25/10/2012
INTERVISTA a GIUSEPPE SANTORO,
Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana di Bergamo
Abbiamo incontrato Giuseppe Santoro all'Assemblea D.C. del Nord-Ovest a Bergamo del 22 ottobre 2012.
Come giudica la situazione in Lombardia?
La considero imbarazzante, perché è l'esempio di quel tipo di politica che cerca di fare soldi per l'interesse personale e non mira all'interesse del cittadino. Per questo è importante recarsi alle urne.
Come si posiziona la D.C. nel panorama politico attuale?
La D.C. non deve inventare nulla, è il partito che ha fatto grande l'Italia. Lo spirito D.C. è ancora vivo e presente nella società attuale perché si basa sui valori della famiglia, del lavoro e della giustizia sociale. Mai come in questo periodo c'è bisogno di etica e moralità nei partiti perché si sta creando una fattura tra mondo reale e mondo politico.
Come si sta organizzando Bergamo?
Bergamo si sta organizzando da 6-7 mesi come l’apertura di due sedi, con la creazione di un gruppo giovani, con gazebo per i cittadini e per le votazioni. Importante è stato il riscontro dei giovani che si avvicinano alla D.C. perché sentono la mancanza di valori.
Cosa pensa delle battaglie che la D.C. sta affrontando per tentare la riunificazione di tutte le anime democristiane?
E’ necessaria una battaglia per fare pulizia. Dal 1994 molti sono scappati dal simbolo e l’unione è possibile utilizzando quel filo rosso che legata tutti a quel passato che deve essere proiettato verso il futuro. Un futuro per cui è necessaria una D.C. riorganizzata per una società che è cambiata, in cui è cambiato il modo di pensare e ragionare. Cambiamenti che vanno captati e portati avanti.