Autonomi e Partite Iva - Eugenio Filograna

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Autonomi e Partite Iva - Eugenio Filograna AUTONOMI E PARTITE IVA(descrizione tributaria di Professionisti, Imprenditori ed aziende di tutte le

25/10/2026

HAI DEBITI CON IL FISCO CHE NON RIESCI PIÙ A PAGARE? ESISTE UNA SECONDA POSSIBILITÀ!

Lo Stato può pretendere il pagamento delle tasse. Ma una persona deve poter ricominciare a vivere e lavorare anche dopo un fallimento economico.

Molti commercianti, artigiani e professionisti continuano a lavorare soltanto per pagare debiti accumulati negli anni.

Altri hanno già chiuso l’attività, ma continuano a ricevere cartelle esattoriali.

La legge italiana prevede strumenti per affrontare queste situazioni.

E il 21 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 9/E, dedicata proprio al sovraindebitamento e all’esdebitazione.

🔴 1. CHI PUÒ BENEFICIARNE?

Le procedure di sovraindebitamento sono previste, secondo i rispettivi requisiti, per:

✅ Consumatori.

✅ Liberi professionisti.

✅ Piccoli imprenditori.

✅ Imprenditori agricoli.

✅ Altri debitori non assoggettabili alla liquidazione giudiziale.

🔴 2. SI POSSONO RIDURRE ANCHE I DEBITI FISCALI?

Sì, nei casi previsti dalla legge.

Il concordato minore può consentire il pagamento parziale dei debiti, compresi quelli tributari e previdenziali, rispettando determinate condizioni.

La proposta deve garantire ai creditori il trattamento richiesto dalla legge e può essere sottoposta all’omologazione del Tribunale.

In particolari circostanze il Tribunale può omologarla anche senza il consenso dell’Amministrazione finanziaria.

🔴 3. COS’È L’ESDEBITAZIONE?

È il beneficio che può rendere inesigibili i debiti rimasti insoddisfatti.

La circolare conferma che, in linea generale, possono rientrarvi anche i debiti tributari.

Attenzione: non tutti i debiti sono automaticamente compresi e il beneficio non libera necessariamente eventuali fideiussori o coobbligati.

🔴 4. E SE NON POSSIEDI NULLA?

Esiste anche l’esdebitazione del sovraindebitato incapiente.

È riservata alla persona fisica meritevole che non dispone di utilità da offrire ai creditori, neppure in prospettiva futura, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Può essere concessa una sola volta.

Se nei tre anni successivi sopravvengono risorse economiche rilevanti, possono sorgere nuovi obblighi di pagamento nei limiti previsti.

🔴 5. BASTA PRESENTARE UNA DOMANDA PER CANCELLARE I DEBITI?

Assolutamente no.

Occorre verificare la propria situazione economica, la natura dei debiti e la procedura applicabile.

La legge esclude o limita l’accesso ai benefici in presenza di determinate condotte fraudolente, dolose o gravemente colpose.

È fondamentale rivolgersi a un professionista competente e, quando previsto, a un Organismo di composizione della crisi (OCC).

⚠️ ATTENZIONE A UN ASPETTO IMPORTANTE

La circolare non introduce un nuovo condono fiscale.

Chiarisce l’applicazione di procedure già previste dal Codice della crisi d’impresa.

Non significa quindi che chiunque abbia cartelle esattoriali possa farsele cancellare.

MA IL PRINCIPIO È FONDAMENTALE:

Chi è realmente sovraindebitato e possiede i requisiti di legge deve poter valutare un percorso per uscire dalla crisi.

Perché un imprenditore che ha perso tutto non può essere condannato a restare debitore per il resto della vita.

📌 FONTI DOCUMENTALI

Circolare Agenzia delle Entrate n. 9/E del 21 ottobre 2026 – Testo integrale⁠

Approfondimento giuridico sulle procedure e sui requisiti⁠

AUTONOMI E PARTITE IVA

Uno Stato giusto deve saper distinguere chi evade volontariamente da chi ha lavorato una vita e non riesce più a pagare.

24/10/2026

DOPO QUATTRO TUMORI, SONO TORNATA AL LAVORO DOPO 42 GIORNI. MA A CHE PREZZO?

