Nicola Bonasia

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“Da soli non ce la facciamo”.Queste parole, davanti alla tragedia di Pietralata, pesano come un macigno.Raccontano una f...
01/09/2026

“Da soli non ce la facciamo”.
Queste parole, davanti alla tragedia di Pietralata, pesano come un macigno.
Raccontano una fragilità che non riguarda soltanto chi vive una disabilità. Riguarda una famiglia lasciata sola, una persona fragile che diventa invisibile, una comunità che non riesce a farsi carico delle proprie responsabilità.
L’inclusione non può essere fatta di giornate simboliche, iniziative spot o buone intenzioni. L’inclusione è costruire, ogni giorno, una società nella quale la disabilità non sia qualcosa da “includere”, ma semplicemente una parte normale della vita.
E questo riguarda tutti noi. Ogni giorno.
Si parte dal modo in cui guardiamo gli altri, dal modo in cui costruiamo le nostre comunità, dalla capacità di accorgerci di chi rischia di rimanere indietro.
Perché una società è davvero inclusiva quando nessuno è costretto a chiedere aiuto per poter vivere una vita normale.
E quando nessuno è più costretto a dire:
“Da soli non ce la facciamo”

L’amore vince il mondo.Buon ferragosto ❤️
15/08/2026

L’amore vince il mondo.
Buon ferragosto ❤️

Anche sulla morte di Abderrahim Fakir, a Bologna, si è aperto il solito teatrino della politica nazionale, che ormai ha ...
23/07/2026

Anche sulla morte di Abderrahim Fakir, a Bologna, si è aperto il solito teatrino della politica nazionale, che ormai ha stancato un po’ tutti.

Molti hanno già scelto da che parte stare, spesso senza sapere nulla dei fatti, per pura appartenenza identitaria e partitica. Da una parte si attribuiscono responsabilità ancor prima che le indagini siano concluse e se ne conoscano i motivi reali; dall’altra si difende a priori l’operato degli agenti. Sembra quasi una gara a chi pronuncia per primo la sentenza più giusta.

La verità è che il vero giudice non è l’appartenenza politica, nè l’emotività. È il tempo. E la risposta potrà arrivare solo dal lavoro della magistratura, che deve operare con rapidità, rigore e trasparenza.

Il rischio è quello di fare la stessa br**ta figura già vista nel caso del poliziotto di Rogoredo, in quello delle famiglie di Bibbiano, o in tanti altri casi che riempiono le pagine dei giornali.

Al momento dovremmo, anzi dobbiamo, solo esprimere vicinanza alla famiglia della vittima e, allo stesso modo, riconoscere il ruolo fondamentale delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine, che ogni giorno svolgono un servizio difficile e delicato. Sono due principi che non si contraddicono, anzi si rafforzano a vicenda.

Ecco il primo vero passo che la politica dovrebbe compiere per riconquistare credibilità: resistere alla tentazione di trasformare ogni tragedia in un terreno di scontro ideologico, e aiutare più persone possibile a capire che non esistono risposte valide per ogni caso. Dovrebbe aiutare a comprendere e a ragionare.

Solo così si rafforzano la fiducia dei cittadini e la credibilità delle istituzioni.

Nella giornata di ieri si è insediato il nuovo Consiglio Comunale di Modugno e con la celebrazione della prima seduta si...
08/07/2026

Nella giornata di ieri si è insediato il nuovo Consiglio Comunale di Modugno e con la celebrazione della prima seduta si apre ufficialmente una nuova stagione amministrativa per la nostra città.
Desidero rivolgere i miei più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco Beppe Montebruno, alla Giunta comunale e a tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza.
Amministrare una comunità è un onore straordinario, ma anche una grande responsabilità. Significa assumere decisioni difficili, ascoltare, confrontarsi, costruire, guardare sempre all’interesse generale, anche quando questo richiede scelte non semplici.
Sono certo che ciascuno, nel rispetto dei ruoli e delle diverse sensibilità politiche, saprà mettere al centro Modugno e il bene della nostra comunità.
A chi governerà auguro la forza delle idee, il coraggio delle decisioni e la serenità necessaria per affrontare le sfide che attendono la nostra città. A chi svolgerà il ruolo di opposizione auguro di esercitare con determinazione e senso delle istituzioni quella fondamentale funzione di controllo e proposta che rappresenta un valore imprescindibile della democrazia.
A tutti rivolgo un sincero augurio di buon lavoro.
Perché il successo di chi oggi amministra sarà, prima di tutto, il successo della nostra Città.
Buon cammino, Modugno

