Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto

Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Organizzazione governativa, Via Aldo Moro 1, Marzabotto.

Il Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto venne costituito dal Comune di Marzabotto, insieme ad altre istituzioni, per mantenere la memoria dell’eccidio, soprattutto attraverso la commemorazione ufficiale che si tiene ogni anno.

Quasi 1000 persone hanno partecipato ieri alla 34°esima marcia del Postino. "Vogliamo ringraziare tutte le associazioni ...
03/06/2026

Quasi 1000 persone hanno partecipato ieri alla 34°esima marcia del Postino. "Vogliamo ringraziare tutte le associazioni e i gruppi che hanno reso possibile questa iniziativa - spiega Valter Cardi, presidente del Comitato -. Una camminata importante, che abbiamo deciso di realizzare per gli 80 anni della nostra Repubblica". La Camminata del postino è nata su iniziativa del Comitato negli anni Settanta, quando la comunità tornò per la prima volta a rivisitare i luoghi degli eccidi, sotto la guida di Angelo Bertuzzi, il postino di Monte Sole.

Il 2 giugno è a Monte Sole. In programma c’è la 34°esima Camminata del postino. Un’iniziativa nata su iniziativa del Com...
28/05/2026

Il 2 giugno è a Monte Sole. In programma c’è la 34°esima Camminata del postino. Un’iniziativa nata su iniziativa del Comitato negli anni Settanta, quando la comunità tornò per la prima volta a rivisitare i luoghi degli eccidi, sotto la guida di Angelo Bertuzzi, il postino di Monte Sole.

“Per ricordare la nascita della Repubblica italiana abbiamo scelto di tornare a Monte Sole, in un momento storico particolarmente difficile e buio - spiega Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e membro del Comitato - . Ripercorreremo i luoghi raccontati e attraversati da Angelo Bertuzzi, il postino di Sperticano, che ogni mattina, fino al 29 settembre del 1944, portava la posta agli abitanti di Monte Sole”.
In programma anche diversi eventi organizzati dalla Scuola di Pace e dal Poggiolo.
Vi invitiamo tutti a Monte Sole!

Ore 14.30 a San Martino di Monte Sole, “La storia dentro la Costituzione”, ritrovo presso la Scuola di Pace.


Ore 16.00 al Poggiolo Rifugio Re_esistente“. Un dialogo importante con Pasquale Pugliese (Coordinamento nazionale del Movimento Nonviolento) ed Elena Monicelli (Coordinatrice della Scuola di Pace di Monte Sole).


Ore 17.00 Esibizione del Coro "ACanto al Sasso" e raccolta firme per la Rete Pace e Disarmo. Il coro di Sasso Marconi proporrà un repertorio emozionante incentrato sui canti di resistenza, canti popolari, di lavoro e brani dedicati alla pace e alla libertà.

Ricordiamo l'appuntamento di questa sera a conclusione del ciclo dedicato all'80esimo del 2 giugno 1946
27/05/2026

Ricordiamo l'appuntamento di questa sera a conclusione del ciclo dedicato all'80esimo del 2 giugno 1946

📖𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖,𝟑𝟎
Presso la sede dell'Anpi Provinciale di Bologna, in via San Felice 25 ci sarà l'ultimo incontro del ciclo "Tra Emancipazione e Liberazione. Donne, pace e diritti a 80 anni dal 2 giugno 1946" organizzato in collaborazione con ANPI provinciale Bologna e UDI Bologna - Unione Donne in Italia

📚In questo appuntamento saranno con noi Elena Musiani e Elda Guerra, autrici dell'importante volume 𝑰𝒍 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒐𝒏𝒏𝒆. 𝑼𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 (𝑿𝑰𝑿 𝒆 𝑿𝑿 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐), Milano, Mondadori, 2025.

𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑠𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑙’𝑎𝑟𝑐𝑜 𝑏𝑖𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑙𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑙𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖. 𝐷𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑒𝑠𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑋𝐼𝑋 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑖 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑚𝑖 𝑛𝑜𝑣𝑒𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖 𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑈𝑛𝑖𝑡𝑒, 𝑙𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑒, 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑖, 𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑡𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑎𝑛𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖. 𝐸𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒, 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑚𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑’𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒, 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑒 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖, ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑔𝑒𝑟𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒 𝑑𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑒 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀. 𝑈𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎 𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑒 𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑚𝑚𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜.

