La situazione è insostenibile, a causa di un sistema nefasto che si autoalimenta, che fa delle difficoltà la sua ragione di vita, che cerca di far passare il messaggio che vada tutto bene, quando nascondere la testa sotto la sabbia fa mantenere privilegi a pochi e fa crescere il divario con chi non ha i mezzi per andarsene, o crede che pazientando la situazione possa migliorare, e coloro che sulle
debolezze altrui si arricchiscono. Ovunque, in qualsiasi livello, esistono intrallazzi, furbetti del quartierino che credono, purtroppo a ragione, di rimanere impuniti. Destra, Sinistra, centro, sono interscambiabili, perché ovunque prevale l’interesse personale, in netta contrapposizione con quello che un tempo veniva definito bene comune. L’Italia non è più un paese che può essere guardato con rispetto. Non c’è imprenditore che possa essere attratto a rimanere in questo Paese, non c’è famiglia che viva con la sicurezza che gli sforzi e i sacrifici fatti vengano ripagati. Corruzione, decadenza morale, rassegnazione imperversano. Non serve rassegnazione, serve unirsi, per cancellare tutto, resettare tutto ciò che ci ha portato in questo inesorabile declino, dove chi ci governa continua a dire che va tutto bene. Siamo falliti, tecnicamente falliti. Questo stato si mantiene unicamente grazie ai risparmi dei privati. Azzeriamo tutto, tuteliamo le classi più deboli, seriamente, ma azzeriamo tutti i legami, le manfrine, gli scambi che ci hanno portato a questo. Non possiamo cambiare, tutti sono coinvolti e causa di quello che è successo. L’errore è stato quello di aver affidato loro il bene comune perché lo distruggessero. L’araba fenice risorge dalle ceneri. Azzeriamo tutto, ripartiamo forti, senza legami. Questo stato è fallito, e gli amministratori hanno distolto soldi e beni per arricchire loro stessi. In una società verrebbero indagati per bancarotta fraudolenta, incarcerati e chiesto loro i danni. Azzeriamo il debito pubblico. Non ce n’é per nessuno. Portiamo i libri in tribunale. Rinasciamo senza lacci, con nuove persone e nuova grinta, pronti per spiccare il volo.