Il 20 agosto sono stata operata per quattro tumori, dentro e fuori dal midollo. Una diagnosi che non avevo mai nemmeno sentito nominare. Ho rischiato di non poter più usare braccia e gambe.

Devo la mia vita e il fatto di poter camminare al neurochirurgo che mi ha operata. Ma oggi cammino male, ho una semiparesi e tanti altri problemi. Assumo dosi massicce di terapia del dolore.

Eppure il 1° ottobre sono tornata nel mio negozio. Sono titolare di un parrucchiere e dopo 37 anni di attività quella è la mia unica fonte di reddito. Non potevo permettermi di fermarmi.

I controlli e la fisioterapia? Tutto a pagamento, se vuoi provare a guarire più in fretta e tornare a lavorare.

Davanti ai clienti, a volte, provo vergogna. Non perché abbia fatto qualcosa di cui vergognarmi, ma perché mi fa male farmi vedere così, mentre cerco di continuare come se niente fosse.

Conosco persone che, con un posto fisso, sono rimaste a casa quattro mesi per un intervento all’alluce valgo. Io, dopo un intervento così, sono tornata in negozio in 42 giorni. Non lo dico per togliere valore alla sofferenza di nessuno. Lo dico perché racconta quanto possa essere diverso il peso della malattia quando sei autonomo e fermarti significa non avere più un reddito.

Dopo 37 anni, non ne posso più. Vorrei mollare tutto. A volte penso che mi resti solo chiedere l’elemosina per strada.

Scusate lo sfogo. Ma questo pensiero è per tutti voi che ogni giorno lottate in silenzio, cercando di non affondare.

A chi lavora anche quando il corpo gli chiede di fermarsi: vi vedo. E vi mando un abbraccio.

23/10/2026

Da uno dei nostri:

"Pensavo che fosse necessario lavorare 14 ore al giorno.
Poi ho fatto esattamente il contrario per una settimana ed è successo qualcosa che non mi aspettavo.

Così, sette giorni fa, ho deciso di fare un esperimento stupido:

Ho spento il computer alle 18:00.
Non ho toccato il telefono durante i pasti.
Ho dormito 8 ore piene.

Sai cosa è successo alla mia produttività?
È crollata?
No. È raddoppiata.

Quando smetti di correre a caso e inizi a dare ossigeno alla testa, le soluzioni ai problemi che ti bloccano da mesi arrivano in cinque minuti, mentre stai facendo una passeggiata.

Il vero ostacolo non è la mancanza di tempo: è la mancanza di lucidità.”

E tu a che punto sei:
vivi per lavorare o lavori per vivere?

Scrivilo nei commenti (voglio leggere la verità, senza filtri).

23/10/2026

AUTONOMI E PARTITE IVA

Lo Stato ha il diritto di controllare.
Il contribuente ha il diritto di difendersi.

Usate il ns SPORTELLO ON LINE fatto per voi. Lo trovate sopra la pagina nel link del sito: Autonomi e Partite Iva.

22/10/2026

PARTITE IVA IN DIFFICOLTÀ:
FINO A 4.906 EURO DALL’INPS.
MA ATTENZIONE,
IL 31 OTTOBRE SCADE TUTTO!

Molti professionisti non sanno che esiste un sostegno economico per chi ha subito un forte calo del reddito.

Si chiama ISCRO – Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa.

Non è un prestito. Non è un finanziamento da restituire. È un’indennità economica riconosciuta dall’INPS a chi possiede determinati requisiti.

QUANTO SI PUÒ RICEVERE?

Da 255,53 a 817,69 euro al mese per sei mesi.

Il massimo complessivo è quindi 4.906,14 euro, prima degli effetti fiscali.

L’importo effettivo dipende dai redditi professionali dichiarati negli anni di riferimento.

CHI PUÒ RICHIEDERLA?

I liberi professionisti, anche in regime forfettario, iscritti alla Gestione Separata INPS, purché rispettino tutti questi requisiti:

1. Partita IVA attiva da almeno tre anni alla data della domanda.
2. Reddito professionale del 2025 inferiore al 70% della media dei redditi professionali del 2023 e 2024.
3. Reddito di riferimento non superiore a 12.749,18 euro, secondo il limite ISCRO stabilito per il 2026.
4. Regolarità contributiva.
5. Assenza di pensione diretta, iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie e Assegno di Inclusione, secondo le condizioni previste.

