21/06/2023
🔥NOVITA’ SUL FRONTE DELL’ACCESSO ALL’INSEGNAMENTO.
E’ di giovedì scorso il decreto PA-Bis che, insieme alla bozza di DPCM, confermano quanto preannunciato dalle nostre interlocuzioni con la Ministra. Nulla di buono.
🤦All’interno della bozza di DPCM infatti i corsi di formazione da 60 CFU risultano prevedere dei costi massimali di 2500 Euro,
2000 Euro per lɜ studentɜ regolarmente iscrittɜ in corso alla laurea magistrale o per chi ha già sostenuto i 24 CFU.
📣Nonostante la mozione in CNSU, la pressione fatta sugli uffici tecnici e i due incontri avuti con la Ministra, la direzione del governo sembra essere chiara.
😠Il Ministero non intende spendere soldi per questi corsi, lasciandoli a carico degli Atenei, non prevedendo alcuna misura di “progressività” o esenzione dai costi.
Anzi prescrivendo come a carico dellɜ studentɜ l’onere degli stessi.
Sembrerebbe non essere l’unica novità.
Infatti, per il biennio 23/24 24/25, le università potranno svolgere il corso fino al 50% per mezzo della didattica a distanza.
Si preannuncia dunque un corso costoso, organizzato in fretta (quindi male), e di bassa qualità.
📰Su questo il governo sembrerebbe garantire l’attivazione dei corsi per Ottobre.
Saranno dunque previsti 60 CFU, distribuiti come in tabella*, di cui alcuni si potranno provare a conseguire già all’interno del percorso di formazione pre-laurea funzionalmente al loro riconoscimento.
Per coloro che abbiano già conseguito i 24 CFU sarebbero previsti ulteriori 36 cfu integrativi;
mentre saranno previsti 30 cfu integrativi per lə precariə che non abbiano conseguito l’abilitazione. Rispetto al “numero programmato”, avremo conferme con l’uscita del decreto ufficiale, dato che mancherebbe il calcolo di fabbisogno di docenti da parte del Ministero dell’Istruzione su cui quantificare il numero chiuso.
💢Si conferma dunque una situazione paradossale, per cui a fare da sbarramento all’ingresso per “la qualità” di un insegnante, sarà la sua capacità economica di permettersi un master abilitante e non una reale valorizzazione della professionalità dell’insegnante.