05/01/2025
Il 2 gennaio a Verucchio, vicino a Rimini, un poliziotto ha ammazzato Muhammad Abdallah Hamid Sitta. L'ennesimo omicidio razziale.
Otto colpi di pi***la quelli accertati al momento, tutti in direzione degli organi vitali, sul tronco del corpo di Muhammad Sitta. Così è stato ucciso un giovane rifugiato per cui gli unici aspetti verso cui viene rivolto l'interesse dell'opinione pubblica sono la lingua, se stesse o meno parlando in arabo; la religione, se aveva un Corano, o un tappetino per pregare; la salute, ma non troppo, aveva degli psicofarmaci, ma non era in cura.
E dunque indagate, ma avete già deciso, giornalist3, amministratori e amministratrici locali, parlamentari, ministr3, per voi Muhammad è solo un immigrato, un aggressore, un terrorista, un pazzo, senza l'onere della prova.
Si esprimono le istituzioni: "onore al poliziotto. Seguiamo con attenzione gli sviluppi della vicenda riservandoci, ove necessario, di intervenire anche in sede legislativa qualora l’attuale normativa non garantisca piena operatività e tutela alle nostre forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni e competenze, le quali devono essere da loro svolte con la concreta convinzione che lo Stato è dalla loro parte".
Abbandonate anche la più timida delle ambizioni a mantere integri i principi costituzionali che avevano contribuito a riformare le democrazie europee liberali complici del nazifascismo, pensate che non sia leggibile quanto sta avvenendo?
Che noi, figl3 ed eredi delle diaspore straniere in Italia non comprendiamo quello che dite, o che lasciate implicito?
"Esercizio delle funzioni delle forze dell'ordine", più zone rosse, più carceri, più CPR, per deumanizzarci, per ingabbiarci, per legittimare ancora più assasini di matrice razziale.
"Il poliziotto ha fatto bene" risponde la folla.
La vostra sicurezza ha il prezzo delle nostre vite.
8 colpi sparati per uccidere. Muhammad Abdallah Hamid Sitta è stato ammazzato dal braccio armato dello Stato, dalle Istituzioni, dalla folla, dalla Stampa, da chi legge e gode per la sua morte.