CHI NON PUÒ OTTENERLA?

Non è destinata indistintamente a commercianti, artigiani e imprenditori.

Sono esclusi, in particolare, i soggetti che non esercitano attività professionale abituale con iscrizione alla Gestione Separata INPS.

Non possono inoltre richiederla nel 2026 coloro che hanno già beneficiato dell’ISCRO nel 2024 o nel 2025.

Chi aveva presentato domanda negli anni precedenti, ma aveva ricevuto un rigetto o una revoca dall’origine, può invece ripresentarla se possiede tutti i requisiti.

QUANDO SCADE?

31 OTTOBRE 2026.

La domanda deve essere presentata entro questa data.

COME SI PRESENTA?

Attraverso il sito INPS, accedendo al servizio dedicato all’ISCRO o al Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche.

È possibile utilizzare anche il Contact Center INPS:

☎️ 803 164 da rete fissa.

☎️ 06 164164 da cellulare.

La domanda può essere inoltrata anche tramite patronato.

ATTENZIONE: l’indennità è soggetta a tassazione, non dà diritto a contributi figurativi ed è incompatibile con alcune altre prestazioni previdenziali.

Chi ha avuto un forte calo dei redditi dovrebbe verificare immediatamente la propria posizione, senza aspettare gli ultimi giorni.

FONTI UFFICIALI INPS:

ISCRO 2026 – Guida ufficiale, requisiti e modalità di domanda⁠

ISCRO 2026 – Comunicazione INPS sulla scadenza del 31 ottobre⁠

Circolare INPS n. 4/2026 – Importi e limite reddituale aggiornati⁠

Autonomi e Partite IVA

Per chi lavora in proprio, conoscere i propri diritti può fare la differenza tra resistere e chiudere.

21/10/2026

Sono Giovanna:

Da un mese ho ripreso a dormire, a VIVERE…

Scrivo queste righe e mi tremano un po' le mani.

Dopo Quarant'anni di attività in proprio con Partita Iva
Di Una vita intera passata a correre,
a tenere tutto in piedi da sola, con
Le notti sveglia a fissare il soffitto, chiedendomi se a fine mese ce l'avrei fatta a pagare tutti i fornitori e collaboratori;
Le scadenze fiscali che arrivavano sempre, puntuali, anche quando i soldi no.
I clienti che non pagavano e io che sorridevo lo stesso, perché non potevo permettermi di perderli.

Quante cene saltate.
Quanti compleanni con il telefono in mano. Quante volte ho detto "dopo", "non adesso", "quando avrò tempo".
Il tempo non arrivava mai.

E non potevo ammalarmi.
Non potevo fermarmi.
Non potevo nemmeno essere stanca, perché se mi fermavo io, si fermava tutto.

Ho dato tutto.
Davvero tutto.

Poi, un mese fa, ho firmato.
E la prima notte ho dormito,
Così, semplicemente.
Mi sono svegliata la mattina e mi è venuto da piangere, perché non ricordavo più cosa si provasse.

Non mi vergogno di dirlo: ero stanca. Stanca da troppi anni.

Oggi ho uno stipendio, delle ferie vere, la sera in cui posso spegnere il telefono. Cose che per molti sono normali,
Per me sono un regalo.

A chi sta ancora combattendo da solo, con la partita IVA e il cuore pesante:
vi abbraccio forte.
So cosa state passando.
Non siete soli. ❤️

21/10/2026

☕ PRIMA DEL CAFFÈ
Le 8 cose che ognuno deve sapere oggi
📅 Mercoledì 21 ottobre 2026

1️⃣ ECONOMIA ED ENERGIA – GAS, L’ITALIA FA SCORTA

Gli stoccaggi italiani di gas hanno raggiunto il 90%, contro una media europea del 74,5%. Una buona notizia per la sicurezza energetica, ma non significa automaticamente bollette più leggere. Petrolio e gas restano sotto pressione sui mercati internazionali.

2️⃣ FISCO E IMPRESE – ATTENZIONE AL CONCORDATO

Partite IVA e imprese soggette agli ISA: il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027 è il 2 novembre. Le nuove regole richiedono un’attenta valutazione della convenienza. Esclusi i forfettari.

