Noi Popolari - Modugno

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Noi Popolari - Modugno Pagina della lista Noi Popolari Modugno che sostiene Giovanni Lomoro Sindaco di Modugno alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026

30.000 EURO DI SOLDI PUBBLICI PER 3 SHOW DI PIAZZA: L’OSCAR DELLO SPRECO? 30.000 euro + IVA per sole TRE serate.Spazi pu...
28/08/2026

30.000 EURO DI SOLDI PUBBLICI PER 3 SHOW DI PIAZZA:
L’OSCAR DELLO SPRECO? 30.000 euro + IVA per sole TRE serate.
Spazi pubblici gratis, utenze gratis, vigili e pulizie a carico del Comune.
Tutto approvato in soli 6 giorni a Ferragosto per un’iniziativa presentata come "promozione del libro" ma che ha tutto il sapore di un ciclo di spettacoli d'intrattenimento.
Ma c'è un dettaglio che non può passare sotto silenzio:
A CHI VANNO QUESTI SOLDI?
L'incarico e i fondi sono stati destinati all'Associazione Produzione Italia ETS, che si avvarrà dell’attività di comunicazione e divulgazione di Political TV.
Ricordate chi ha curato un servizio televisivo della campagna elettorale del Sindaco in carica?
Come Campo Largo abbiamo depositato un’INTERROGAZIONE CONSILIARE URGENTE per fare luce su questa vicenda.
Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di rispondere a domande chiare:
1️⃣ Opportunità Politica
2️⃣ Costi e Trasparenza
3️⃣ Procedure
La cultura a Modugno è una cosa seria e va valorizzata con criteri oggettivi, equi e trasparenti per tutti, non con possibili corsie preferenziali. I soldi dei cittadini modugnesi meritano rispetto e correttezza!
Vi terremo aggiornati sulle risposte che arriveranno, auspichiamo, in Consiglio Comunale.

26/08/2026

Esprimiamo il nostro più accorato cordoglio alla famiglia di Massimo e Greta Ruocco, tragicamente venuti a mancare qualche ora fa.
Un momento di incommensurabile dolore per il quale ci stringiamo commossi ai loro affetti.

MODUGNO NON PUÒ ABITUARSI ALLA CRIMINALITÀ: SERVONO AZIONI CONCRETE E L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELL’OSSERVATORIO PER LA L...
03/08/2026

MODUGNO NON PUÒ ABITUARSI ALLA CRIMINALITÀ: SERVONO AZIONI CONCRETE E L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELL’OSSERVATORIO PER LA LEGALITÀ E L’ANTIMAFIA SOCIALE

Gli ultimi gravissimi episodi di criminalità verificatisi a Modugno impongono una riflessione seria e, soprattutto, una risposta concreta da parte delle istituzioni.

L’assalto all’Ufficio Postale di Piscina dei Preti, durante il quale i dipendenti sono stati aggrediti e hanno vissuto momenti di autentico terrore, il recente assalto alla filiale del Monte dei Paschi di Siena e i ripetuti attacchi agli sportelli bancomat presenti sul territorio rappresentano soltanto gli ultimi episodi di una lunga sequenza di reati che, ormai da troppo tempo, alimenta un crescente senso di insicurezza tra cittadini, lavoratori, commercianti e imprese.

A questi fatti si aggiungono i continui furti di autovetture, gli episodi riconducibili allo smontaggio e al traffico di veicoli rubati e altri fenomeni criminali che stanno progressivamente compromettendo la serenità della nostra comunità. Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a un quadro che richiede una risposta straordinaria e coordinata.

Le forze politiche che compongono il Campo Largo ritengono che non sia più sufficiente limitarsi a esprimere solidarietà o preoccupazione dopo ogni episodio criminoso. È necessario che tutte le istituzioni competenti, ciascuna nell’ambito delle proprie responsabilità, mettano in campo un’azione incisiva, coordinata e continuativa per rafforzare la sicurezza del nostro territorio.

Occorrono una maggiore presenza dello Stato, un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo e un confronto costante tra Amministrazione comunale, Forze dell’Ordine, Autorità giudiziaria, associazioni di categoria, realtà sociali e mondo della scuola. La sicurezza non può essere affrontata soltanto in chiave emergenziale, ma deve diventare una priorità permanente dell’azione amministrativa.

