29/07/2026
Grande partecipazione nel cortile del castello di Roccadaspide per l’incontro culturale “All’Ombra del Castello: La Roccadaspide dei Sanseverino”, un evento nato dalla collaborazione tra Unpli Salerno, Dispac Unisa e l’Associazione Universitas Sancti Severini Aps, con l’obiettivo di riscoprire le radici storiche comuni del territorio.
Il presidente della Pro Loco, Nicola Molinaro, ha fatto gli onori di casa accogliendo un pubblico attento e numerosi relatori, tutti uniti dal desiderio di mantenere vivo il ricordo della prestigiosa famiglia e di rafforzare il senso di appartenenza culturale tra i diversi comuni dell’antico feudo.
Durante la serata, il presidente dell’Associazione Universitas Sancti Severini, Angelo Coda, ha illustrato il progetto in corso per costituire una rete tra i territori coinvolgendo associazioni private e amministrazioni pubbliche, evidenziando che già oggi sono oltre 50 gli attori che hanno espresso il desiderio di far parte del partenariato. In questo progetto un ruolo essenziale è svolto dal Dispac, rappresentato dalla professoressa Rosa Fiorillo, impegnata a curare i contenuti storici e archeologici.
La ricostruzione storica della famiglia Sanseverino a Roccadaspide è stata curata dallo scrittore e storico Gaetano Ricco, che con il suo prezioso lavoro di ricerca ha dato un contributo fondamentale alla serata e alla riscoperta di queste secolari radici. Molto apprezzato anche l’intervento dell’avvocato Claudio Caserta, che ha rimarcato l’importanza di dare alla rete una struttura solida e riconosciuta.
Il valore dell’iniziativa è stato confermato dagli interventi dell’assessore alla cultura di Mercato San Severino, Cavaliere, e di Luigi Di Matteo per il comune di Postiglione, che hanno garantito il pieno appoggio delle amministrazioni locali, mentre Claudio Longo per l’Unpli provinciale ha ricordato il ruolo strategico delle Pro Loco nella valorizzazione territoriale.
Le conclusioni sono state affidate al professor Giuseppe Acocella, presidente della Società Salernitana di Storia Patria, che ha spiegato come la vera forza di questo cammino sarà la capacità di unire le singole memorie locali in una ricostruzione storica organica e documentata della famiglia Sanseverino.
Una serata ricca di spunti e di emozioni, ospitata in uno dei castelli più affascinanti della provincia di Salerno grazie anche all’ospitalità del tenutario, il marchese Giuliani, che ha accolto tutti i presenti con grande cordialità.