10/09/2026
Da inizio legislatura, le retribuzioni contrattuali sono cresciute dell’11,5% e la precarietà si è drasticamente ridotta.
Aumentano le assunzioni stabili e diminuiscono i contratti a termine, mentre il tasso di occupazione ha raggiunto il 63%, il dato più alto degli ultimi vent’anni. Un mercato del lavoro che cresce non soltanto nei numeri, ma anche nella qualità e nella stabilità dell’occupazione.
Eppure, a fronte di questi risultati, la sinistra continua a rispondere con propaganda e mistificazioni, ma intanto, alla voce “lavoro”, il programma del campo largo resta una pagina bianca.