Medole, Facciamo Comunità

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Medole, Facciamo Comunità Gruppo numeroso e rinnovato. Orientamento civico completamente trasversale per dedicarsi a governare bene Medole.

Ci uniamo al cordoglio della famiglia Tomasi per la perdita di Aldo, un caro amico che non ha mai fatto mancare alla com...
26/09/2025

Ci uniamo al cordoglio della famiglia Tomasi per la perdita di Aldo, un caro amico che non ha mai fatto mancare alla comunità la sua disponibilità, il suo sostegno preziosi e l'impegno civico come Consigliere comunale. Molto attivo anche nello sport palla tamburello di cui è stato valido allenatore e appassionato collaboratore. Ciao Aldo 🙏

22/09/2025

Il nostro Passeggio ha conosciuto tempi migliori

20 settembre, giornata dedicata alla memoria degli I.M.I. Il coraggio di dire no...settembre 1943"RESISTO ...ma il tempo...
20/09/2025

20 settembre, giornata dedicata alla memoria degli I.M.I.
Il coraggio di dire no...settembre 1943
"RESISTO ...ma il tempo in questa baracca non passa mai. Non c’è aria, non ci si può quasi muovere e i pidocchi mi mangiano".
[Mario Rigoni Stern]

Con la Legge del 13 gennaio 2025, n.6, articolo 1, comma 1, è stata istituita la “Giornata dell’internato militare italiano”, da celebrarsi il 20 settembre di ogni anno. Tale data assume un alto valore simbolico, in quanto il 20 settembre 1943, il regime nazista modificò lo status giuridico dei soldati italiani catturati, classificandoli non più come prigionieri di guerra ma come “internati militari”, privandoli di ogni forma di tutela, con il solo scopo di impiegarli come forza lavoro a servizio dell’apparato bellico tedesco.

Mario Rigoni Stern alla sua esperienza di I.M.I. ha dedicato il racconto «Aspettando l’alba», incluso nella omonima raccolta.
Nell’inverno del 1944 Rigoni Stern viene internato nel Lager Stammlager 1/B, nella Polonia nord-orientale,insieme a due prigionieri russi con cui stringe subito amicizia. Il loro compito (accogliere i prigionieri che devono andare allo spidocchiamento) consente a Rigoni Stern di apprendere notizie sull’andamento della guerra: le forze tedesche stanno ripiegando, incalzate dall’Armata Rossa.

Dopo alcuni giorni viene di nuovo trasferito in un altro Lager, dove si ricongiunge con alcuni ALPINI facenti parte del suo stesso reggimento durante la campagna di Russia dell’inverno 1942-1943:
"Dopo quattro o cinque giorni, ci proposero di arruolarci nella repubblica di Salo, ossia di aderire all’Italia di Mussolini. Eravamo un gruppo di amici che avevano fatto la guerra in Albania e in Russia. Eravamo rimasti in pochi. Ci siamo messi davanti allo schieramento, e quando hanno detto “Alpini, fate un passo avanti, tornate a combattere!”, abbiamo fatto un passo indietro. Gli altri ci hanno seguito. E fummo coperti d’insulti, di improperi.

Perciò da allora fummo dei traditori. Fummo della gente che non voleva più combattere. E ci trattarono come tali. Nell’ordine dei lager venivamo subito dopo gli ebrei e gli slavi; noi che non eravamo nemmeno riconosciuti dalla Croce rossa internazionale. Ci chiamavano internati militari, ma eravamo prigionieri dentro i reticolati, con le mitragliatrici piazzate nelle torrette che ci seguivano ogni volta che ci spostavamo".

Gli internati trascorrono le loro giornate assicurando il pieno funzionamento delle rotaie lungo la ferrovia per Königsberg. Le condizioni di lavoro e di internamento sono, anche in questo caso, decisamente proibitive come racconta Mario Rigoni Stern :
Si lavorava da buio a buio; la domenica era giorno di riposo e di pulizia, ma dalla zuppa che davano a mezzogiorno bisognava aspettare la sera del lunedì per ricevere ancora qualcosa da mangiare. La sveglia avveniva sempre nel buio più profondo .All’adunata ci ordinavano in fila per tre, cicontavano e poi pestando la neve e al passo ci conducevano fino alla piccola stazione deserta, dove alle cinque e trenta passava un treno a raccoglierci. Noi scendevamo dopo una decina di chilometri, quando il treno rallentava.
Si lavorava sino a buio e si ritornava a piedi..”

"Eravamo numeri. Non più uomini. Il mio era 7943. Ero uno dei tanti. Mi avevano preso sulle montagne ai confini con l’Austria, mentre tentavo di arrivare a casa, dopo l’8 settembre del ’43.

