19/06/2026
📌 Dal 7 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 96/2026, che recepisce la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva.
Un intervento normativo strutturale sul gender pay gap.
Cosa cambia concretamente:
⚖️ Obbligo di indicare la fascia retributiva negli annunci di lavoro, redatti con linguaggio neutro
🚫 Divieto di chiedere informazioni sulla storia salariale del candidato
📊 Diritto di accedere a dati aggregati sulle retribuzioni per mansioni equivalenti
📝 Diritto di ricevere risposta scritta dal datore di lavoro entro due mesi
Un meccanismo di tutela collettiva:
Se il divario retributivo medio è pari o superiore al 5% in una categoria di lavoratori e lavoratrici — senza giustificazione oggettiva — scatta l'obbligo di valutazione congiunta con le organizzazioni sindacali.
Rendicontazione obbligatoria:
→ Dal 2027 per le aziende con più di 150 dipendenti
→ Dal 2031 per quelle con almeno 100 dipendenti
La trasparenza retributiva non è solo informazione: è una condizione necessaria affinché il diritto alla parità di trattamento possa essere esercitato in modo effettivo.
Il CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano seguirà l'evoluzione applicativa di questa normativa, con particolare attenzione agli strumenti di tutela e alle ricadute sul contenzioso in materia di discriminazione retributiva.