Biblioteca Regionale Universitaria Giacomo Longo - Messina

Biblioteca Regionale Universitaria Giacomo Longo - Messina Fondata da Giacomo Longo come “Pubblica Libraria” nel 1731, nel 1869 diventa statale col nome Biblioteca Governativa Universitaria.

Nel 1975 le sue competenze passano alla Regione Sicilia e assume così il nome Biblioteca Regionale Universitaria di Messina

Continua sino al 12 nel Salone Eventi del nostro Istituto l'Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla t...
05/06/2026


Continua sino al 12 nel Salone Eventi del nostro Istituto l'Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga” a cura di Carmen Puglisi e Luigi Sturniolo per il Fondo Antico mentre Patrizia Maiorana ha curato la parte dedicata al Fondo Moderno e tutta la grafica

Si avvisa la gentile utenza che la Biblioteca Regionale di Messina Giacomo Longo  (via Primo Settembre, 117-Palazzo Arci...
20/05/2026

Si avvisa la gentile utenza che la
Biblioteca Regionale di Messina Giacomo Longo
(via Primo Settembre, 117-Palazzo Arcivescovile)
rimarrà chiusa al pubblico Venerdì 29 Maggio e
Mercoledì 3 giugno così come, negli stessi giorni,
la mostra Cronache di Norimberga

19/05/2026

è in corso nel Salone Eventi del nostro Istituto l'Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga” a cura di Carmen Puglisi e Luigi Sturniolo per il Fondo Antico mentre Patrizia Maiorana ha curato la parte dedicata al Fondo Moderno e tutta la grafica.

Ieri 14 maggio è stata inaugurata l'Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità...
15/05/2026



Ieri 14 maggio è stata inaugurata l'Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga” a cura di Carmen Parisi e Luigi Sturniolo per il Fondo Antico mentre Patrizia Maiorana ha curato la parte dedicata al Fondo Moderno e tutta la grafica.

A partire dall’Incunabolo “Liber Chronicarum”, conosciuto in italiano con il titolo di “Cronache di Norimberga”, opera quattrocentesca del medico ed erudito tedesco Hartmann Schedel, il percorso espositivo attraverserà le produzioni letterarie successive, per mostrarne l’utilizzo nella tradizione e nel genere fantasy.

La mostra rimarrà aperta con gli stessi orari della Biblioteca sino al 12 giugno.

Nel 1493, a Norimberga, veniva stampato uno dei libri più ambiziosi mai concepiti: il Liber Chronicarum. Non era solo una cronaca del mondo, ma il primo vero tentativo di mappare l'ignoto attraverso l’unione rivoluzionaria di testo e immagini. Con le sue 1.809 xilografie, le Cronache di Norimberga hanno dato un volto alla storia, mescolando città reali e creature leggendarie, geografia e mito.
Questa mostra esplora il filo invisibile che connette gli scrittori classici ai grandi creatori di mondi contemporanei. Come Hartmann Schedel, anche J.R.R. Tolkien comprese che per rendere "reale" un mito non bastano le parole: servono mappe, genealogie e una coerenza visiva che dia peso al sogno. Dai confini del mondo conosciuto di Schedel ai sentieri di Mordor, la cartografia è l'atto di nascita di ogni universo.
Nel Rinascimento, il mostro non era un’invenzione letteraria, ma una possibilità zoologica. Per Hartmann Schedel popolazioni fantastiche e creature mostruose servono a completare la cronologia della Creazione. Se Dio è infinito, lo sono anche le sue forme.
Nelle bacheche si passano in rassegna attraverso la letteratura alcune delle creature mostruose che si pensava abitassero le terre inesplorate o gli Antipodi:
I cinocefali (uomini con la testa di cane)
Rappresentati fin dagli antichi egizi in Anubi, guida delle anime dei morti, sono presenti nella tradizione cristiana che raffigura così S. Cristoforo e sono narrati anche nel Milione da Marco Polo.
Gli Sciapodi (creature con una sola gamba ed un enorme piede) e i Blemmi (uomini senza testa)
Sono individuati, rispettivamente, nell’attuale Sri Lanka e in Libia. Isidorio di Siviglia li descrive insieme ad una vasta gamma di altri mostri basandosi anche su fonti classiche come Plinio il Vecchio. Nelle Cronache di Narnia Lewis li raffigura riprendendo esattamente l’estetica del Liber Chronicarum.
Centauri, pigmei ed androgini
Ovidio nelle sue Metamorfosi racconta attraverso il mito di Ermes ed Afrodite la nascita dell’Ermafrodito unione fra il maschile e il femminile, un genere descritto anche da Platone nel Simposio. Tolkien, Jonathan Swift e Joanne Rowling nei loro scritti ci trasportano in mondi abitati da esseri piccolissimi e esseri metà uomini e metà cavalli.