Intanto l’INPS ammette rallentamenti nei pagamenti degli incentivi all’autoimpiego: verifiche complesse, anche sul DURC, stanno ritardando l’erogazione dei contributi ai giovani imprenditori.

3️⃣ FAMIGLIE – FINO A 720 EURO PER LE MAMME LAVORATRICI

Dal 20 ottobre sono aperte le domande per il Bonus mamme 2026. Previsti 60 euro mensili, fino a 720 euro annui, anche per lavoratrici autonome e professioniste con almeno due figli. Il reddito annuo da lavoro non deve superare 40.000 euro. Non tutte le mamme possono beneficiarne.

4️⃣ GUERRA – L’UCRAINA ANCORA SOTTO ATTACCO

Nuovi bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche ucraine. Zelensky denuncia 76 attacchi contro il settore energetico nell’ultima settimana. Questa mattina altri due morti vicino a Kharkiv. Crescono le preoccupazioni per l’inverno e per la sicurezza energetica europea.

5️⃣ CRONACA – MILANO, CONTINUANO LE CONSEGUENZE DEGLI SCONTRI

Dopo le devastazioni e i saccheggi dei giorni scorsi, per undici minorenni coinvolti negli scontri sono state disposte misure in comunità o ai domiciliari. Commercianti danneggiati e cittadini chiedono sicurezza. Resta aperto il confronto sulle responsabilità e sulle risposte dello Stato.

6️⃣ MONDO – FRANCIA, COPRIFUOCO CONTRO LE VIOLENZE

Dopo giorni di proteste, saccheggi e devastazioni, il governo francese ha introdotto coprifuoco localizzati a Parigi e in altre città. Almeno 3.000 attività commerciali risultano danneggiate o saccheggiate. Annunciati sostegni economici per i negozianti colpiti.

7️⃣ POLITICA – MANOVRA 2027, SI TRATTA SUI SOLDI DELLE BANCHE

Il governo cerca le coperture per la prossima legge di bilancio. Nel confronto entrano banche, assicurazioni e Cassa Depositi e Prestiti. La maggioranza discute ancora come distribuire il contributo del settore finanziario. Le misure definitive non sono ancora approvate.

8️⃣ 🔴 ULTIMA ORA – TRE NOTIZIE DA SAPERE

🔹 CINA-USA: Pechino accusa Washington di violare gli accordi commerciali dopo il divieto di utilizzare l’intelligenza artificiale DeepSeek nelle agenzie federali civili americane.

🔹 SPAGNA: gravi alluvioni tra Valencia e Alicante. Migliaia di persone evacuate, strade interrotte e abitazioni allagate.

🔹 AUTOTRASPORTO: in Sicilia revocato il fermo dei camionisti dopo l’incontro con il governo. Restano proteste e blocchi in altre regioni del Sud. Annunciato lo sblocco di 480 milioni di euro di contributi.

20/10/2026

“Vorrei essere come te” , mi ha detto così!

Caro collaboratore,
stamattina mi hai detto "beato te che sei il capo, vorrei essere come te”…

Ti ho sorriso e sono tornato alla scrivania.

…quella frase mi è rimasta addosso tutto il giorno e la notte

Allora te lo scrivo qui, la verità

Quando hai firmato il contratto, hai firmato per un lavoro.
Quando io ho aperto la partita IVA, ho firmato per tutti.

Garantisco il tuo stipendio, anche nei mesi in cui i clienti non pagano.
Garantisco le tasse allo Stato, anche su soldi che non ho ancora visto.
Garantisco i fornitori, la banca, l'affitto, i contributi.

Chi garantisce me?
Nessuno.

Se l'azienda va bene, è merito della squadra. Ed è giusto così.
Se va male, la colpa, i debiti e le notti in bianco sono miei. Con la casa e la famiglia come pegno.

Non te lo dico per lamentarmi.
Né perché tu debba sentirti in colpa: il tuo lavoro vale, e lo pago volentieri.

Te lo dico perché fuori c'è un'idea sbagliata.
Che chi ha una partita IVA sia libero, ricco, padrone del suo tempo ecc…

La verità è che in Italia Noi Autonomi e Partite Iva ( di tutte le categorie)
siamo i garanti di tutti.
L’unica cosa che chiediamo è un Paese che, almeno ogni tanto, garantisca qualcosa anche a noi.

