05/02/2026
SOLIDARIETÀ AI MANIFESTANTI
Ad assoluta conferma della demagogia istituzionale, la bufera scatenata dai giornali e i media nazionali sulla manifestazione per Askatasuna non ci lascia dubbi: la manipolazione dell'infomazione e la strumentalizzazione della stessa hanno raggiunto un vero picco.
Filmati tagliati ad hoc e menzogne così infime da aver offuscato e annebbiato ancora di più della coltre di lacrimogeni sparati ad altezza uomo da schieramenti di forze dell'ordine in assetto militare.
Mentre le istituzioni continuano ad appoggiare, giustificare e omaggiare le peggiori atrocità e violenze di guerra che si stanno compiendo all'oggi nel mondo, il governo Meloni chiama una repressione estrema condannando i fatti di Torino come violenze inaccettabili dimostrando di non seguire nessun valore od etica...Ci viene la domanda spontanea, da quale pulpito?...
Questo governo di criminali deve cessare al più presto poichè pericoloso per la libertà e l'incolumità di tuttx coloro che non rientrano nelle grazie politiche di un già presente stato di polizia.
Il popolo a volte si ribella perchè quando non lo fa, un governo dopo l'altro, le istituzioni cercano escamotage e sotterfugi per limitare le libertà e diritti dei cittadini, renderli sempre più sorvegliati e controllati.
È in atto un processo di privatizzazione dei servizi che li rende sempre meno accessibili peggiorando di volta in volta, legge dopo legge, decreto dopo decreto la vita e l'economia delle persone.
Ci opponiamo al monopolio della violenza da parte dello stato, e condanniamo fermamente il potere di applicare tali misure autoritarie ed egemoniche sulle persone.
La mistificazione degli degli eventi al fine di applicare e varare misure estreme dall'aumento delle pene a restrizioni sulla libertà di manifestare fino a uno scudo penale per le ffoo non solo è incompatibile con la costituzione a cui dovrebbero riferirsi, ma non lo è nemmeno con la vita e la dignità di tuttx le individualità.
Askatasuna è un pezzo di storia del movimento antifascista da ormai trent'anni, un punto di riferimento per il movimento no-tav in Val di Susa e perciò non è accettabile lo sgombero e la repressione di realtà come questa. Piena solidarietà e complicità all* arrestat* e alle vittime della violenza di stato.
Guardando alla luna,
contro la militarizzazione delle città
e delle nostre vite.
Per la libertà!
ANGELO MATTEO PIERO
TUTTI LIBERI