01/03/2026
L’ aggressione terrorista e criminale di Stati Uniti e Israele all’Iran, iniziata ieri, 28 febbraio 2026, è gravissima e piena di enormi pericoli.
Deve essere fermata immediatamente!
Ancora una volta il Diritto Internazionale è violato in modo evidente, calpestando la sovranità e la sicurezza di uno Stato e uccidendone molti vertici, tra cui la guida suprema Khamenei, e centinaia di civili, tra cui oltre cento bambine di una scuola.
Con la retorica della Sicurezza e della difesa della Democrazia, gli aggressori vorrebbero nascondere la verità di questa sopraffazione, che riguarda il Potere e i profitti che solo le guerre, ormai, garantiscono a loro e ad un sistema malato.
Riguarda la rimozione di un loro avversario e l’instaurazione di un governo fantoccio, il loro controllo delle fonti e delle rotte energetiche (dopo il Venezuela..), gli interessi del loro settore militare-industriale e della loro finanza, la possibilità per Israele di avere ancor più mano libera coi palestinesi e con gli stati vicini, e
altro ancora.
La propaganda di guerra maschera un’aggressione illegale in una necessità morale. Nessuna questione interna all’Iran può giustificare una cosa del genere.
La complicità del Governo Italiano e di altri governi europei è vergognosa, imbarazzante, INACCETTABILE!! “Stanno facendo il lavoro sporco per noi”, sembrano dire i loro comportamenti (il
cancelliere tedesco Merz lo disse davvero, nel primo attacco di un anno fa).
Fermiamo gli interessi dell’industria bellica e l’ipocrisia politica dell’Europa!!
Ma è molto peggio di così. Lo si vede in fretta, se lo si incastra nella “Terza guerra mondiale a pezzi” (Papa Francesco). Basti solo questo: la risposta l’Iran comprende la chiusura dello stretto di Hormuz:
verrebbe a mancare più del 20% del petrolio e il 20% del gas liquefatto consumati nel mondo! Da noi, come minimo, aumenteranno i prezzi! E alcuni stati, la Cina ma non solo, ne risentirebbero molto più di altri!
Ciò può innescare una guerra mondiale!
Chiediamo che si fermino tutte le armi
Chiediamo la cessazione di ogni supporto logistico e militare italiano alle operazioni in corso Chiediamo l’imposizione di un embargo totale e immediato sulle forniture militari verso i paesi aggressori!!!
Sosteniamo tutte le mobilitazioni che hanno questi obiettivi!
Comitato medicinese contro il riarmo, contro la guerra e per la pace.