Città Metropolitana di Messina - Ufficio Comunicazione Istituzionale

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Città Metropolitana di Messina - Ufficio Comunicazione Istituzionale Pagina ufficiale dell'Ufficio Comunicazione Istituzionale della Città Metropolitana di Messina

𝗕𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗮 𝗣𝗼𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗼𝘁𝘁𝗼, 𝗮𝗹 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝘆 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 “𝗟𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀”, 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹...
17/06/2026

𝗕𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗮 𝗣𝗼𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗼𝘁𝘁𝗼, 𝗮𝗹 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝘆 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 “𝗟𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀”, 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗶𝗿𝗿𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼

La storia di Barcellona Pozzo di Gotto sarà al centro della mostra “Le origini di una città”. L’evento, promosso dall’associazione Genius Loci e organizzato dalla Città Metropolitana di Messina — in particolare dalla VII Direzione “Politiche Culturali”, diretta da Anna Maria Tripodo, e curata dal funzionario responsabile Nuccia di Gennaro —, sarà inaugurato venerdì 19 giugno 2026, alle ore 19.00, negli spazi del Villino Liberty Foti-Arcodaci, in via Roma, luogo simbolico della vita culturale cittadina.
L’esposizione propone un mini percorso dedicato alle radici identitarie e culturali del territorio. Attraverso pannelli espositivi distribuiti nelle stanze del Villino, verranno illustrati materiali e contenuti tematici come l’evoluzione storica della comunità barcellonese, l'archeologia, la presenza basiliana, le architetture e le torri difensive, le chiese, i musei, i "genii loci" cittadini e, in generale, il patrimonio religioso e i simboli che hanno contribuito alla definizione della città nel corso dei secoli.
Un lavoro di ricostruzione e valorizzazione che mira a restituire al pubblico una visione chiara, documentata e accessibile del passato locale.
Alla cerimonia inaugurale, che sarà arricchita dall'inaugurazione di una nuova edizione del pannello informativo del Villino Liberty, porteranno i saluti istituzionali il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile, il sindaco della Città di Barcellona Pozzo di Gotto Melangela Scolaro, e la stessa dirigente Anna Maria Tripodo. Seguiranno gli interventi di Nuccia di Gennaro, Bernardo Dell’Aglio, Marcello Crinò e Gaetano Mercadante, che approfondiranno i contenuti della mostra e il percorso di ricerca che ne ha guidato la realizzazione.
La mostra si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione culturale promosso dalla Città Metropolitana di Messina, che sostiene iniziative dedicate alla conoscenza, alla tutela e alla diffusione del patrimonio storico del territorio, rafforzando il legame tra comunità e memoria collettiva.

𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝗹𝗰𝗶 𝗦𝘂𝗺𝗺𝗲𝗿 𝗙𝗲𝘀𝘁, 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟵 𝗮𝗹 𝟮𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗿𝗲𝘃𝗼𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝟭𝟲𝟮/𝗤La Città Metropolitana ...
17/06/2026

𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝗹𝗰𝗶 𝗦𝘂𝗺𝗺𝗲𝗿 𝗙𝗲𝘀𝘁, 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟵 𝗮𝗹 𝟮𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗿𝗲𝘃𝗼𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝟭𝟲𝟮/𝗤

La Città Metropolitana di Messina, su richiesta del Comando di Polizia Municipale di Acquedolci, ha disposto la revoca dell'ordinanza che prevedeva limitazioni al traffico sulla Strada Provinciale 162/q di Ponte Inganno.
Dalle ore 19:00 di venerdì 19 giugno fino alle ore 01:00 di domenica 21 giugno 2026, il tratto compreso tra il km 1+360 e il km 2+028 non sarà più soggetto al senso unico di marcia in direzione Palermo-Messina. Una decisione presa per garantire una circolazione più fluida e agevole durante il fine settimana, in concomitanza con l'atteso evento “Acquedolci Summer Fest”, in programma il 19 e 20 giugno sul Lungomare Buffone.
I lavori per la realizzazione del sottopasso ferroviario carrabile lungo via Castello, che avevano originariamente imposto le restrizioni e la deviazione della circolazione (in direzione Messina-Palermo) sulla strada comunale “Barranca”, vengono così temporaneamente sospesi per non intralciare l'afflusso di visitatori e cittadini durante le serate della manifestazione.
La viabilità ordinaria sul tratto della S.P. 162/q tornerà quindi regolare per tutta la durata dell'evento estivo, ripristinando il normale doppio senso di marcia ed evitando i disagi legati ai cantieri.

𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗮: 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗱𝗮 𝗮 𝗧𝗮𝗼𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗡𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮, 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹...
17/06/2026

𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗮: 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗱𝗮 𝗮 𝗧𝗮𝗼𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗡𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮, 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘂 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲

Si intensifica l’azione della Polizia Metropolitana di Messina nei 108 comuni della provincia, con una presenza costante a supporto delle amministrazioni locali e delle Polizie Municipali.
Nelle ultime settimane, su input di numerosi sindaci, sono stati potenziati i controlli stradali straordinari, mirati in particolare a prevenire e contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti.
Sulla scia degli scorsi weekend, le pattuglie hanno concentrato le attività nei territori di Nizza di Sicilia e Taormina, monitorando da vicino le aree calde della movida estiva.
I conducenti, specie i più giovani all'uscita dai locali notturni, sono stati sottoposti a verifiche; nella sola perla dello Ionio i controlli hanno interessato circa 70 veicoli e portato all'identificazione di oltre 100 persone.
Il piano punta a blindare la sicurezza urbana e stradale dell’intera area metropolitana, offrendo un supporto operativo cruciale ai municipi più piccoli e dell'entroterra, che scontano spesso croniche carenze di organico nei propri comandi locali. La Polizia Metropolitana si consolida così come fulcro strategico sul territorio. Un ruolo che, come sottolinea il comandante Domenico Martino, sta già producendo frutti importanti a dispetto delle risorse umane ridotte.
«Pur con un organico limitato – evidenzia il comandante Martino – garantiamo una presenza continua e interventi incisivi a tutela del territorio, dell’ambiente e della legalità, dando risposte immediate alle richieste dei sindaci e alle istanze di sicurezza dei cittadini».
Il raggio d'azione del Corpo va infatti ben oltre la viabilità. Negli ultimi giorni sono state portate a termine operazioni di tutela ambientale e vigilanza faunistica che hanno condotto al sequestro di numerose trappole per il bracconaggio. Parallelamente, si sono acuiti i controlli ispettivi nei complessi industriali della provincia per verificare il rispetto delle normative sugli scarichi e sulle emissioni, così da prevenire potenziali illeciti e salvaguardare la salute pubblica.
Nelle prossime settimane il piano di pattugliamento diventerà ancora più capillare. L'obiettivo è non lasciare sole le comunità delle aree interne nella gestione del territorio. Si tratta di un'attività a tutto campo che conferma la centralità del Corpo, vero e proprio presidio di legalità a tutela dei cittadini messinesi.
A siglare l'importanza dell'operazione è il sindaco metropolitano, Federico Basile: «Il potenziamento dei controlli della Polizia Metropolitana è la risposta concreta alla domanda di sicurezza che sale dai territori, specie dai piccoli comuni che non devono mai sentirsi isolati. Siamo e saremo sempre al fianco dei sindaci e dei cittadini: investire nella legalità, nella prevenzione stradale e nella difesa del nostro patrimonio ambientale è la priorità assoluta per garantire lo sviluppo sano e sicuro di tutta la comunità metropolitana».

𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗦.𝗣.𝗔. 𝟮𝟰𝟰 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗿𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗮 La Città Metropolitana di M...
17/06/2026

𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗦.𝗣.𝗔. 𝟮𝟰𝟰 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗿𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗮

La Città Metropolitana di Messina ha disposto, con effetto immediato, alcune limitazioni alla circolazione lungo la Strada Provinciale Agricola n. 244 “Ospizio – San Giorgio – Tesoriero – Braidi e diramazione per Crocevia Inferiore”, nel territorio comunale di San Piero Patti.
Il provvedimento è stato adottato a seguito del sopralluogo tecnico effettuato il 10 giugno, che ha accertato l'aggravarsi del dissesto stradale al km 1+550, già innescato dalle intense precipitazioni registrate tra gennaio e aprile.
Il recente peggioramento delle condizioni dell'arteria ha causato un ulteriore cedimento, compromettendo le barriere di protezione laterali sul lato valle e provocando un significativo avvallamento della sede stradale.
Per tutelare l'incolumità degli automobilisti e limitare i carichi sulla porzione di asfalto danneggiata, sono state introdotte le seguenti misure: divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 8 tonnellate; restringimento della carreggiata nella zona interessata dal cedimento; limite massimo di velocità fissato a 20 km/h.
I collegamenti della zona restano comunque garantiti attraverso percorsi alternativi lungo la restante rete viaria provinciale.
La Città Metropolitana di Messina continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione e definirà gli interventi necessari al ripristino dell'area, con l'obiettivo di ristabilire nel più breve tempo possibile le normali condizioni di transito.

