21/06/2013
Massafra 20/06/2013 in Consiglio Comunale: il grande bluff sull'IMU è servito.
L'Amministrazione Comunale ha deliberato l'AUMENTO della PROPRIA aliquota IMU sugli immobili diversi dalla prima casa e spaccia la cosa come una riduzione. Adesso vi spiego l'opera d'arte compiuta dai geni della finanza creativa, evidentemente di scuola tremontiana: per questa tipologia di immobili lo 0,38% dell'aliquota che spettava al Governo lo scorso anno, da quest'anno non è più dovuta e quindi il Comune fa cassa piena da qualunque aliquota decida di fissare. Compreso questo passaggio, e avendo assimilato il concetto per il quale è valida l'affermazione che la matematica non è una opinione (1,05% - 0,38% = 0,67%), capiamo bene come passando dal 1,05%, dello scorso anno, allo 0,9% l'Amministrazione comunale di Massafra ha attuato, per quest'anno, un AUMENTO della sua aliquota (precisamente +0,23%), non lasciando nelle tasche dei cittadini i soldi a cui il Governo ha rinunciato ma, anzi, trattenendone per se la maggior parte.
Per quanto riguarda la prima casa, dopo averla aumentata lo scorso anno dallo 0,4% (ex ICI) allo 0,55%, procurandosi così una entrata in più rispetto alle previsioni di circa 1.500.000 euro (direttamente dalle tasche dei massafresi), l'ha riportata allo 0,4%. Cosa della quale si vanta inutilmente e vi spiego perchè:
1) quest'anno il Governo sta prevedendo una serie di detrazioni che produrranno una riduzione molto forte fino a abbatterla quasi del tutto;
2) il "colpo" lo ha fatto l'anno scorso cioè nell'unico anno in cui la prima casa è stata oggetto di un prelievo pesantissimo e a reale discrezione dell'Ente comunale che ha appositamente rifiutato la nostra proposta di fissare l'aliquota allo 0,2% (rifiuto ripetuto anche quest'anno).