Addio a Renato Romagnoli. Il Comitato si unisce al cordoglio delle istituzioni e dell'Anpi, ricordando la sua figura di ...
26/05/2026

Addio a Renato Romagnoli. Il Comitato si unisce al cordoglio delle istituzioni e dell'Anpi, ricordando la sua figura di giovanissimo partigiano e di intransigente difensore della memoria della Resistenza e dei valori democratici che la costituivano, particolarmente significativi nell'80° del referendum istituzionale e della Costituente.
Amico di Monte Sole.

Nasce il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole, presentato oggi a Marzabotto. Un itinerario a piedi pensato per...
23/05/2026

Nasce il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole, presentato oggi a Marzabotto. Un itinerario a piedi pensato per collegare due luoghi simbolo della memoria civile italiana: Sant’Anna di Stazzema, in Toscana, e Monte Sole, in Emilia-Romagna. È un cammino laico, storico e culturale, nato per ricordare le vittime delle stragi nazifasciste del 1944 e per trasformare la memoria in un’esperienza viva, condivisa e attraversabile passo dopo passo.

Il percorso misura circa 180 chilometri e attraversa paesaggi montani, borghi, vallate e luoghi segnati dalla storia tra Alta Versilia, Media Valle del Serchio, Montagna pistoiese e Appennino bolognese. Il progetto è promosso da Liberation Route Italia, sezione italiana della Fondazione europea Liberation Route Europe, in collaborazione con Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. Il Cammino ’44 diventerà anche il primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

Il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto condanna l’abbordaggio in acque internazionali della Globa...
22/05/2026

Il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto condanna l’abbordaggio in acque internazionali della Global Sumud Flottiglia da parte della marina militare israeliana, l’imprigionamento dei suoi componenti, il trasferimento in carceri israeliane e il trattamento inumano cui sono state sottoposte le persone a bordo delle imbarcazioni pacifiste, prima di essere espulse.
Esprime una solidarietà speciale per Francesco Gilli, residente a Grizzana Morandi che, come tutte/i le/gli altre/i, è stato rilasciato dopo essere stati umiliato e torturato.
Dobbiamo essere consapevoli che quello che sta accadendo nel vicino Oriente dopo il 7 ottobre 2023 ha cambiato i parametri con i quali guardare alla questione israelo-palestinese e arabo-israeliana, proiettandoci in un futuro spaventoso. Le tendenze che pure erano già in atto da tempo (prime fra tutti l’implacabile chiusura di Gaza e la progressiva e feroce colonizzazione della Cisgiordania), hanno subito un’accelerazione straordinaria da quasi tre anni in qua, tale da configurare un vero e proprio salto di qualità nella volontà israeliana di liquidazione definitiva di ogni ipotesi di stato palestinese e di ogni prospettiva di convivenza pacifica e “paritaria” fra i due popoli. La velocità con cui tutto questo avviene lascia sbigottiti, come pure l’impunità completa che fino ad ora ha goduto Israele, in barba a qualsiasi norma e convenzione internazionale e a qualsiasi codice umanitario.
Da questo punto di vista le reazioni del governo italiano (ma dell’Europa in generale, pur con qualche eccezione) appaiono del tutto insufficienti, fino a quasi l’irrilevanza.
Dobbiamo dirlo chiaramente e con grande rammarico: occorre isolare Israele in tutti i modi e in tutti i consessi possibili. Nessuna sanzione e nessuna pressione diplomatica, economica e civile deve essere preclusa. Ne va anche della nostra coscienza, oltre che dell’equilibrio nel considerare la politica dello stato di Israele e la presenza ebraica nel mondo. Ci riferiamo esplicitamente alla mala pianta dell’antisemitismo, che respingiamo senza la minima riserva e con orrore e che trae alimento da una reazione debole, distratta, connivente a ciò che succede a Gaza, in Cisgiordania, in Libano.
Monte Sole ha ospitato il 15 giugno scorso la marcia per Gaza Marzabotto-Monte Sole. Monte Sole per tanti anni, grazie alla Scuola di Pace, ha accolto il Campo a quattro voci che vedeva protagonisti cittadine e cittadine/i isreaeliane/i e palestinesi alla ricerca delle condizioni di una convivenza possibile, per quanto difficile. Ancora, nell’autunno scorso delegazioni di volenterosi e pacifisti Israeliani e palestinesi, mediati dalla CGIL, si sono incontrate anche a Marzabotto, per salvare le ragioni del dialogo, nonostante tutto. E altre iniziative, difficoltosissime, sono in corso.
La volontà è questa e dimostra bene la capacità di distinguere fra gli attori che agiscono e che non si fa di ogni erba un fascio. Non è quindi a cuor leggero che si chiede al nostro governo, all’Europa e alla comunità internazionale un intervento molto più deciso e severo nei confronti di Israele, anche con il rischio di colpire chi non è soggettivamente responsabile degli atti inumani che si stanno manifestando ormai da troppo tempo. Ma l’urgenza è massima e solo il riportare i comportamenti di quel governo nell’alveo della civiltà giuridica e del rispetto dei diritti internazionalmente garantiti per le popolazioni e per chi manifesta pacificamente la propria opinione e il proprio dissenso, può dare il significato alla proclamazione dei valori democratici di liberà e giustizia.