Troppo presto. Troppo ingiusto.Abbiamo condiviso un tratto di strada, nell'impegno per le nostre comunità. Ho avuto la f...
01/07/2026

Troppo presto. Troppo ingiusto.

Abbiamo condiviso un tratto di strada, nell'impegno per le nostre comunità. Ho avuto la fortuna di incrociare il mio cammino con il tuo e di conoscere una persona semplice, sempre disponibile, capace di affrontare ogni sfida con passione e una determinazione rara.

Ci sono incontri che il tempo non cancella.
Ciao Andrea, amico mio. Non ti dimenticherò.

Un abbraccio immenso a Sara e ai tuoi ragazzi. Che possano trovare forza nell'amore che hai saputo donare e nel ricordo straordinario che lasci in tutti noi.

Il tuo primo saggio.Un piccolo passo sul palco.Un’emozione immensa nel cuore.
21/06/2026

Il tuo primo saggio.
Un piccolo passo sul palco.
Un’emozione immensa nel cuore.

La notizia della scomparsa di Amedeo Padovano mi addolora profondamente.Modugno perde una persona che ha saputo trasform...
17/06/2026

La notizia della scomparsa di Amedeo Padovano mi addolora profondamente.
Modugno perde una persona che ha saputo trasformare la solidarietà in azione quotidiana, mettendosi al servizio degli ultimi con discrezione, umiltà e straordinaria generosità. Per anni, attraverso la sua mensa sociale, ha rappresentato un punto di riferimento per tante persone fragili, offrendo non soltanto un pasto, ma soprattutto dignità, ascolto e speranza.
Ricordo con particolare emozione gli anni della pandemia. Mentre il Covid metteva a dura prova la nostra comunità, Amedeo non si è tirato indietro. In un tempo segnato dalla paura e dall’isolamento, ha continuato a tendere la mano a chi aveva bisogno, dimostrando concretamente cosa significhi prendersi cura degli altri.
Da ex Sindaco, ho avuto modo di apprezzare il valore del suo impegno civico e umano. Da cittadino, oggi, sento il dovere di ringraziarlo per tutto ciò che ha donato alla nostra città.
Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno condiviso con lui questo straordinario percorso di solidarietà, rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio.
Ciao Amedeo. Il bene che hai seminato continuerà a vivere nel cuore di Modugno

È stato un viaggio straordinario. Meraviglioso, intenso, autentico.Ha attraversato la mia vita, l'ha travolta, cambiando...
03/06/2026

È stato un viaggio straordinario. Meraviglioso, intenso, autentico.
Ha attraversato la mia vita, l'ha travolta, cambiandola nella forma più profonda e viscerale che si possa immaginare.

L’ha riempita di onori, di emozioni autentiche, di gioie che porterò dentro per tutta la vita. E l’ha resa anche e soprattutto complessa, intensa, mai semplice, mai prevedibile.

Accolgo tutto.
Anche questo finale, così profondamente diverso da quello che avevo immaginato. Eppure chiudo questo cammino con la pace nel cuore, sostenuto dall’affetto immenso che mi avete donato ogni giorno, in ogni strada, in ogni incontro, in ogni gesto sincero.

La foto che accompagna queste parole è di quasi sei anni fa.
In quello sguardo ed in quel sorriso c’erano emozione, speranza, senso di responsabilità e forse anche la bella incoscienza di chi non immaginava ancora quanto profondamente sarebbe stato cambiato da quel viaggio.