𝗜𝗱𝗿𝗼𝗴𝗲𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗮 𝗚𝗶𝗮𝗺𝗺𝗼𝗿𝗼, 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗲: “𝗟𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮, 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗻...
16/06/2026

𝗜𝗱𝗿𝗼𝗴𝗲𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗮 𝗚𝗶𝗮𝗺𝗺𝗼𝗿𝗼, 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗲: “𝗟𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮, 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶”

“L’autorizzazione al primo impianto per la produzione di idrogeno verde in Sicilia rappresenta un segnale importante e una scelta che guarda al futuro. Si tratta di un’opportunità significativa per il nostro territorio, che dovrà però procedere con la massima attenzione e nel rispetto di tutte le garanzie ambientali e di sicurezza previste. Innovazione e sviluppo devono sempre andare di pari passo con la tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e delle vocazioni del territorio. La localizzazione a Giammoro conferma il ruolo centrale che il territorio messinese può svolgere nei processi di innovazione energetica e industriale che stanno interessando l’Europa”.
Così il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, commenta il via libera della Regione Siciliana al progetto di installazione del primo impianto per la produzione di idrogeno verde in Sicilia che sorgerà nell’area industriale di Giammoro.
“L’asse Milazzo-Giammoro-Barcellona rappresenta il cuore produttivo energetico e industriale della Città Metropolitana e possiede tutte le caratteristiche per diventare un polo di riferimento nel campo delle energie innovative del Mediterraneo. Accanto agli investimenti industriali crediamo che sia fondamentale rafforzare il legame con il mondo della ricerca, dell’Università e delle nuove competenze, affinché il valore generato resti sul territorio e produca opportunità concrete di lavoro per le giovani generazioni”, sottolinea .
Per Basile il progetto di Giammoro deve essere il punto di partenza di una strategia più ampia.
“Nel Piano Strategico Metropolitano presentato nel programma amministrativo 2026-2031 abbiamo posto come obiettivi: le comunità energetiche, l’incremento della produzione da fonti rinnovabili, la valorizzazione delle correnti dello Stretto, la ricerca sull’idrogeno e la connessione tra innovazione e sistema produttivo. Oggi abbiamo l’occasione di trasformare queste prospettive in realtà e di costruire un vero distretto dell’energia capace di attrarre investimenti, competenze e nuove attività produttive”, prosegue.
“Le grandi trasformazioni funzionano quando i territori vengono coinvolti e messi nelle condizioni di contribuire alle scelte strategiche. Per questo sarà fondamentale lavorare in sinergia tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, garantendo trasparenza, monitoraggio e pieno rispetto delle prescrizioni ambientali. La Città Metropolitana è pronta a fare la propria parte per accompagnare questo percorso e renderlo un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile per l’intera comunità messinese”, conclude Basile.

𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶, 𝗦𝗰𝗮𝗳𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗯𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼Una seduta cruciale quella odierna, che ridise...
11/06/2026

𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶, 𝗦𝗰𝗮𝗳𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗯𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼

Una seduta cruciale quella odierna, che ridisegna parzialmente la composizione del Consiglio metropolitano. Presieduta dal sindaco Federico Basile e con la partecipazione della segretaria generale Rossana Carrubba, l’Aula ha proceduto alla surroga di due consiglieri.
Il cambiamento riguarda la decadenza di Giuseppe Calabrò e Francesco Perdichizzi, non più rappresentanti politici nei rispettivi Comuni a seguito dell’ultima tornata elettorale.
Come previsto dal regolamento, al loro posto subentrano i primi dei non eletti della consultazione di secondo livello dello scorso anno, che ha portato alla formazione dell’attuale Consiglio di Palazzo dei Leoni.
L’avvicendamento mantiene invariati i pesi politici delle singole liste.
Nel dettaglio: Giuseppe Calabrò, ex sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, cede il posto a Felice Scafidi, consigliere a Capo d’Orlando in quota Lega; Francesco Perdichizzi (Fratelli d’Italia) viene sostituito da Mario Francesco Sindoni, neo consigliere comunale a Milazzo, anch’egli in rappresentanza di FdI.
L’assetto attuale resterà in vigore fino al 27 luglio, data già fissata per le elezioni che rinnoveranno l’intero organo d’Aula.
Per quanto riguarda il Bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, su richiesta dei neo consiglieri, la trattazione è stata rinviata alle prossime sedute, per consentire a Scafidi e Sindoni di esaminare con attenzione questi strumenti finanziari fondamentali.
«Garantiamo continuità operativa nella gestione del territorio – ha commentato il sindaco Basile a margine dei lavori –. Con l’ingresso dei nuovi consiglieri proseguiamo a lavorare per dare risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità».

