Centro Studi Libertari / Archivio Giuseppe Pinelli

Centro Studi Libertari / Archivio Giuseppe Pinelli Storia, memoria e riflessione sull'attualità del pensiero anarchico. Biblioteca, archivio, e ricerca.

Il Centro Studi Libertari nasce nel 1976 con una duplice finalità: da un lato la costruzione di un archivio storico per la conservazione della memoria dell’anarchismo, dall’altro il ripensare l’anarchismo alla luce del contesto sociale in cui opera al fine di renderlo un punto di riferimento alternativo alla cultura dominante. Il CSL dispone ad oggi di una biblioteca di circa 8000 volumi e di una consistente emeroteca, nonché di una mediateca e di un archivio comprendente alcuni fondi tematici; l’attività di promozione culturale può contare al suo attivo decine di convegni e seminari nazionali e internazionali, alcuni progetti di archivio digitale, oltre alla pubblicazione di un bollettino semestrale e di una collana annuale di quaderni di biografie militanti. Il Centro è stato fondato dai compagni di militanza politica di Giuseppe Pinelli (1928-1969) a partire dalla piccola biblioteca di circolo di cui proprio Pino si occupava e anche per questo motivo è dedicato alla sua memoria.

Dall’11 al 13 settembre 2026 Bologna ospita l’incontro internazionale degli archivi anarchici della rete FICEDL — la Fed...
08/09/2026

Dall’11 al 13 settembre 2026 Bologna ospita l’incontro internazionale degli archivi anarchici della rete FICEDL — la Federazione Internazionale dei Centri studi e di Documentazione Libertari. Tre giorni per presentare i fondi, condividere pratiche di conservazione e ragionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. L’invito è aperto a tutti gli archivi anarchici, a ricercatrici e ricercatori, e a chiunque voglia mettere in rete la propria esperienza.

Trovate il programma completo dell'incontro a questo link: https://ficedl2026.bida.im/

A sei anni dalla scomparsa di Paolo FInzi, condividiamo il ricordo scritto da Giorgio Fontana.
22/07/2026

A sei anni dalla scomparsa di Paolo FInzi, condividiamo il ricordo scritto da Giorgio Fontana.

A sei anni dalla sua morte volontaria, ricordo di Paolo Finzi, intellettuale libertario e infaticabile costruttore di umanità.

Un saluto a Giampiero Romano, venuto a mancare il 18 luglio 2026.Dopo una malattia feroce che gli ha letteralmente spezz...
21/07/2026

Un saluto a Giampiero Romano, venuto a mancare il 18 luglio 2026.
Dopo una malattia feroce che gli ha letteralmente spezzato le ossa, Piero è morto nella notte tra il 18 e il 19 luglio accanto a Milca e alla sua famiglia. Viaggiatore instancabile, motard impenitente e poeta genuino, Piero è stato un anarchico di lungo corso, di quelli che hanno iniziato nei primi anni Settanta e che non si sono più fermati. La sua militanza si è svolta soprattutto tra Venezia e Marghera, come aderente del gruppo Machno prima, come fondatore e gestore della Libreria Utopia/2 poi (dal 1978 al 1988) e come membro attivo dell’Ateneo degli Imperfetti (dal 2000 a oggi) e del gruppo Ricerca Libertaria. Ma Piero è anche stato uno dei soci fondatori del Centro studi libertari/Archivio Giuseppe Pinelli di Milano, con cui ha co-organizzato i tanti convegni e incontri internazionali che hanno scandito gli ultimi 50 anni. La sua pacata determinazione, la sua riservatezza costituzionale, che non gli impediva di guardare al mondo con un’ironia tutta sua, ci mancheranno. La nostra storia, senza di lui, sarebbe stata più povera.
I funerali si svolgeranno a Spinea il 22 luglio prossimo nella Sala del commiato.

