03/09/2026
Oggi il Veneto ha fatto un altro passo concreto verso l’Autonomia differenziata. Il Consiglio regionale ha approvato gli schemi di intesa definitivi con lo Stato: dopo il via libera della Giunta, il percorso procede nei tempi che avevamo promesso. Ora mancano solo gli ultimi passaggi: il Consiglio dei ministri e il voto definitivo del Parlamento.
Il Veneto non perde tempo nella richiesta di assumersi più responsabilità, perchè questa è l'autonomia che vogliamo. Non per avere qualcosa in più degli altri, ma per poter decidere meglio e più vicino ai cittadini.
C’è un punto che voglio ribadire: l’autonomia non è una minaccia per nessuno. Parliamo di competenze come Protezione civile, Professioni, Previdenza complementare e integrativa, Tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica. Più capacità di programmare, di investire, di rispondere alle esigenze dei Veneti.
L’articolo 5 della Costituzione dice che la Repubblica è una e indivisibile, ma allo stesso tempo “riconosce e promuove le autonomie locali”. Le due cose non sono in contraddizione. Anzi, possono e devono stare insieme.
Il Veneto è pronto a fare da apripista per tutte le Regioni. Abbiamo chiesto autonomia, abbiamo lavorato per costruirla e ora siamo pronti a esercitarla.