Siamo ben consapevoli che la piaga degli assalti ai bancomat rappresenti un fenomeno criminale diffuso, che travalica i confini del nostro comune e interessa numerosi territori della provincia e dell’intero Paese. Allo stesso modo, siamo consapevoli della necessità di un potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine e di maggiori risorse da destinare alla sicurezza, interventi che richiedono scelte di competenza nazionale. Tuttavia, nell’attesa che tali misure strutturali vengano adottate, Modugno non può permettersi di restare immobile. È necessario mettere immediatamente in campo tutti gli strumenti di competenza locale, rafforzando il coordinamento istituzionale, promuovendo iniziative di prevenzione e attivando senza ulteriori ritardi gli organismi già previsti, affinché il nostro territorio possa rispondere con maggiore efficacia ai fenomeni criminali.

Per questo chiediamo al Sindaco di farsi immediatamente promotore presso il Prefetto della Provincia di Bari della convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, affinché tutte le Autorità competenti possano valutare con urgenza il rafforzamento della presenza delle Forze di Polizia sul territorio comunale, l’intensificazione dei controlli nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e l’adozione di ogni ulteriore misura utile a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle attività economiche.

Contestualmente, chiediamo all’Amministrazione comunale di procedere senza ulteriori ritardi all’attivazione dell’Osservatorio per la Legalità e l’Antimafia Sociale, istituito nella scorsa consiliatura grazie alla determinazione delle forze di opposizione, che avevano già avanzato questa proposta sin dalle precedenti consigliature.

L’Osservatorio non rappresenta un semplice organismo consultivo, ma può diventare un luogo permanente di confronto, monitoraggio e collaborazione tra istituzioni e società civile. Uno spazio nel quale analizzare l’evoluzione dei fenomeni criminali, elaborare proposte operative, promuovere la cultura della legalità, sostenere iniziative di prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni.

Si tratta di uno strumento che non comporta costi significativi per l’ente, ma che può produrre un elevato valore pubblico, rafforzando il dialogo tra amministrazione, cittadini, scuole, associazioni e mondo produttivo e contribuendo a costruire una rete territoriale stabile di prevenzione e contrasto alla criminalità.

Non è un caso che proprio in questi giorni anche il Comune di Bari abbia scelto di dotarsi di un analogo Osservatorio, confermando quanto strumenti di questo tipo siano ormai considerati indispensabili per costruire una rete permanente di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali.

Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e Osservatorio comunale non sono strumenti alternativi, ma complementari: il primo opera sul piano del coordinamento operativo delle politiche di sicurezza, il secondo sul terreno della prevenzione, della partecipazione civica e della diffusione della cultura della legalità. Solo un’azione integrata può garantire risultati duraturi.

Modugno merita risposte all’altezza della situazione. La sicurezza dei cittadini non può essere affidata esclusivamente alla professionalità e allo spirito di servizio delle Forze dell’Ordine, alle quali va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente, ma richiede un’assunzione di responsabilità concreta da parte di tutte le istituzioni.

È il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti.

La sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo l’ennesimo episodio criminoso, ma deve diventare una priorità permanente dell’azione istituzionale.

Perché una comunità sicura è una comunità più libera, più forte e più unita. Modugno non può permettersi di abituarsi alla criminalità. È il momento di costruire, insieme, una risposta istituzionale forte, coordinata e permanente.

Modugno, 3 agosto 2026

Le forze politiche del Campo Largo

Rottamazione Quinquies: meglio tardi che mai. Finalmente l'Amministrazione segue le nostre proposteApprendiamo con soddi...
19/07/2026

Rottamazione Quinquies: meglio tardi che mai. Finalmente l'Amministrazione segue le nostre proposte

