27/01/2026
Oggi parliamo di: PENSIONE DI VECCHIAIA.
La pensione di vecchiaia è il trattamento previdenziale ordinario INPS che si ottiene quando il lavoratore raggiunge insieme un’età minima e un’anzianità contributiva minima previste dalla legge.
Cos’è e a chi spetta
La pensione di vecchiaia è la forma “normale” di pensionamento prevista dall’ordinamento, erogata solo su domanda dell’interessato. Spetta ai lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati iscritti all’AGO, alle gestioni esclusive o sostitutive dell’AGO e alla Gestione Separata.
Requisiti generali 2025‑2026
Per il biennio 2025‑2026 l’età richiesta è di 67 anni, uguale per uomini e donne, con almeno 20 anni di contribuzione. I requisiti anagrafici sono soggetti agli adeguamenti alla speranza di vita ISTAT, ma per questi anni restano invariati. Per chi è nel sistema contributivo puro (solo contributi dopo il 1/1/1996) è richiesto che la pensione maturata sia almeno pari all’importo dell’assegno sociale.
Per accedere è sempre obbligatoria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, mentre non è richiesta per autonomi e parasubordinati. La tutela riguarda tutti gli iscritti alle gestioni AGO, speciali, sostitutive e alla Gestione Separata.
Lavoratori con contributi ante 1996 (retributivo/misto)
Chi possiede anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996 rientra nel sistema retributivo o misto. In via ordinaria servono 67 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione, a qualsiasi titolo accreditata.
Deroghe Amato (15 anni)
Il D.Lgs. 503/1992 consente, in deroga al requisito dei 20 anni, l’accesso con 15 anni di contributi (780 settimane) a determinate condizioni. Le tre principali casistiche sono:
Lavoratori dipendenti e autonomi che hanno maturato 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992.
Lavoratori ammessi alla prosecuzione volontaria prima del 31 dicembre 1992, che raggiungano poi almeno 15 anni complessivi.
Lavoratori dipendenti (esclusi gli iscritti a gestioni esclusive) con almeno 25 anni di anzianità assicurativa e almeno 10 anni con contribuzione inferiore a 52 settimane annue.
In ogni caso, resta fermo il requisito anagrafico della vecchiaia (67 anni nel biennio considerato). Questa deroga è ancora applicabile nonostante le successive riforme pensionistiche.
Lavoratori solo contributivi (dal 1° gennaio 1996)
Per chi ha contribuzione esclusivamente successiva al 31 dicembre 1995, si applicano regole del sistema contributivo puro.
Vecchiaia a 67 anni
Età: 67 anni.
Contributi: almeno 20 anni.
Importo soglia: la pensione deve essere almeno pari all’assegno sociale (circa misura aggiornata annualmente).
Se non si raggiunge l’importo soglia, non si matura il diritto alla pensione di vecchiaia a 67 anni e si deve attendere un’altra via di uscita. Questa condizione vale solo per chi è interamente nel sistema contributivo.
Vecchiaia contributiva a 71 anni
Per carriere povere o discontinue è prevista la pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni.
Età: 71 anni.
Contributi: almeno 5 anni di contribuzione “effettiva” (obbligatoria, volontaria, da riscatto, esclusi i contributi figurativi).
Nessuna soglia minima di importo: non è richiesto che la pensione raggiunga l’assegno sociale.
Questa prestazione è pensata come seconda possibilità per chi non riesce a soddisfare la soglia di importo a 67 anni.
Decorrenza del trattamento
Per i dipendenti pubblici iscritti alle gestioni esclusive (CTPS, CPDEL, CPS, CPUG, CPI) la pensione decorre dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. In caso di pensione in cumulo, la decorrenza è dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti.
Per il personale della scuola la decorrenza è fissata al 1° settembre, mentre per il comparto AFAM al 1° novembre dell’anno in cui si perfezionano i requisiti. Per lavoratori dipendenti privati, autonomi e iscritti alla Gestione Separata, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di maturazione dei requisiti o, se richiesto, dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
Modalità di richiesta
La domanda di pensione di vecchiaia si presenta esclusivamente in via telematica all’INPS, 🏤i nostri uffici in Sant'Arcangelo sono a disposizione, gratuitamente, tramite i patronati convenzionati, siamo in Via Guarini 10, rione San Brancato, vicino il Poliambulatorio/118. ☎️Telefono 3497860664.
👨🦳Francesco De Luca