08/09/2026
☕ PRIMA DEL CAFFÈ – Le 5 cose che ognuno deve sapere oggi, martedì 8 settembre
1️⃣ ENERGIA – Il petrolio continua a salire: Brent sopra i 97 dollari. Questa mattina il Brent è arrivato a circa 97,5 dollari al barile. La causa resta la tensione nel Golfo e il rallentamento dei passaggi nello Stretto di Hormuz. Ieri sono transitate appena 7 navi che trasportavano materie prime. Meno petrolio che passa significa più pressione sui prezzi di carburanti, trasporti ed energia.
2️⃣ FISCO E IMPRESE – Oggi niente grande scadenza nazionale: meglio non inventarne una. L’appuntamento da tenere d’occhio resta il 16 settembre, quando per molte imprese e autonomi si concentreranno IVA, ritenute e rate dei versamenti fiscali. Nel frattempo è ripartita pienamente l’attività del Fisco dopo le sospensioni estive: PEC e comunicazioni ricevute ad agosto meritano quindi un controllo.
3️⃣ FAMIGLIE – La vera stangata dell’autunno rischia di essere l’energia. Le stime di Nomisma Energia indicano che, se gli attuali livelli dei prezzi si confermassero, una famiglia tipo potrebbe arrivare a spendere nel 2026 circa 515 euro in più tra luce e gas rispetto al 2025. Aggiungendo i carburanti, l’aggravio stimato sale fino a circa 877 euro.
4️⃣ GUERRA – Questa mattina arriva una minaccia che riguarda direttamente l’economia mondiale. L’Iran ha annunciato una nuova zona marittima di esclusione nel Golfo e minaccia una vera e propria “guerra economica” contro gli Stati Uniti. Nelle stesse ore gli Houthi hanno attaccato città saudite, con decine di feriti. Il punto che ci riguarda è Hormuz: da questa strettoia passa normalmente circa un quinto dei flussi mondiali di petrolio e gas.
5️⃣ PRIMA DEL CAFFÈ, UNA RIFLESSIONE. Stamattina la parola è una sola: 97 dollari.
Una guerra a migliaia di chilometri da casa nostra entra in una petroliera. Dalla petroliera passa al prezzo del greggio. Dal greggio arriva al camion, alla fabbrica, al distributore e infine al supermercato.
E alla fine una guerra lontana diventa una spesa vicinissima.
Per questo famiglie, autonomi e piccole imprese hanno bisogno soprattutto di una cosa: che ogni nuovo aumento dei costi non venga automaticamente scaricato su chi lavora e produce.
☕ Buongiorno a tutti.