16/10/2026
ATER Matera e UNIBAS. Laboratorio con gli studenti di Architettura per un'idea progettuale di alloggi popolari a Matera 90.
Ripensare alle nuove costruzioni di edilizia residenziale pubblica nel quartiere di Matera 90 attraverso le esperienze urbanistiche che hanno fatto scuola nella città, come Lanera, Serra Venerdì e Spine Bianche. È questa la sfida lanciata da Maridemo Giammetta, Amministratore Unico dell’ ATER di Matera, nel corso dell’incontro “Politiche di rigenerazione dell’abitare pubblico: un laboratorio di idee per i quartieri dell’ATER di Matera”, svoltosi presso la sede di Matera dell’Università degli Studi della Basilicata.
L’iniziativa coinvolgerà gli studenti del quinto anno del corso di laurea in Architettura dell’Università di Basilicata, che saranno impegnati nell’elaborazione di proposte progettuali per nuovi alloggi popolari.
Il progetto rientra nel laboratorio “Rigenerare l’abitare pubblico”, promosso nell’ambito della collaborazione tra ATER Matera e Università della Basilicata, con i professori Antonello Pagliuca e Chiara Rizzi, responsabili scientifici dell’accordo, e il direttore dell’ATER Pasquale Lionetti. Presente all’incontro anche l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative del Comune di Matera, Giuseppe Sicolo, che ha confermato la disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare per la qualità dell’intervento.
Nel delineare la propria visione, Giammetta ha indicato una direzione precisa: quartieri a misura di persona, con verde, spazi di socializzazione e aree comuni fruibili, nei quali le automobili non siano le protagoniste dello spazio urbano.
Parcheggi organizzati e schermati, percorsi pedonali, attenzione al paesaggio e alla qualità architettonica, dovranno contribuire a creare un ambiente accogliente, dove il benessere non si esaurisca tra le mura domestiche, ma prosegua negli spazi esterni.
La sfida riguarda anche le tecnologie costruttive: l’ATER intende valutare soluzioni innovative che consentano di ridurre i tempi di realizzazione, garantire maggiore certezza nella programmazione dei lavori e contenere i rischi legati all’aumento dei costi dei materiali.
La giornata è stata accompagnata da un sopralluogo nell’area interessata, per permettere agli studenti di conoscere direttamente il contesto nel quale si svilupperanno le proposte.
«Non dobbiamo costruire soltanto case, ma luoghi belli da abitare e vivere» prosegue Giammetta, «L’Università della Basilicata è un valore autentico per la nostra regione. La collaborazione tra enti e mondo accademico porta un valore aggiunto e può trasformare le idee in opportunità concrete per il territorio. Vogliamo che i nostri giovani progettino non soltanto nuovi alloggi, ma un quartiere nel quale le famiglie possano vivere bene, incontrarsi e sentirsi parte di una comunità».
L’obiettivo di ATER Matera è chiaro: fare della propria mission un’occasione di innovazione, coniugando edilizia pubblica, qualità urbana e dignità dell’abitare.
giammetta 90