𝗖𝗮𝗽𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲: 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼La ...
11/06/2026

𝗖𝗮𝗽𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲: 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼

La Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro cambia volto grazie a un ecosistema digitale ideato dagli studenti messinesi. Un sito web, un canale YouTube e una rete di QR code installati lungo i sentieri consentiranno una fruizione immersiva e immediata del patrimonio naturalistico dell’area protetta.
I risultati dei progetti “Vivere la Riserva” – giunto alla seconda edizione e dedicato all’educazione ambientale e alla biologia marina – e “La Riserva in Rete” sono stati presentati nell’Aula Cannizzaro del Rettorato dell’Università di Messina, nel corso di un incontro culminato con la consegna degli attestati agli studenti partecipanti.
Le iniziative sono state promosse dalla Direzione Ambiente della Città Metropolitana di Messina, diretta dal dirigente Giovanni Lentini, e curate dalla responsabile del Nodo INFEA Grazia La Fauci. L’obiettivo condiviso è superare la didattica ambientale tradizionale, radicando nelle nuove generazioni una cultura della sostenibilità fondata su partecipazione, conoscenza e responsabilità.
Determinante è stato il contributo scientifico dell’Università degli Studi di Messina. Il Museo della Fauna, diretto da Filippo Spadola, ha fornito materiali, lezioni e supervisione, accompagnando gli studenti nella trasformazione dei dati su habitat e rotte migratorie in contenuti divulgativi accessibili. Il lavoro è stato seguito dal conservatore Mauro Cavallaro, con il supporto di Sergio De Matteo, Francesco Di Pietro ed Ester Tigano, moderatrice dell'incontro, mentre il docente Salvatore Giacobbe ha affiancato le attività di approfondimento scientifico.
I laboratori di monitoraggio ambientale sul campo sono stati curati dall’Associazione Kurma di Leni, presieduta da Novella Cavallaro. Il percorso formativo è stato inoltre arricchito dagli interventi di Maria De Salvo, direttrice del Master in Progettazione e Gestione Sostenibile del Verde Urbano ed Extraurbano, che ha approfondito il tema del granchio blu come specie invasiva e dei problemi che sta causando nella Riserva, e di Antonia Teatino per O2 Italia, che ha richiamato il ruolo delle comunità educanti nel contrastare la plant blindness.
Il dirigente Lentini ha sottolineato il successo dei progetti INFEA, evidenziando il notevole coinvolgimento che hanno registrato le iniziative, che hanno visto la partecipazione di oltre 10.000 studenti delle scuole superiori. Anche il dirigente scolastico Pietro La Tona ha apprezzato le progettualità di educazione ambientale, ricordando che «la bellezza è negli occhi di chi la guarda».
Il cuore del progetto risiede negli strumenti digitali realizzati direttamente dagli studenti, che hanno dato vita a una piattaforma integrata di informazione territoriale:
- il sito web ufficiale, progettato da Virginia Castellesi, che funge da hub centrale per i materiali multimediali e i contenuti scientifici della Riserva (https://lagunadicapopeloro.edgeone.app/);
- il canale YouTube, ideato da Andrea Venuti, che ospita i video divulgativi prodotti dalle studentesse dell’indirizzo turistico Giorgia Schillaci e Myriam Villari;
- i QR code installati lungo i sentieri della laguna, che permetteranno a visitatori e scolaresche di accedere ai contenuti direttamente sul punto di interesse, attivando un’esperienza di visita interattiva.
Grazie a questo lavoro di squadra, la biodiversità della laguna, gli habitat protetti e le rotte migratorie dell’avifauna diventano accessibili attraverso strumenti moderni che uniscono rigore scientifico, creatività digitale e partecipazione giovanile.
Sul significato dell'iniziativa, il sindaco metropolitano Federico Basile, che non ha potuto partecipare all’incontro per impegni istituzionali, ha dichiarato:
«Questi progetti dimostrano quanto sia prezioso il contributo dei nostri giovani quando vengono messi nelle condizioni di esprimere creatività, competenze e senso civico. La Riserva di Capo Peloro è uno dei luoghi simbolo del nostro territorio, e vederla raccontata attraverso strumenti digitali innovativi significa renderla più accessibile, più conosciuta e più tutelata. È un esempio concreto di come scuola, istituzioni e comunità possano lavorare insieme per valorizzare il patrimonio naturale e costruire una nuova cultura della sostenibilità».