Apprendiamo con soddisfazione che l’Amministrazione comunale ha deciso di intraprendere il percorso verso l’adozione della "Rottamazione Quinquies". Accogliamo questo passo come una vittoria del buonsenso, sebbene arrivi con un ritardo che ha pesato inutilmente sulle tasche dei nostri concittadini.
Non possiamo però dimenticare, e crediamo sia doveroso ricordarlo alla cittadinanza, che questa misura è la stessa identica proposta che i nostri esponenti avevano8 avanzato nei mesi scorsi. In quella sede, la nostra mozione fu bocciata dall’attuale maggioranza, che allora preferì la chiusura ideologica al pragmatismo.
Oggi, l'Amministrazione torna sui suoi passi e sposa la nostra linea, riconoscendo implicitamente che i vantaggi da noi prospettati erano reali e concreti:
Meno debiti, più respiro: permettere ai cittadini di pagare solo il dovuto, senza il peso insostenibile di sanzioni e interessi.
Rate più semplici e accessibili: garantire scadenze sostenibili per i bilanci delle famiglie.
Regolarizzazione senza pensieri: evitare azioni esecutive e pignoramenti, mettendo al sicuro la posizione dei contribuenti.
Risorse per la comunità: reinvestire le entrate incassate in servizi, scuole e strade.
Siamo felici che il tempo abbia dato ragione alle nostre idee. Il nostro obiettivo resta il bene della comunità: se l'Amministrazione avesse ascoltato i nostri consigli al momento giusto, oggi i cittadini avrebbero già potuto beneficiare di questo sollievo.
Vigileremo affinché il provvedimento venga attuato con rapidità ed efficacia, nell'interesse di tutti i cittadini e per la costruzione di una comunità più giusta, solida e prospera.

Questi i punti all’ordine del giorno:1. Artt. 41 co. 1 e 64 co.2 D.Lgs. 267/2000. Esame della condizione degli eletti al...
06/07/2026

Questi i punti all’ordine del giorno:

1. Artt. 41 co. 1 e 64 co.2 D.Lgs. 267/2000. Esame della condizione degli eletti alla carica di Sindaco e Consigliere Comunale nella consultazione elettorale del 24 e 25 maggio 2026. Convalida;
2. Giuramento del Sindaco (Art. 50 co. Il TUEL);
3. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale (Art. 40 TUEL 267/2000 e art. 16 Statuto Comunale);
4. Elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale (Art. 40 TUEL 267/2000);
5. Costituzione Gruppi Consiliari (Art. 11 Statuto Comunale);
6. Comunicazione della Composizione della Giunta nominata dal Sindaco (Art. 46 TUEL 267/2000);
7. Nomina della Commissione Comunale Elettorale (Art. 41 TUEL 267/2000 e artt. 12 e 14 del DPR 223/67 e ss.mm.ii.)
8. Nomina della Commissione per la tenuta degli Albi dei Giudici Popolari di Corte D'Assise e di Corte d'Assise e d'Appello;
9. Linee programmatiche di mandato amministrativo 2026- 2031.

A domani!

FONTANE PUBBLICHE A SECCO, CITTÀ ABBANDONATA AL CALDO: MODUGNO MERITA DI PIÙLe temperature torride che stanno interessan...
30/06/2026

FONTANE PUBBLICHE A SECCO, CITTÀ ABBANDONATA AL CALDO: MODUGNO MERITA DI PIÙ

Le temperature torride che stanno interessando la nostra città rendono ancora più evidente una situazione che i cittadini segnalano da giorni: numerose fontane pubbliche risultano non funzionanti, privando residenti, anziani, bambini e visitatori di un servizio essenziale.

In giornate in cui il caldo raggiunge livelli estremi, poter trovare una fontanella funzionante non rappresenta un lusso, ma un presidio minimo di civiltà e di tutela della salute pubblica. Invece, chi percorre le vie cittadine è spesso costretto a rinunciare a sostare negli spazi pubblici e a rientrare nelle proprie abitazioni, non avendo alcuna possibilità di dissetarsi.

Questa vicenda è l’ennesimo segnale dello stato di degrado e trascuratezza in cui versa Modugno. A oltre un mese dall’insediamento del nuovo Sindaco, ci saremmo aspettati interventi rapidi almeno sulle emergenze più evidenti e facilmente risolvibili. Al contrario, la città continua a presentare criticità diffuse, mentre ai problemi concreti sembrano sostituirsi annunci e proclami affidati ai social network.

I cittadini, però, non hanno bisogno di fotografie, video o slogan: chiedono servizi funzionanti, manutenzione ordinaria, decoro urbano e attenzione per i bisogni quotidiani.

Le forze politiche del Campo Largo invitano il Sindaco Montebruno ad attivarsi immediatamente per ripristinare il funzionamento di tutte le fontane pubbliche e ad avviare un monitoraggio costante delle infrastrutture cittadine, affinché situazioni come questa non si ripetano.

Governare significa affrontare e risolvere i problemi, anche quelli apparentemente più semplici. Perché è proprio dalla cura delle piccole cose che si misura la qualità di un’Amministrazione e il rispetto dovuto ai cittadini.

CHE SI RIPRISTININO LE FONTANE PUBBLICHE!

ADESSO!

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Via Roma, 5
Modugno
70026

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