27/05/2026
UNA GIORNATA PARTICOLARE
Si chiude una giornata politicamente densa in Regione. La mattina é stata dominata dalla conferenza stampa del generale Vannacci che si é presentato a Palazzo Pirelli con un seguito notevole di neo-adepti. Tra questi due consiglieri regionali, già usciti allo scoperto, uno dell'allora Terzo Polo - ricordate? - l'altro di Fratelli d'Italia. Pare che ne siano in arrivo altri, soprattutto dopo l'exploit di Vigevano, in compagnia di alcuni amministratori locali.
Fontana si é detto turbato e distante; non si capisce dove questo nuovo soggetto politico - se effettivamente vedrà la luce tra i banchi del consiglio regionale - andrà a collocarsi. Dentro o fuori la maggioranza?
Sta di fatto che é una fibrillazione non da poco nella destra. E i leghisti fanno bene ad essere preoccupati. Mentre noi abbiamo allargato la coalizione a Italia Viva, loro perdono pezzi?
L'aula invece é stata concentrata sul dibattito sui datacenter. Come PD abbiamo votato contro, e lo abbiamo fatto dopo aver presentato diverse proposte tramite emendamenti e Odg.
Rimangono le stesse grandi perplessità della vigilia: la legge serve per riconoscere la deregulation e iter autorizzativi semplificati.
Temete per l'impatto energetico dei datacenter, di pagare di piú le bollette? Volete scongiurare ulteriore consumo di suolo? Siete spaventati dalla concentrazione che questi impianti hanno nel milanese? Volete che i comuni abbiamo la facoltà pianificatoria quantomeno di indicare aree adatte e scongiurare l'invasione di stazioni elettriche e tralicci dell'alta tensione? Vorreste evitare altre isole di calore, altre emissioni?
Niente di tutto ciò. Non é la legge che fa per voi.
Vado a letto sereno. Questo PdL ha avuto una gestione lunga. Il testo non é all'altezza della sfida e ci porterà a sb****re. Ma il percorso di approfondimento, soprattutto in commissione, é stato prezioso e - siccome considero anche questa esperienza una parte di un cammino di conoscenza - ho imparato molto, ho evoluto mie convinzioni, ho condiviso ed ho sostenuto la mia posizione in questo periodo, anche oggi con la dichiarazione di voto a nome del gruppo.
Insieme ai colleghi abbiamo provato a migliorare il testo. Non possiamo rimproverarci nulla e culliamo l'impressione - con questo PdL piú di altri - di aver trattato lo sviluppo della Regione. Dare senso a ciò che si fa, sentirsi utili é sempre il mio principale assillo.