📆 giovedì 25 giugno 2026🕗 ore 20 TALK con Lorenzo PezzicaChe il passato sprofondi nel nulla | Lucía Sánchez Saornil, la ...
18/06/2026

📆 giovedì 25 giugno 2026
🕗 ore 20
TALK con Lorenzo Pezzica
Che il passato sprofondi nel nulla | Lucía Sánchez Saornil, la rivoluzione sp****la e le Mujeres Libres

🕤 ore 21:30
PROIEZIONE
Spagna 1936: l'utopia si fa storia
testi di Pino Cacucci, con le voci narranti di Paolo Rossi e Francesca Gatto

Nel novantesimo anniversario della Guerra Civile Sp****la, esplosa nel 1936 dopo il colpo di stato guidato da Francisco Franco, ripercorreremo una stagione di profonda trasformazione sociale e politica che anticipò molti dei conflitti del Novecento. Tra le esperienze più significative di quel periodo vi fu quella delle Mujeres Libres, organizzazione anarco-femminista impegnata nella lotta per l'emancipazione e l'autodeterminazione delle donne.

L'incontro sarà dedicato in particolare a Lucía Sánchez Saornil, poetessa, attivista e lesbica dichiarata, tra le fondatrici delle Mujeres Libres. Attraverso la sua opera e il suo impegno politico, Saornil ha contribuito a dare voce a soggettività marginalizzate e a sfidare i meccanismi di controllo e oppressione che colpivano i corpi e le vite delle donne.

A seguire sarà proiettato il documentario Spagna 1936, l’utopia si fa storia, prodotto dal Centro Studi Libertari/Archivio G. Pinelli, con testi di Pino Cacucci e le voci narranti di Paolo Rossi e Francesca Gatto.

Un'occasione per riflettere sulle radici storiche delle lotte per la libertà, l'autodeterminazione e la giustizia sociale, temi che continuano ad attraversare e ispirare i percorsi transfemministi e q***r di oggi.

Un evento in collaborazione con Centro Studi Libertari / Archivio Giuseppe Pinelli

Ingresso gratuito ad offerta libera,
le donazioni sosterranno le attività di

📕 È uscito il bollettino 66! Per averlo contattaci.Al suo interno:COVER STORY* Sulle tracce di Mina Neuwirth, a cura del...
10/02/2026

📕 È uscito il bollettino 66! Per averlo contattaci.

Al suo interno:

COVER STORY* Sulle tracce di Mina Neuwirth, a cura del collettivo Anarhiva
STORIA ORALE* Dame ren: intervista a due anarchici giapponesi, di Filippo Dornetti
LA RETE * L'anti-cop di Belém: un reportage sul campo, di Mário Rui Pinto
MEMORIA STORICA * I ribelli del Mediterraneo da Tunisi a Istambul, di Costantino Paonessa
INFO EDITORIALI * Mettere alla prova l'anarchismo (sempre), di Benjamin Franks
TESI E RICERCHE * Un insolito sguardo libertario sul Nepal, di Giovanna Gioli

E altro ancora... indice completo:
https://www.centrostudilibertari.it/it/bollettino-66

💾 Scarica il Bollettino 65!
https://www.centrostudilibertari.it/it/bollettino-65

Barcellona, 19 luglio 1936, migliaia di atleti, pugili, cestisti, calciatori, giocatori di ping pong e sportivi di ogni ...
06/02/2026

Barcellona, 19 luglio 1936, migliaia di atleti, pugili, cestisti, calciatori, giocatori di ping pong e sportivi di ogni genere, attendono impazienti nelle loro camere d’albergo l’inaugurazione delle contro-olimpiadi, un imponente evento sportivo organizzato a Barcellona in contrapposizione alle olimpiadi ufficiali che sarebbero state inaugurato poco dopo, il 1 agosto 1936, da Adolf Hi**er. Nella capitale catalana si riunirono atleti provenienti da Francia, Svizzera, Belgio, Stati Uniti e non solo… ventitré i paesi rappresentati, tutti riuniti per difendere un ideale sportivo schierato contro il razzismo e la xenofobia del regime nazista, contrario alla carta olimpica. Questo documentario racconta una storia ormai quasi dimenticata, accaduta agli albori della guerra civile sp****la, dando voce agli sportivi che ne furono i protagonisti, ognuno dei quali ha vissuto un'avventura diversa a seconda del proprio grado di impegno e militanza. Da quel giorno del 1936 sono passati novant’anni, alcuni di quegli atleti hanno attraversato le tragiche vicende della seconda guerra mondiale, altri sono stati deportati nei campi di sterminio. E tuttavia la loro memoria è ancora vivida quando rievocano l’incredibile avventura di quei giorni.