Nell'ambito dell’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri” giovedì 14 maggio alle ore 17 nel Salone Eventi della Biblioteca...
11/05/2026



Nell'ambito dell’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri” giovedì 14 maggio alle ore 17 nel Salone Eventi della Biblioteca Regionale di Messina” sarà inaugurata l’Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga”.

A partire dall’Incunabolo “Liber Chronicarum”, conosciuto in italiano con il titolo di “Cronache di Norimberga”, opera quattrocentesca del medico ed erudito tedesco Hartmann Schedel, il percorso espositivo attraverserà le produzioni letterarie successive, per mostrarne l’utilizzo nella tradizione e nel genere fantasy.
L’evento si inserisce nel Cartellone “Il Maggio dei Libri a Messina 2026”, stilato dalla Città Metropolitana di Messina, sulla scorta del tema già scelto per l’ultima edizione di Libriamoci, “Ogni
libro è una creatura viva” – dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – che celebra la lettura come strumento di relazione e armonia.
La Biblioteca “Giacomo Longo”, che aderisce al “Patto per la Lettura” della Città di Messina, darà, così, l’opportunità di scoprire testi antichi e moderni che afferiscono al mondo reale e fantastico; il ricco percorso espositivo, corredato da un impianto didascalico, sarà in grado di evocare l’universo immaginario che pulsa in ciascuno noi.
La mostra resterà fruibile fino a venerdì 12 giugno 2026, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13; mercoledì anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 17:30.
E’ consigliabile la prenotazione per gruppi organizzati o scuole. IlMaggioDeiLibri

Con inizio giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17, presso il Salone Eventi d’Istituto, la Biblioteca Regionale di Messina p...
30/04/2026

Con inizio giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17, presso il Salone Eventi d’Istituto, la Biblioteca Regionale di Messina propone per l’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri”, filone secondo “Creature in cammino”,
l’Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga”.

A partire dall’Incunabolo “Liber Chronicarum”, conosciuto in italiano con il titolo di “Cronache di Norimberga”, opera quattrocentesca del medico ed erudito tedesco Hartmann Schedel, il percorso espositivo attraverserà le produzioni letterarie successive, per mostrarne l’utilizzo nella tradizione e nel genere fantasy.

L’evento si inserisce nel Cartellone “Il Maggio dei Libri a Messina 2026”, stilato dalla Città Metropolitana di Messina, sulla scorta del tema già scelto per l’ultima edizione di Libriamoci, “Ogni
libro è una creatura viva” – dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – che celebra la lettura come strumento di relazione e armonia.

La Biblioteca “Giacomo Longo”, che aderisce al “Patto per la Lettura” della Città di Messina, darà, così, l’opportunità di scoprire testi antichi e moderni che afferiscono al mondo reale e fantastico; il ricco percorso espositivo, corredato da un impianto didascalico, sarà in grado di evocare l’universo immaginario che pulsa in ciascuno noi.
La mostra resterà fruibile fino a venerdì 12 giugno 2026, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13; mercoledì anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 17:30.

E’ consigliabile la prenotazione per gruppi organizzati o scuole. IlMaggioDeiLibri

Anche la nostra Biblioteca con  l’AIB festeggia il 23 aprile, la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore prom...
23/04/2026

Anche la nostra Biblioteca con l’AIB festeggia il 23 aprile, la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’UNESCO, con un segnalibro da scaricare, stampare e donare agli utenti delle biblioteche con l’opera vincitrice del concorso per giovani illustratori 2026 promosso dalla sezione AIB Emilia-Romagna.

