07/04/2024
Grande tristezza per la scomparsa di Franco Providenti, che, fin quando ha potuto, ha sempre partecipato attivamente alla vita politica del Partito democratico (che ha contribuito a fondare) e del nostro circolo.
Voglio riportare di seguito alcune sue dichiarazioni contenute in un atto parlamentare (il link nei commenti) rilasciate dopo un anno e mezzo dalla sua elezione, che costituì all’epoca un fatto straordinario e inaspettato:
“La mia elezione è avvenuta in una logica particolare, e di questo dobbiamo renderci conto. Messina usciva da tangentopoli, da una tangentopoli dura, e gran parte delle clientele erano libere. Messina aveva una classe politica ed un governo della città costante da moltissimi anni: non c’era una crisi da almeno vent'anni, salvo il cambiamento di qualche assessore. La stabilità era assoluta, perché c’era un accordo, molto chiaro, di tutte le forze politiche, un accordo che - poi lo abbiamo scoperto dai processi - aveva anche dei contenuti economici . Questo accordo prevedeva anche una certa spartizione dell'elettorato, con dei capi corrente, dei capi popolo, che in tutti i quartieri popolari controllavano in modo rigoroso l'elettorato stesso, spesso collegati con le organizzazioni mafiose. Questa è la logica elettorale che io ho riscontrato
quando ho deciso di candidarmi alla carica di sindaco. […]
L'elettorato messinese ha scelto dunque in libertà: si tratta di una novità assoluta per Messina, il cui elettorato non era mai stato libero. Questa logica noi stiamo tentando di rafforzarla, cercando di liberare i quartieri periferici della nostra città dall'aggressione mafiosa, in particolare creando dappertutto centri sociali: ne abbiamo già istituiti dieci, allestendo strutture informative e atte a favorire l'imprenditoria giovanile, proprio per dare le prime risposte a livello di periferia, dove la mafia è più forte.”
La sua amministrazione si è caratterizzata, tra le tante, per l'immediata soluzione dell'emergenza rifiuti e per una grande attenzione ai temi sociali, anche grazie all'impegno della vicesindaca Enza Sofo, scomparsa anche lei qualche anno fa.
La squadra di esperti ed assessori era fortemente caratterizzata da grande professionalità e, per la prima volta a Messina, di donne.
Messina perde un grande esempio di serietà, di intransigenza morale e di profondo impegno civico e politico.