08/06/2025
Il mio avversario ha strumentalizzato un mio messaggio organizzativo interno non esitando a violare il silenzio elettorale e scatenando un attacco che ha il sapore della propaganda più povera.
Rivendico con forza e orgoglio l’organizzazione di un servizio di accompagnamento ai seggi a favore di persone fragili con difficoltà diverse che altrimenti non potrebbero esercitare il diritto di voto. È una richiesta che mi è arrivata da famiglie e da anziani.
Evidentemente il mio avversario ignora che garantire il diritto di voto aiutando i più fragili non è propaganda ma sano spirito democratico. Avrebbe dovuto farlo anche lui, ma non può, perché distante dalla vita reale.
Se uscisse dalla bolla di Facebook scoprirebbe i problemi reali delle persone e eviterebbe la violazione clamorosa del silenzio elettorale.