Abbiamo resistito. Tanti di noi non sono tornati. Più di quarantamila nostri compagni sono morti in quei lager, durante la prigionia. Io ritornai nella primavera del 1945, a piedi, dall’Austria, dove ero fuggito dal mio ultimo campo di concentramento. Arrivai a casa che pesavo poco più di cinquanta chili, pieno di fame e di febbre. E feci molta fatica a riprendere la vita normale. Non riuscivo nemmeno a sedermi a tavola con i miei, o a dormire nel mio letto. Ci vollero molti mesi per riavere la mia vita".

Tratto in parte anche da:“Mario Rigoni Stern. Vita, guerre, libri",
di Giuseppe Mendicino

Presentata interrogazione al Sindaco per le manutenzioni gravemente trascurate sul territorio, principalmente per quanto...
11/09/2025

Presentata interrogazione al Sindaco per le manutenzioni gravemente trascurate sul territorio, principalmente per quanto riguarda CIMITERO, RETE FOGNARIA, PIANTE E AREE VERDI

CHI SONO I BUGIARDI? (LA POLITICA DI PINOCCHIO)AMMINISTRATORI non sapete più a cosa attaccarvi?!Progetto presentato nel ...
03/09/2025

CHI SONO I BUGIARDI? (LA POLITICA DI PINOCCHIO)

AMMINISTRATORI non sapete più a cosa attaccarvi?!
Progetto presentato nel mese di maggio?? L’istanza è del 10 FEBBRAIO e i documenti sono stati caricati sul portale il 14 MARZO (vedi allegati) … e SICURAMENTE voi lo sapevate da prima, visto che chi vende è un componente della VOSTRA LISTA.
La Minoranza, dopo l’articolo sulla STAMPA del 3 luglio, ha CHIESTO INFORMAZIONI tramite un Accesso agli atti in comune in data 8 luglio al quale avete risposto l’8 agosto, SOLO PER QUESTO È INFORMATA.
Ruzzenenti ha presenziato alla Conferenza dei servizi perché LUI ha fatto richiesta in Provincia, e ha presentato le osservazioni PRIMA della Conferenza, com’era richiesto. VOI NO, DOPO MESI NON LE AVETE ANCORA PRESENTATE.
Aggiungiamo la vergognosa circostanza che I DESTINATARI DEGLI ESPROPRI, VITTIME di questa operazione commerciale NON SONO NEPPURE STATI INFORMATI.
Stiamo sui fatti. Invece di escludere sempre l’opposizione e la popolazione rispetto a temi sensibili, su progetti come questo è di rigore un’assemblea cittadina TRASPARENTE DOVE SI INFORMA DEL TIPO DI PROGETTO, dando la possibilità ai cittadini di obiettare o approfondire, non un generico incontro sulle “Opportunità delle agroenergie”
Invece di dare del bugiardo a chi se ne sta interessando, PRESENTATE LE OSSERVAZIONI e dimostrate con i fatti la vostra contrarietà, BASTA CHIACCHIERE!

Maxi impianto fotovoltaico su terreni agricoli Osservazioni presentate da Giovanni B. Ruzzenenti alla Conferenza dei ser...
29/08/2025

Maxi impianto fotovoltaico su terreni agricoli
Osservazioni presentate da Giovanni B. Ruzzenenti alla Conferenza dei servizi.

Il Comune, informato da molti mesi, deve ancora presentarle..

18/08/2025

📍EVENTO METEO DEL 01/08/2025
Prima delle amministrazioni Anzeloni-Ruzzenenti, Medole era sprovvisto di fognature e ogni anno regolarmente si subivano le esondazioni durante i temporali estivi.
Quindi, accedendo a tutte le disponibilità finanziarie dell'epoca, sostenute dai contributi regionali "senza gravare direttamente i cittadini con la tassazione" si è provveduto a dotare tutto il paese di fognature, scegliendo il modello misto in quanto, con una sola conduttura di grande dimensione si è riusciti a sopperire all'emergenza delle annuali esondazioni, contenendo nello stesso tempo i costi, compatibilmente con le finanze del comune.
Da allora non sono più avvenute esondazioni fino al 30 luglio 2014, quando un evento di pioggia veramente eccezionale ha causato l'esondazione della nuova vasca di laminazione di Castiglione, (di cui era già nota la sottodimensione) che, infatti, tracimò e allagò totalmente Gozzolina e, per ragioni di pendenza naturale del territorio si scaricò a Medole. Non solo, anche la manovra non corretta da parte del Consorzio di bonifica del deflusso delle canalette d’irrigazione a scarico provenienti dal canale Arnò contribuì enormemente agli allagamenti del paese.
Il primo agosto scorso, con un evento di intensità inferiore, abbiamo subito allagamenti principalmente a causa della mancata manutenzione dei tombini da parte dell'Amministrazione comunale. Non solo, la nuova pavimentazione della piazza ha portato allagamenti anche ai residenti nella stessa. Questo è l'esito della meravigliosa opera della giunta Morandi - Vivaldini che, ricordiamo, è stata realizzata senza aggiornare le fognature sottostanti, così che, quando si sistemeranno, dovrà essere distrutta la pavimentazione.
Circa 10 anni fa, con Sisam, è venuto a maturazione il progetto della separazione delle fognature che comporterebbe 1) la soluzione del problema igienico sanitario a tutela della salute dei cittadini e 2) migliorerebbe la capacità delle condutture esistenti. Purtroppo l'opera di separazione è stata realizzata solo su Via Pesenti, Strada Annunciata e Via Fontana, rami importanti per tutto il paese, e poi abbandonata dalle amministrazioni Morandi-Vivaldini, mentre i fondi Pnrr sarebbero stati la giusta occasione per completare questa importante opera.
Così è come stanno le cose, a dimostrazione che “mentire sapendo di mentire” è prerogativa dell'Amministrazione attuale, non di certo dell’opposizione.

