L'isola che non c'è è una biblioteca destinata a tutti i bambini. Nasce in seno alla Biblioteca del Seminario Vescovile con un fondo opportunamente arredato ed adattato per l'accoglienza dei piccoli utenti ed una "isola" speciale per i bimbi più piccoli, chiamta "la culla dell'abbraccio". Qui, all'interno di uno "spazio fantastico", vengono raccontate storie, con tecniche apposiatmente studiate p
er la fascia prescolare. L'isola che non c'è si ispira al "Progetto per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita" promosso dall'Associazione nazionale Nati per Leggere ed ha come obiettivo la diffusione della lettura tra i bambini da zero a sei anni attraverso la collaborazione fra biblioteche e pediatri. Il porgetto nasce dalla convinzione che la lettura sia un'opportunità fondamentale di sviluppo della persona. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa contiunità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (un'opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). L'abitudine a leggere si potrae nelle età successive grazie all'imprinting precoce legato alla relazione. La grande novità de L'isola che non c'è è la sua interculturalità, in tal senso la biblioteca offre anche libri per bambini in lingua araba e francese, con percorsi di lettura specifici e con animatori in lingua madre. E' aperta negli orari mattutini per le scuole, e nel pomeriggio per tutti i bambini che vorranno ve**re a trovarci.... vi aspettiamo