Domani mattina riapro comunque.
Come ogni giorno.

Firmato,
il tuo "capo fortunato".

Tu che leggi sei dipendente o partita IVA?

Raccontami nei commenti cosa non sa l'altro

20/10/2026

Le 8 cose che ognuno deve sapere oggi, martedì 20 ottobre 2026

1️⃣ ECONOMIA – GLI ITALIANI PRESTANO ALLO STATO 4,6 MILIARDI IN UN SOLO GIORNO.

Ieri sono partite le due nuove emissioni di BTP destinate ai risparmiatori. Raccolti 4,59 miliardi di euro nella prima giornata. Il BTP Valore offre cedole crescenti fino al 4,7%, mentre il BTP Valore Insieme prevede una maxi-cedola finale del 22,25% dopo cinque anni. Le sottoscrizioni proseguono fino a venerdì 23 ottobre, salvo chiusura anticipata.

2️⃣ FISCO E IMPRESE – DUE SENTENZE CHE POSSONO COSTARE CARISSIME AI CONTRIBUENTI.

🔹 SOCI DI SOCIETÀ DI PERSONE, IL FISCO PUÒ RISCUOTERE ANCHE SE LA SOCIETÀ HA FATTO RICORSO. La Cassazione, con la sentenza 27173 depositata ieri, affronta un caso delicatissimo: nei tributi imputati per trasparenza, il socio che non impugna personalmente l’atto rischia la riscossione integrale, anche quando la società lo ha contestato. Un avvertimento importante per imprenditori e commercialisti.

🔹 CARTELLE E ACCERTAMENTI: ATTENZIONE, I 60 GIORNI POTREBBERO PARTIRE ANCHE SENZA UNA NOTIFICA REGOLARE. Con l’ordinanza 24973/2026, la Cassazione ha ritenuto che la conoscenza piena ed effettiva dell’atto tributario possa far decorrere il termine per ricorrere. Un orientamento discusso, ritenuto in contrasto con precedenti delle Sezioni Unite. Mai sottovalutare un atto fiscale di cui si viene a conoscenza.

3️⃣ FAMIGLIE E CAROVITA – SUPERMERCATI CON GLI SCAFFALI VUOTI. LA PROTESTA DEI CAMIONISTI BLOCCA LE MERCI.

La situazione peggiora nel Mezzogiorno. Ieri, tra Campania, Calabria e Sicilia, sono comparsi scaffali vuoti nei supermercati, soprattutto per frutta, verdura e prodotti freschi. Confcommercio denuncia difficoltà negli approvvigionamenti e danni economici alle imprese. In Sicilia si stimano già 40-50 milioni di euro di perdite per la filiera commerciale interessata. Oggi incontro con il ministro Salvini.

4️⃣ GUERRA – NUOVO ATTACCO RUSSO: 550.000 FAMIGLIE UCRAINE SENZA ELETTRICITÀ.

Nella notte tra domenica e lunedì la Russia ha lanciato 16 missili balistici e oltre 200 droni contro l’Ucraina. Colpite più di dieci infrastrutture energetiche, oltre a edifici civili. Si registrano morti e feriti. Volodymyr Zelensky denuncia anche il mancato preavviso degli alleati sull’arrivo dei missili. L’inverno si avvicina e la popolazione rischia di rimanere senza luce e riscaldamento.

5️⃣ CRONACA ITALIANA – MORTE DI DAVID ROSSI, DOPO 13 ANNI SPUNTANO DUE NOMI CLAMOROSI.

Ieri la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha indicato due presunti coinvolti: Giuseppe Mussari, ex presidente di MPS, e Gabriele Ceccherelli. Secondo il presidente della Commissione, sarebbe stata organizzata un’intimidazione poi sfociata nella morte del dirigente. Sono ipotesi investigative, non responsabilità giudizialmente accertate. Mussari respinge ogni accusa e annuncia querele.

6️⃣ MONDO – STATI UNITI E CUBA, SCONTRO DURISSIMO ALLE NAZIONI UNITE.