Barcelone 1936, Les Olympiades oubliées (1992) – 52'Barcelone, le 19 juillet 1936. Plusieurs milliers de sportifs, athlètes, boxeurs, basketteurs, pongistes,...

Il 2 febbraio 1926 nasceva a Milano Luigi Veronelli. Dichiaratamente e fieramente anarchico, ha segnato in maniera indel...
02/02/2026

Il 2 febbraio 1926 nasceva a Milano Luigi Veronelli. Dichiaratamente e fieramente anarchico, ha segnato in maniera indelebile il panorama culturale italiano portando avanti numerose battaglie per la preservazione del patrimonio agricolo ed enogastronomico. Ci legava una profonda amicizia e vogliamo ricordarlo con suo un articolo uscito sul bollettino n.16 in cui ricordava Gaetano Bresci durante una visita a Ventotene.

https://centrostudilibertari.it/sites/default/files/materiali/bollettino_16.pdf

Bas MoreelGennep, 8 april 1930Wijchen, 1 januari 2026Salutiamo con affetto il compagno Bas Moreel che ci ha lasciati all...
21/01/2026

Bas Moreel
Gennep, 8 april 1930
Wijchen, 1 januari 2026

Salutiamo con affetto il compagno Bas Moreel che ci ha lasciati all'inizio di quest'anno dopo una lunga vita di militanza. Da sempre impegnato per la diffusione della cultura anarchica e libertaria, vogliamo ricordarlo con questa fotografia scattata durante il convegno "I nuovi padroni" tenutosi a Venezia nel 1978.

Nell'anniversario dell'uccisione di Giuseppe Pinelli, pubblichiamo il ricordo dei funerali scritto da Franco Fortini:«Il...
15/12/2025

Nell'anniversario dell'uccisione di Giuseppe Pinelli, pubblichiamo il ricordo dei funerali scritto da Franco Fortini:

«Il gelo del cimitero, la pietà dei canti stonati, delle bandiere sulla fossa ingiusta, la sera di noi gravati dal senso di un capitolo di storia che si chiude, di un triste futuro di persecuzione e di silenzi... Vittorio Sereni, Marco Forti, Giovanni Raboni camminano con me sulla ghiaia del vialetto. Ci sorpassano coppie di giovani. il braccio di lui intorno alla spalla di lei, carichi, così immagino, di rancore e amore. Che cosa sarà di loro? Non so come ma ho la certezza che con la strage di pochi giorni fa, l’orrendo coro dei giornali e questo assassinio di Pinelli, è davvero finita una età. È possibile il silenzio degli uomini dell’opinione, i difensori dello stato di diritto? Si è possibile. La paura è veloce. Chissà che cosa ci porta il domani»

"Gli archivi non sono un semplice problema archivistico, sono un diritto e un dovere della collettività, perché contengo...
10/12/2025

"Gli archivi non sono un semplice problema archivistico, sono un diritto e un dovere della collettività, perché contengono in sé una forte valenza strategica nella progettazione del futuro. È quindi doveroso valutarli nel più ampio quadro delle dinamiche politiche, sociali e culturali in cui essi si collocano e agiscono".
- dal libro di Lorenzo Pezzica e Federico Valacchi "Carte irrequiete. La memoria dei movimenti"

Sabato 13 novembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00 si terrà al Circolo Famigliare di Unità Proletaria in Viale Monza 140, Milano, un incontro dedicato agli archivi di movimento con Lorenzo Pezzica dell'Archivio Giuseppe Pinelli, e Tommaso Spazzali dell'Archivio Primo Moroni.

L'incontro è organizzato dal CSL insieme a elèuthera editrice, in collaborazione con l'Archivio Primo Moroni e naturalmente insieme al CFUP.

Indirizzo

Via Jean Jaures 9
Milan
20125

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

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