"𝗔𝗻𝗮𝘁𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗽𝗮. 𝗜𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝗺𝗼𝗿𝘀𝗼”: 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼𝘁𝘁𝗶Sarà ...
11/06/2026

"𝗔𝗻𝗮𝘁𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗽𝗮. 𝗜𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝗺𝗼𝗿𝘀𝗼”: 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼𝘁𝘁𝗶

Sarà il Monte di Pietà di Messina a ospitare, martedì 16 giugno 2026 alle ore 17:30, la presentazione del volume “Anatomia della Colpa. Il peso del rimorso”, curato da José Russotti e realizzata dalla Città Metropolitana di Messina in collaborazione con ACISJF.
L'incontro si propone come momento di approfondimento e confronto sui temi della violenza di genere, della responsabilità individuale e della necessità di un cambiamento culturale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco metropolitano Federico Basile e della dirigente alle Politiche culturali della Città Metropolitana di Messina Anna Maria Tripodo.
Gli interventi saranno curati da Emanuele Crescenti, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Palmi; Barbara Cortimiglia, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica; Santina Paradiso, avvocato già dirigente comunale; Grazia Distefano, autrice e testimone diretta, la cui esperienza personale costituisce il testo introduttivo del libro; Nuccia Di Gennaro, responsabile dell’Ufficio Gestione Beni e Strutture di Interesse Culturale della Città Metropolitana di Messina.
L’incontro sarà coordinato da José Russotti.
Saranno inoltre presenti Annamaria Tarantino, presidente ACISJF, e l’editore Costantino Di Nicolò.
“Anatomia della Colpa. Il peso del rimorso” nasce dalla convinzione che il femminicidio non sia un gesto improvviso, ma l’esito estremo di una cultura del possesso che si manifesta nei comportamenti quotidiani, nei modelli educativi e negli stereotipi di genere.
L’antologia raccoglie i contributi di 45 autori, invitati a interrogarsi senza alibi sul tema della violenza di genere. Il volume si apre con la testimonianza di Grazia Distefano, unica voce femminile, che trasforma il trauma subito in denuncia e rinascita.
Le successive riflessioni affidano agli uomini il compito di assumersi responsabilità personali e collettive, senza cercare scuse, proponendo un percorso di consapevolezza che mette in luce errori, pregiudizi e meccanismi di dominio culturale. La scrittura diventa così un atto civile, capace di rompere il silenzio e promuovere un cambiamento autentico.
José Russotti, nato nel 1952 a Ramos Mejía (Argentina) da genitori siciliani, torna in Sicilia nel 1959 e si lega profondamente a Malvagna e Messina, centri del suo impegno artistico e culturale.
Poeta, scrittore, editore e promotore culturale, ha dedicato gran parte della sua vita alla valorizzazione della lingua, delle tradizioni e dell’identità siciliana, con particolare attenzione all’area messinese. Tra le sue opere poetiche in italiano e dialetto spiccano Fogghi mavvagnoti, Spine d’Euphorbia, Arrèri ô scuru e Chiantulongu.
Ha fondato la galleria d’arte contemporanea LANZ’Art, ideato e organizzato per oltre trent’anni il Premio di poesia “Fogghi mavvagnoti” e il Premio “Cuba Bizantina”, e cura l’Antologia dei Poeti Contemporanei Siciliani, giunta al quinto volume.
Dal 2015 al 2020 ha ricoperto la carica di vicesindaco e assessore alla Cultura di Malvagna, promuovendo la valorizzazione del patrimonio culturale locale. La sua attività comprende anche teatro, musica e fotografia, sempre con un approccio incentrato sulla memoria, l’identità e la dimensione civile della parola.
José Russotti si conferma come una delle figure più attive e rappresentative del panorama culturale dell’area messinese, capace di coniugare impegno sociale, sensibilità poetica e azione civica.