Ieri Washington ha avviato un’offensiva diplomatica per contrastare la risoluzione ONU che chiede la fine dell’embargo economico contro Cuba. Il governo cubano accusa gli Stati Uniti di aggravare la crisi economica dell’isola; Washington denuncia invece la repressione politica del regime. Il voto è previsto per il 27-28 ottobre. Una nuova tensione internazionale con importanti conseguenze economiche e umanitarie.

7️⃣ POLITICA ITALIANA – MANOVRA 2027, IL GOVERNO NON TROVA L’ACCORDO.

Il vertice di maggioranza di ieri, durato circa due ore, non ha risolto le divergenze sulla legge di Bilancio. Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti chiedono di limitare le richieste dei partiti. Restano aperti il contributo delle banche, gli interventi fiscali e le coperture finanziarie. Slitta l’approvazione in Consiglio dei ministri, in attesa anche del confronto con Bruxelles. Per le partite IVA ancora nessuna certezza su nuovi alleggerimenti fiscali.

8️⃣ 🔴 ULTIMA ORA – TRE NOTIZIE NUOVE DA SAPERE STAMATTINA

🔴 SANITÀ, LA CORTE DEI CONTI BOCCIA I RISULTATI CONTRO LE LISTE D’ATTESA. La relazione diffusa ieri denuncia carenze di personale, disorganizzazione e forti differenze territoriali. Tra il 2022 e il 2025, degli 1,845 miliardi assegnati ne sono stati utilizzati circa 1,58. Più finanziamenti non hanno prodotto riduzioni proporzionate dei tempi per visite ed esami.

🔴 FISCO, DA IERI ONLINE UN NUOVO STRUMENTO PER CAPIRE LE LEGGI TRIBUTARIE. Il Ministero dell’Economia ha presentato TrovaTU⁠, un motore di ricerca gratuito che permette di confrontare le vecchie norme fiscali con gli otto nuovi Testi unici, in vigore dal 1° gennaio 2027. Riordinate oltre 4.700 disposizioni contenute in più di 440 provvedimenti. Utile per commercialisti, professionisti e imprese.

🔴 BONUS MAMME, L’ESCLUSIONE DI COLF E BADANTI FINISCE ALLA CORTE COSTITUZIONALE. Il Tribunale di Milano ha sollevato una questione di legittimità costituzionale sulle norme che escludono le lavoratrici domestiche dal beneficio. Secondo il giudice potrebbe configurarsi una discriminazione indiretta. Ora dovrà pronunciarsi la Consulta: nessuna estensione automatica del bonus è stata ancora decisa.

19/10/2026

Testimonianza di Milano:

MI HANNO SPACCATO IL NEGOZIO. E DOMANI DEVO RIAPRIRE.

Ho un negozio in centro a Milano.
Sabato pensavo ai clienti, al lavoro, agli incassi del fine settimana.
Poi ho visto le vetrine andare in frantumi e la merce portata via.

In pochi minuti non ho perso soltanto una vetrina.
Ho visto il mio lavoro diventare il bersaglio di persone che forse non sanno nemmeno cosa significhi mandare avanti un’attività.

Io rispetto il diritto di manifestare.
Ma non riesco ad accettare che, per protestare, si distruggano i negozi e il lavoro di chi non c’entra nulla.

Il giorno dopo intanto devo rialzare la serranda, affrontare i danni e provare a ripartire.
Chi paga il prezzo di tutto questo?
Forse l’assicurazione? Forse…

Il mio stato d’animo è sotto i piedi e
forse non sarò capace di apparire sorridente per un po’.

Pago tante tasse, affitti elevati, stipendi e contributi corretti e puntuali, simpatizzo con i clienti e sfido il mercato…vivo di mercato e sono consapevole del mio rischio e lo accetto;
ma questo danno era imprevedibile e cambierà il mio equilibrio finanziario a tal punto che potrei chiudere il negozio e rinunciare ai miei sogni.
Mi sento solo e mal rappresentato anche dai politici locali che fanno parole e pochi fatti…
Vorrei vedere se simbolicamente ridurranno qualche imposta locale a me e quelli come me che hanno subito il danno.

Non lasciamo soli i commercianti colpiti.

Indirizzo

Via Privata Del Gonfalone 4
Milan
20123

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Autonomi e Partite Iva - Eugenio Filograna pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Autonomi e Partite Iva - Eugenio Filograna:

Condividi