25/10/2026
HAI DEBITI CON IL FISCO CHE NON RIESCI PIÙ A PAGARE? ESISTE UNA SECONDA POSSIBILITÀ!
Lo Stato può pretendere il pagamento delle tasse. Ma una persona deve poter ricominciare a vivere e lavorare anche dopo un fallimento economico.
Molti commercianti, artigiani e professionisti continuano a lavorare soltanto per pagare debiti accumulati negli anni.
Altri hanno già chiuso l’attività, ma continuano a ricevere cartelle esattoriali.
La legge italiana prevede strumenti per affrontare queste situazioni.
E il 21 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 9/E, dedicata proprio al sovraindebitamento e all’esdebitazione.
🔴 1. CHI PUÒ BENEFICIARNE?
Le procedure di sovraindebitamento sono previste, secondo i rispettivi requisiti, per:
✅ Consumatori.
✅ Liberi professionisti.
✅ Piccoli imprenditori.
✅ Imprenditori agricoli.
✅ Altri debitori non assoggettabili alla liquidazione giudiziale.
🔴 2. SI POSSONO RIDURRE ANCHE I DEBITI FISCALI?
Sì, nei casi previsti dalla legge.
Il concordato minore può consentire il pagamento parziale dei debiti, compresi quelli tributari e previdenziali, rispettando determinate condizioni.
La proposta deve garantire ai creditori il trattamento richiesto dalla legge e può essere sottoposta all’omologazione del Tribunale.
In particolari circostanze il Tribunale può omologarla anche senza il consenso dell’Amministrazione finanziaria.
🔴 3. COS’È L’ESDEBITAZIONE?
È il beneficio che può rendere inesigibili i debiti rimasti insoddisfatti.
La circolare conferma che, in linea generale, possono rientrarvi anche i debiti tributari.
Attenzione: non tutti i debiti sono automaticamente compresi e il beneficio non libera necessariamente eventuali fideiussori o coobbligati.
🔴 4. E SE NON POSSIEDI NULLA?
Esiste anche l’esdebitazione del sovraindebitato incapiente.
È riservata alla persona fisica meritevole che non dispone di utilità da offrire ai creditori, neppure in prospettiva futura, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Può essere concessa una sola volta.
Se nei tre anni successivi sopravvengono risorse economiche rilevanti, possono sorgere nuovi obblighi di pagamento nei limiti previsti.
🔴 5. BASTA PRESENTARE UNA DOMANDA PER CANCELLARE I DEBITI?
Assolutamente no.
Occorre verificare la propria situazione economica, la natura dei debiti e la procedura applicabile.
La legge esclude o limita l’accesso ai benefici in presenza di determinate condotte fraudolente, dolose o gravemente colpose.
È fondamentale rivolgersi a un professionista competente e, quando previsto, a un Organismo di composizione della crisi (OCC).
⚠️ ATTENZIONE A UN ASPETTO IMPORTANTE
La circolare non introduce un nuovo condono fiscale.
Chiarisce l’applicazione di procedure già previste dal Codice della crisi d’impresa.
Non significa quindi che chiunque abbia cartelle esattoriali possa farsele cancellare.
MA IL PRINCIPIO È FONDAMENTALE:
Chi è realmente sovraindebitato e possiede i requisiti di legge deve poter valutare un percorso per uscire dalla crisi.
Perché un imprenditore che ha perso tutto non può essere condannato a restare debitore per il resto della vita.
📌 FONTI DOCUMENTALI
Circolare Agenzia delle Entrate n. 9/E del 21 ottobre 2026 – Testo integrale
Approfondimento giuridico sulle procedure e sui requisiti
AUTONOMI E PARTITE IVA
Uno Stato giusto deve saper distinguere chi evade volontariamente da chi ha lavorato una vita e non riesce più a pagare.