e gli Enti pubblici che superano determinate soglie di consumi energetici (per gli Enti pubblici superiore a 1.000 tep/anno, corrispondente a ca. 4,5-5 milioni di kWh elettrici o 1-1,3 milioni di metri cubi di gas naturale).
Lo spirito della normativa è garantire che tutti i grandi consumatori di Energia abbiano una figura di riferimento per il monitoraggio dell'andamento dei consumi energetici e soprattutto per proporre azioni al fine di rendere più razionale l’uso dell’Energia (promuovendo progetti di efficientamento) assicurando: una gestione efficiente dell’Energia per coglierne i benefici in termini di Ambiente e sostenibilità; un monitoraggio attivo dei consumi anche attraverso il controllo dei pagamenti e delle utenze.
✅ La nostra proposta. Per quanto detto sopra, in caso di assenza di un Energy Manager individuato dal Comune di Mola di Bari (attualmente non è presente nessuna nomina negli elenchi ufficiali), chiediamo la verifica delle soglie di consumo previste dalla normativa ed eventualmente di adeguarsi alle disposizioni di Legge individuando la figura professionale richiesta, che dovrebbe avvenire entro e non oltre il 30 aprile prossimo secondo disposizioni.
♻️ Ad ogni modo, sarebbe auspicabile che l’Amministrazione cominci ad investire seriamente nell’efficientamento energetico del proprio patrimonio, a partire dalla casa comunale. Le amministrazioni hanno il dovere di razionalizzare i costi energetici degli edifici pubblici, in quanto quei costi sottraggono risorse altrimenti da destinarsi alla città e ai cittadini.
➡️ Il D.Lgs 115/2008 stabilisce che in relazione agli usi efficienti dell'energia nel settore degli edifici, gli obblighi della pubblica amministrazione comprendono di norma:
a) il ricorso agli strumenti finanziari per il risparmio energetico per la realizzazione degli interventi di riqualificazione;
b) le diagnosi energetiche degli edifici pubblici o ad uso pubblico, in caso di interventi di ristrutturazione degli impianti termici o riqualificazione di più del 15 % dell’involucro dell’edificio;
c) la certificazione energetica degli edifici pubblici od ad uso pubblico con superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, e l'affissione dell'attestato di certificazione in un luogo dello stesso edificio facilmente accessibile al pubblico.
〽️ Nel caso della Pubblica Amministrazione ai benefici associati ad un uso corretto dell’energia, si somma l’azione di esempio verso la cittadinanza stessa
Per maggiori informazioni rimandiamo a https://em.fire-italia.org/ (FIRE – Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia).

Il sito web ufficiale della FIRE sulla nomina dell'energy manager.

Indirizzo

Via F. Lli Buttaro 14
Mola Di Bari
70042

Sito Web

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