27/10/2026
NONOSTANTE LE MINACCE, LA MOBILITAZIONE DEL CATERINA DA SIENA NON SI FERMA!
CITTÀ METROPOLITANA VIENI A VEDERE IN CHE CONDIZINI STUDIAMO: RISOLVETE I PROBLEMI VERI!
Soldi alla scuola non alla guerra
30 ottobre sciopero generale
Da lunedì l'Istituto tecnico e professionale Caterina Da Siena è occupato da studenti e studentesse di fronte a una situazione ormai insostenibile. Decenni di tagli alla scuola, portati avanti da tutti i governi, uniti ora a una forte economia di guerra che investe nella spesa bellica e non nella nostra istruzione e nel nostro futuro, ci restituiscono oggi un istituto in cui l'edilizia è fatiscente: i tetti crollano e sono pieni di muffa, manca l'acqua negli sciacquoni e nei rubinetti dei bagni, i caloriferi non funzionano. A ciò si aggiunge, sempre come conseguenza dei tagli, la mancanza di una stabilità sul piano dell'insegnamento, con cattedre che ancora non hanno docenti e un continuo turn-over per via del precariato.
Mentre l'occupazione procede con una grandissima partecipazione, arrivano minacce di denunce da parte della dirigenza scolastica che, al posto di affrontare i problemi che stiamo sollevando, vuole intimidirci. La nostra lotta però non si fermerà finché non si affronteranno i problemi veri: per questo vogliamo che Città Metropolitana, nella figura di Fabiano Rosa, direttore del settore programmazione ed edilizia scolastica, venga alla nostra scuola per vedere in quali condizioni siamo costretti a studiare e per intervenire immediatamente a riguardo.
Su questo chiamiamo per domani alle ore 10 una conferenza stampa davanti alla nostra scuola, viale Lombardia 89, in cui invitiamo giornalisti e solidali e continuiamo a organizzarci verso lo sciopero generale del 30 ottobre, dove scenderemo in piazza al fianco dei lavoratori contro un presente fatto di guerra e precarietà, alle 9 a Loreto per il preconcentramento e alle 10 in centrale per il concentramento cittadino!