FOTOVOLTAICO SU TERRENI AGRICOLI A MEDOLESarebbe un delitto 😡Il territorio agricolo è indispensabile per produrre il min...
16/08/2025

FOTOVOLTAICO SU TERRENI AGRICOLI A MEDOLE
Sarebbe un delitto 😡
Il territorio agricolo è indispensabile per produrre il minimo necessario per l'alimentazione, almeno quella umana.

Nell'ultimo Consiglio è stata rimessa in discussione l'addizionale comunale perché il Mef (Ministero Economia e Finanze)...
09/08/2025

Nell'ultimo Consiglio è stata rimessa in discussione l'addizionale comunale perché il Mef (Ministero Economia e Finanze) ha respinto la delibera di febbraio.
Come gruppo di opposizione avevamo invitato i consiglieri di maggioranza ad approfittare dell'occasione per ravvedersi e bocciarla ma, per tutta risposta, loro ci hanno accusato di "aver illuso i cittadini, ingannandoli" per aver prospettato questa possibilità e l'hanno invece confermata, adducendo come pretesto che la delibera da rimettere in discussione non era quella di "istituzione dell'addizionale", ma quella che ne stabilisce le aliquote.
Fanno finta di non sapere che le due delibere sono strettamente collegate e quindi bocciando questa e azzerando le aliquote, di fatto decade anche l'altra???
Cari (nel senso economico) amministratori continuate ad ingannare i cittadini col vostro modo di amministrare mettendo letteralmente "le mani nelle tasche dei cittadini", prima con la tassa rifiuti e poi con l'addizionale.
Teniamo presente che, ora, ci troveremo il prelievo in busta paga, non più diluito in 11 rate mensili, ma concentrato in poche o addirittura in un'unica rata a novembre.
Teniamo presente inoltre che quello di quest'anno sarà solo l'acconto, pari al 30% dell'imposta e che quindi, dal prossimo anno pagheremo più del triplo.

06/08/2025

Forti piogge e allagamenti.

È innegabile che grandi quantità di pioggia cadute in poco tempo, come succede sempre più spesso, causino disagi e difficoltà. Ma ci sono alcuni interventi che devono essere fatti per mitigarne l'effetto, tanto più che l'allerta di previsione per questi temporali è diffusa diversi giorni prima.

1. Il Comune deve provvedere a pulire i tombini. Sono anni che non viene fatto.

2. Il Consorzio di bonifica deve manovrare in tempo utile il deflusso delle canalette d’irrigazione a scarico provenienti dal canale Arnò, facendo in modo che defluiscano a valle dell'abitato evitando il centro paese. Se non c'è questa prevenzione, le zone dove arrivano queste canalette da ponte Cressini e Strada Ca’ Morino sono a rischio esondazione (Via San Martino e la Marchionale per prime) perché si trova immediatamente intasata la Marchionale e le fognature che sono allo stesso livello per cui non riescono a ricevere l'acqua che precipita sulle strade.

3. Il Comune deve portare avanti con Sisam lo sdoppiamento delle fognature: le acque bianche avrebbero più spazio per essere smaltite e comunque, in caso di esondazione, almeno si eviterebbe che fuoriescano i reflui. È stato concordato anni fa con l'amministrazione Ruzzenenti, ma dopo l'intervento in Via Pesenti, è stato purtroppo abbandonato dalle amministrazioni successive. Inoltre, anche questo intervento è stato parzialmente vanificato dalle opere in superficie che hanno "incanalato" la strada tra i cordoli di cemento impedendo all'acqua di defluire rapidamente. Ovviamente era da fare anche in piazza PRIMA della nuova pavimentazione.

4. Il Comune deve allertare la Protezione Civile, dotata di tutte le attrezzature necessarie compresa tra l'altro, dal 2017 una mega p***a idrovora in grado di aspirare grandi quantità di acqua, e fornirebbe un aiuto prezioso a tutti i cittadini colpiti.

Nulla di questo è stato fatto.

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