La denominazione non è soltanto un omaggio doveroso al grande incisore e architetto moglianese G.B. Piranesi (1720), ma anche una scelta culturale che in questi anni si è sviluppata e affermata all'insegna della creatività, della ricerca, del confronto, dell'Arte. Una Istituzione unica in Italia, dove l'Arte è per tutti respiro esistenziale, generato dall'indipendenza intellettuale dei singoli e d
a una congenita dissociazione critica dagli iniqui percorsi mediatici. Il Centro Piranesi è stato fondato dal prof. Giancarlo Zaramella che ne è tuttora presidente e infaticabile stimolatore. Presidente onorario è stato invece per decenni il compianto Maestro Toni Benetton. L'Istituzione artistica è stata ed è fermento di idee, proposizioni, realizzazioni, vedasi la successione dì tre Gallerie d'Arte, l'Accademia Artis Domus, la Biblioteca d'Arte Duno Burresi, la Sezione Grafica "il Torchio Piranesi", il gruppo l'"esagono" per i giovani, quello psicografico per i bambini e molte altre iniziative ancora. L'attività del Centro Piranesi comprende: rassegne personali e collettive (ben oltre 1200 le mostre allestite); laboratori di sperimentazione; stages regionali e nazionali; corsi di figura, di composizione, di tecniche pittoriche e grafiche; consulenze didattiche e critiche. Centinaia gli artisti che nel tempo hanno fatto parte del Centro (rigorosamente e criticamente selezionati), accrescendone la vocazione e affinando il proprio talento. Il Centro Piranesi è infatti come disse il critico d'Arte prof. Toni Toniato (ex direttore Accademia B.A. di Venezia) ..."un esemplare luogo di fervori comunitari, che nel segno dell'Arte e della Cultura riscattano il disordine e l'effimero del quotidiano in una prospettiva diversa di valori, la quale esalta la coscienza immaginativa, l'identità di una propria singolare esperienza creativa."