06/09/2026
Riteniamo doveroso condividere quanto scritto qualche giorno fa da Loredana Fallarino nel gruppo “Sei di Quartiere Adriano se…”., augurandoci anche noi che faccia riflettere e cambiare abitudini a chi, magari disinvoltamente e senza pensarci troppo, compie un gesto per lui insignificante ma che diventa un grave problema per altri.
“Volevo condividere senza polemiche uno sfogo su quanto quotidianamente accade da anni davanti alla scuola elementare nonché di fronte al forno di via San Mamete relativamente ai posti di sosta riservati agli invalidi. QUOTIDIANAMENTE al pomeriggio tali posti sono occupati con estrema disinvoltura da persone sane come pesci e quindi ovviamente prive di contrassegno che vanno semplicemente a comprare il pane e che a volte (cosa ridicola) piazzano l’auto o un po’ storta o con le quattro frecce in modo che quasi dia un’impressione di sosta “rapida”. A parte che spesso così rapida non è, faccio presente che chi passa di lì e dovrebbe a buon diritto sostare su quei posti, non può aspettare in una strada mono corsia e in cui passano due autobus che i signori in questione si siano approvvigionati. Lo segnalo perché non è episodio, ma è proprio un’abitudine di tanti. Oggi, dopo aver rinunciato al posto, l’ho fatto presente alla persona in questione e nel giro di due minuti il posto è stato nuovamente occupato, stavolta da una moto.
Ma con che coraggio ci lamentiamo di tutto quello che ci manca dalle istituzioni in questo quartiere se poi spesso non facciamo il nostro pezzettino per mantenere civile il posto in cui abitiamo?
Spero di poter suscitare qualche riflessione costruttiva”.