Fare il Sindaco è stato molto più di un incarico istituzionale.
È stato vivere la città all’alba e a notte fonda.
È stato condividere con voi speranze, paure, battaglie, sacrifici e traguardi. È stato sentire sulle spalle il peso delle decisioni difficili, ma anche il privilegio straordinario di poter servire una comunità unica, viva, orgogliosa.

Ho indossato la fascia tricolore con rispetto, emozione e senso profondo delle istituzioni. Non l’ho mai considerata un simbolo di potere, ma un segno di responsabilità, appartenenza e servizio verso ciascuno di voi.

Ho dato tutto me stesso. Con i miei limiti, certamente. Ma sempre con sincerità, passione e dedizione assoluta. Non c’è stata una sola scelta che non sia nata dall’amore profondo per questa Città.
Un amore che mi ha guidato ogni giorno, anche nei momenti più duri, anche quando tutto sembrava più complicato.

Adesso mi prenderò una pausa dalla politica attiva. Non so se sarà breve o se durerà per sempre. So però che servire una comunità non significa necessariamente occupare una carica.
Si può continuare ad amare, difendere e aiutare il proprio territorio in tanti modi diversi, magari anche silenziosi.
Non so cosa mi riserverà il futuro.
So però che questa città continuerà ad essere parte di me, nel modo più profondo possibile.

Perché Modugno, per me, non è mai stata soltanto un luogo da amministrare.
È stata casa. È casa. Appartenenza.
Una parte profonda della mia anima.

Grazie per l’onore che mi avete riservato.
Grazie per avermi fatto vivere qualcosa che va oltre la politica e oltre qualsiasi ruolo.

Ci rivedremo tra la gente, per strada, negli stessi luoghi che ho amato e che continuerò ad amare.

Con lo stesso cuore di sempre.

___________

Ps: Questa sera, alle ore 19:00, presso Palazzo Santa Croce, consegnerò la fascia tricolore al nuovo Sindaco, Beppe Montebruno. Un grande uomo, un compagno di viaggio, un amico vero, a cui auguro di vivere questo straordinario viaggio con le stesse emozioni che ho avuto la fortuna di provare io.

Dietro ogni consultazione elettorale c’è un lavoro silenzioso ma fondamentale, fatto di attenzione, impegno e grande sen...
25/05/2026

Dietro ogni consultazione elettorale c’è un lavoro silenzioso ma fondamentale, fatto di attenzione, impegno e grande senso di responsabilità.

Per questo motivo, oggi sento il dovere di rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che stanno contribuendo al corretto svolgimento delle operazioni elettorali: i presidenti di seggio, i segretari, gli scrutatori, le Forze dell’Ordine, il personale dell’Ufficio Elettorale e tutti i dipendenti comunali impegnati in queste giornate.

A ciascuno di loro va la nostra gratitudine per il servizio reso alla comunità e per il prezioso contributo a tutela della democrazia.

Abbiamo visto nascere queste opere, prendere forma da blocchi di pietra e diventare patrimonio permanente della nostra c...
16/05/2026

Abbiamo visto nascere queste opere, prendere forma da blocchi di pietra e diventare patrimonio permanente della nostra città.

Oggi sono orgoglioso di dire che resteranno qui. Per sempre.

Lo scorso maggio, cinque scultori di fama internazionale - Pietro De Scisciolo, Mauro Antonio Mezzina, Marino Di Prospero (Italia), Evrim Kilic (Turchia) e Michela Tabaton Osbourne (Inghilterra) - hanno lavorato le pietre sotto i nostri occhi e realizzato queste opere d'arte in occasione del 1° Simposio Internazionale di Scultura in Pietra – "La Rinascita", organizzato dalla Città di Modugno in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Bari.

Oggi quelle opere non sono più solo un evento di qualche giorno, ma installazioni permanenti che renderanno più preziosi cinque luoghi della nostra città: gli ingressi delle rinnovate Piscine Comunali e della Bibilioteca Comunale, il Parco Pinuccio Loiacono, Piazza Sedile e il piazzale delle Ferrovie Appulo Lucane.

Un ringraziamento sincero agli artisti e a tutti coloro che hanno creduto in questa idea e l'hanno trasformata in realtà.

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Modugno

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