“𝗣𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲”: 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼 𝗦𝗮𝗺𝗽𝗲𝗿𝗶 Lunedì 15 giugno, alle ore 18, il Monte di P...
11/06/2026

“𝗣𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲”: 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼 𝗦𝗮𝗺𝗽𝗲𝗿𝗶

Lunedì 15 giugno, alle ore 18, il Monte di Pietà di Messina ospiterà l’inaugurazione della mostra “Pitture e Grafiche”, un’esposizione dedicata all’opera di Bruno Samperi, figura di rilievo della scena artistica contemporanea messinese.
L’evento, aperto al pubblico fino al 29 giugno, propone un percorso che permette di apprezzare da vicino la capacità dell'artista di coniugare spontaneità e controllo tecnico, frutto di anni di formazione autodidatta e di pratica costante tra inchiostri tipografici e colori.
Nato a Messina nel 1933, Samperi avvia la propria esperienza negli anni Cinquanta, muovendo i primi passi tra le macchine della tipografia di famiglia e le frequentazioni della galleria “Il Fondaco”, punto di riferimento per il dibattito culturale cittadino. Refrattario alle logiche di carriera e alle etichette convenzionali, egli rifiuta la definizione di “artista” e preferisce considerarsi un “apprendista artigiano”, convinto che ogni opera nasca dall’esperienza personale e dal dialogo con la storia dell’arte.
Ha esordito nel 1964 vincendo un premio in una collettiva di pittura estemporanea, per poi proseguire con numerose esposizioni personali e riconoscimenti, tra cui il Premio “Tavolozza d’Oro” e la mostra alla Galleria Aleph di Milano. La sua poetica si sviluppa tra figurazione e informale, con una predilezione per la natura, spesso interprete di paesaggi, fiori e composizioni che trasmettono emozioni delicate e suggestioni visive. Anche nei lavori più rapidi, il segno resta nitido e la struttura compositiva solida, a testimonianza di una pratica guidata dall’urgenza espressiva più che dalla notorietà.
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e rappresenterà un’opportunità per approfondire la conoscenza di un autore che ha contribuito in maniera significativa alla storia culturale della città dello Stretto, conservando sempre la propria autonomia e libertà creativa.

𝗟𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗷𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮.𝟬𝟬𝟬 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶...
07/06/2026

𝗟𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗷𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮.𝟬𝟬𝟬 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝘄𝗲𝗲𝗸𝗲𝗻𝗱

Prosegue il piano straordinario della Polizia Metropolitana nei principali centri turistici del Messinese, con interventi mirati a garantire ordine, vivibilità e sicurezza durante la stagione estiva.
Nel fine settimana gli agenti hanno potenziato i servizi nelle fasce serali e notturne a Roccalumera e Nizza di Sicilia, operando in stretto coordinamento con i Carabinieri della Compagnia di Roccalumera e con la Polizia Municipale di Nizza di Sicilia.
I pattugliamenti sulle arterie stradali e nelle aree di maggiore aggregazione hanno portato all’accertamento di oltre 2.000 infrazioni al Codice della strada.
Controlli mirati sono stati eseguiti anche a Taormina, dove nella sola serata di sabato sono stati verificati più di 60 veicoli e identificate oltre 100 persone, nell’ambito delle attività predisposte a seguito dei recenti episodi di cronaca che hanno riportato l’attenzione nazionale sulla località.
Queste operazioni confermano il ruolo della Polizia Metropolitana nel supporto ai Comuni e alle Polizie Locali, grazie a un coordinamento costante con le altre forze dell’ordine.
Il comandante del Corpo, colonnello Domenico Martino, ha annunciato un ulteriore potenziamento dei servizi nei fine settimana – nonostante la ridotta disponibilità di personale – per far fronte al significativo incremento delle presenze nei luoghi della movida.
Nelle prossime settimane l’attività proseguirà nei principali punti di ritrovo serali, nei locali notturni e nelle discoteche.
Sono previste anche verifiche amministrative sulle attività commerciali, finalizzate ad accertare il possesso delle autorizzazioni previste e il rispetto delle normative vigenti.
«La crescita dei flussi turistici è una straordinaria opportunità per il territorio – ha evidenziato il sindaco metropolitano Federico Basile – ma richiede un impegno costante sul fronte della legalità. Per questo abbiamo potenziato la presenza della Polizia Metropolitana, rafforzando la sinergia con i Comuni e le altre forze dell’ordine. Vogliamo garantire a cittadini e visitatori un territorio accogliente e sicuro; i risultati di questo fine settimana confermano la validità del percorso intrapreso».

Indirizzo

Corso Cavour
Messina
98122

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