12/12/2016
Oggi è il mio ultimo giorno da coordinatrice metropolitana di Sinistra Ecologia Libertà - Milano.
Lo scrivo con molta tristezza, anzi sinceramente proprio col magone, mista ad altre tante emozioni.
La tristezza delle cose belle - e per me sel è stata soprattutto una bella storia - quando finiscono. La preoccupazione del non intuire all'orizzonte un soggetto politico adeguato alle troppe difficoltà del presente. L'ansia nel vedere una sinistra che non sembra più appassionarsi della bellezza, che cerca scorciatoie, che si alimenta di rancori e viceversa, che non si interroga sulla propria utilità, che ha poca voglia di guardare con coraggio e curiosità al futuro soprattutto. Una certa rabbia, in primis verso me stessa, perché non abbiamo rispettato la nostra comunità politica cui abbiamo sequestrato la facoltà di una discussione franca, leale, fraterna su questa esperienza politica e sulle prossime.
Ho tanti cari ricordi che mi porto a casa (anzi spero altrove), la consapevolezza che avevamo ragione a Firenze e poi ad Human factor, e che quella ragione l'abbiamo praticata con generosità e tanta intelligenza collettiva, senza risparmiarci nulla, neanche gli errori. Questo è il tempo degli arrivederci e della nostalgia ma spero arrivino presto il fascino dei nuovi inizi e l'entusiasmo del camminare sentieri inediti con le compagne e i compagni a cui oggi non so dire altro che "grazie".
"Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto."
Da oggi rimango in carica solo per gli adempimenti burocratici che saranno necessari e chiedo lo stesso al coordinamento metropolitano e al tesoriere.
Anita Pirovano