26/09/2016
UNO STUDENTE DEL VIRGILIO COMMENTA
L'ENNESIMA CIRCOLARE AUTORITARIA:
Secondo quanto riportato in questa circolare fatta girare questa mattina per tutto l'istituto, ci saranno proibite le prossime assemblee di classe fino al mese di dicembre perché siano sostituite con ore di recupero delle lezioni p***e durante la giornata nella quale mancò la corrente elettrica e ci rifiutammo di entrare a scuola, precisamente il giorno 21/09.
Adesso, in quanto studente del Virgilio, non posso tacere dinanzi una tale mancanza di rispetto da parte delle autorità scolastiche. Questa circolare, frutto dell'astuzia e della cattiveria umana, non può essere che una violazione di un ideale che a tutti noi dovrebbe essere ben caro: la sovranità, che potremmo definire in nostro caso studentesca, e che di conseguenza logica ci appartiene e non possiamo ostracizzare dalla nostra coscienza.
In linea di massima, non solo abbiamo il coraggio quotidiano di frequentare una struttura ottimamente provvista di "deficienze", dalle stesse parole della circolare, per di più, dovremmo anche vederci negati e non rispettati, per stessa umana volontà, e questo documento parla chiaro, i nostri fondamentali diritti e ideali costituenti la nostra sovranità.
Ma a chi farebbe piacere una situazione del genere?
Chi oserebbe calare il capo a favore di una giustizia antiteticamente ingiusta?
Possediamo una sovranità studentesca oppure ci fanno credere di averla?
Fin quando questa tirannia farà sempre di tutto pur di mettere gli studenti in eventi più disagianti di quanto la nostra struttura già faccia, non penso avremo un duraturo clima di pace nel nostro istituto.
Fin quando ci riterremo soddisfatti di eleggere rappresentanti di classe e di istituto perché illusoriamente ci da il dolce sapore di potere, allora le cose non cambieranno. [...]
Un altro punto non meno importante: l'abolizione delle tre prossime assemblee di classe vanificheranno di conseguenza le assemblee di istituto.
L'assemblea di classe, anche se ha assunto un ruolo marginale e ritenuta alquanto banale, è la fonte dalla quale partono le esigenze di cui parlavo prima perché poi vengano presentate ad un'assemblea di istituto. L'assemblea di classe non serve per perdere qualche ora di lezione, il concetto è chiaro, ma deve essere un momento da sfruttare in maniera intensiva per dialogare, semplicemente dialogare.
Sembra insignificante? Non lo è.