La scelta del 23 aprile è legata ad una doppia coincidenza: la scomparsa, il 23 aprile 1616, di alcuni dei più alti rappresentanti della letteratura mondiale come Shakespeare, Cervantes e Garcilaso de la Vega e la Giornata dedicata al libro che già si festeggiava nella stessa data, a partire dall’inizio del secolo XX, a Barcellona dove coincideva con la festa del santo patrono Sant Jordi (San Giorgio). La leggenda, ambientata a Barcellona, narra che sia stato San Giorgio (Sant Jordi) a sconfiggere il famoso drago, salvando il popolo e la principessa dalla minaccia della mostruosa creatura. Il sangue sgorgato dalle ferite del drago fece fiorire immediatamente delle meravigliose rose rosse, una delle quali venne regalata da Sant Jordi alla principessa. In memoria di questo mitico accadimento, il 23 aprile, giorno dedicato a Sant Jordi, in Catalogna la ricorrenza viene festeggiata scambiando un libro e una rosa tra le persone amate.

L’AIB come l’UNESCO vuole promuovere la lettura con il coinvolgimento di tutti i soggetti della filiera del libro e delle istituzioni culturali.

Anche la Biblioteca Regionale "Giacomo Longo" di Messina ha aderito al nuova edizione de “Il Maggio dei Libri”, la campa...
21/04/2026

Anche la Biblioteca Regionale "Giacomo Longo" di Messina ha aderito al nuova edizione de “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale che promuove la lettura come strumento di libertà e crescita civile. Il Comune di Messina aderisce all’iniziativa con un programma articolato di eventi che coinvolge istituzioni, associazioni, scuole, librerie, biblioteche, editori e cittadini.

Il tema istituzionale dell’edizione 2026, “Ogni libro è una creatura viva”, è dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco e propone una riflessione sul valore della lettura come esperienza viva e generativa. A questo si affiancano tre filoni di approfondimento: “Cantare la bellezza”, dedicato alla meraviglia del creato e alla forza del linguaggio; “Creature in cammino”, che esplora emozioni, relazioni e percorsi interiori; “Creature nel nostro tempo”, incentrato sulle sfide contemporanee e su uno sguardo consapevole verso gli altri e l’ambiente.

Il Servizio Cultura del Comune di Messina, insieme al Servizio Cultura della Città Metropolitana di Messina, ha predisposto un calendario di iniziative rivolte ad adulti e bambini, con l’obiettivo di rafforzare il valore sociale della lettura quale elemento di crescita personale, culturale e collettiva. Gli eventi si svolgeranno presso librerie, biblioteche e spazi aperti del territorio. A partire dal 23 aprile, le iniziative giornaliere saranno pubblicate sulle pagine social del Patto per la Lettura della Città di Messina (Instagram e Facebook).

Il programma completo, in costante aggiornamento, è disponibile al seguente link:
https://docs.google.com/document/d/1XDsBcljx4ZymA5R5m0q4UCdgxxd07kmoayD5Sm8bsf8/edit?usp=drive_link

Il 14 aprile, abbiamo ricevuto in in Biblioteca 53 alunni della scuola primaria  I.C. G. Catalfamo  e i loro insegnanti,...
17/04/2026

Il 14 aprile, abbiamo ricevuto in in Biblioteca 53 alunni della scuola primaria I.C. G. Catalfamo e i loro insegnanti, durante la visita i nostri piccoli ospiti hanno visionato le nostre raccolte tra cui quella dedicata ai ragazzi e alcune opere del nostro Fondo Antico. Un ringraziamento va anche alle insegnanti referenti Francesca Manuela Marra, Maria Grazia Pappacena e Maria Costa.

Accolti e accompagnati dai colleghi Luigi Sturniolo, Carmen Puglisi, Valentina Paladino e Pina Crupi e hanno visitato la...
04/02/2026

Accolti e accompagnati dai colleghi Luigi Sturniolo, Carmen Puglisi, Valentina Paladino e Pina Crupi e hanno visitato la nostra Biblioteca gli alunni delle prime classi della scuola Mazzini – Gallo:

la IA accompagnata dai docenti Maria Grazia Giannetto e Roberto La Torre,

la IB con le docenti Anna Maria Allegra e Maria Florio

e

la ID con le docenti Carmela Costa, Giorgia Perugini e Claudia Raffa.

Gli alunni della scuola Mazzini – Gallo hanno avuto modo di vedere come si lavora giornalmente in una biblioteca e di partecipare ad un approfondimento sui preziosi testi conservati nel nostro Fondo Antico, come i manoscritti del X e XI secolo del Monastero del San Salvatore, i primi testi a stampa come incunaboli e cinquecentine.

Indirizzo

Via Primo Settembre 117
Messina
98122

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