📖𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖,𝟑𝟎Presso la sede dell'Anpi Provinciale di Bologna, in via San Felice 25 ci sarà l'ult...
13/05/2026

📖𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖,𝟑𝟎
Presso la sede dell'Anpi Provinciale di Bologna, in via San Felice 25 ci sarà l'ultimo incontro del ciclo "Tra Emancipazione e Liberazione. Donne, pace e diritti a 80 anni dal 2 giugno 1946" organizzato in collaborazione con ANPI provinciale Bologna e UDI Bologna - Unione Donne in Italia

📚In questo appuntamento saranno con noi Elena Musiani e Elda Guerra, autrici dell'importante volume 𝑰𝒍 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒐𝒏𝒏𝒆. 𝑼𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 (𝑿𝑰𝑿 𝒆 𝑿𝑿 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐), Milano, Mondadori, 2025.

𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑠𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑙’𝑎𝑟𝑐𝑜 𝑏𝑖𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑙𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑙𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖. 𝐷𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑒𝑠𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑋𝐼𝑋 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑖 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑚𝑖 𝑛𝑜𝑣𝑒𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖 𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑈𝑛𝑖𝑡𝑒, 𝑙𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑒, 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑖, 𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑡𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑎𝑛𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖. 𝐸𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒, 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑚𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑’𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒, 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑒 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖, ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑔𝑒𝑟𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒 𝑑𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑒 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀. 𝑈𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎 𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑒 𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑚𝑚𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜.

📖 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖,𝟑𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐧𝐩𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚 𝐒. 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝟐𝟓Prosegue il Ciclo di presentazion...
02/05/2026

📖 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖,𝟑𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐧𝐩𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚 𝐒. 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝟐𝟓
Prosegue il Ciclo di presentazioni "Tra emancipazione e liberazione" in collaborazione con ANPI provinciale Bologna e UDI Bologna - Unione Donne in Italia . Dopo aver analizzato il caso italiano approfondiremo, con uno sguardo internazionale, le modalità con cui le donne nel mondo sono arrivate al diritto di voto, in differenti parti del mondo.

Saranno nostre ospiti 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐞 𝐕𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨, curatrici del volume 𝐼𝑙 𝑣𝑜𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒. 𝑈𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑏𝑎𝑙𝑒, Il Mulino, Bologna, 2025.

𝐿𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑓𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 ℎ𝑎 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎𝑟𝑐𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑢𝑔𝑢𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑝𝑢𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑙𝑖, 𝑠𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑠𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑖𝑡𝑢̀, 𝑢𝑔𝑢𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖, 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑖. 𝐴 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎 𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎, 𝐴𝑚𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎, 𝐼𝑛𝑑𝑖𝑎 𝑒 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑟𝑎𝑏𝑜, 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑎 𝑓𝑢𝑜𝑐𝑜 𝑎𝑛𝑎𝑙𝑜𝑔𝑖𝑒 𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑜𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒. 𝐶𝑎𝑝𝑎𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑒𝑔𝑖𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎, 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑒 𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑙𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑙’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑓𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜. 𝑈𝑛 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑓𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑏𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜.

Ieri mattina si è svolto un importante incontro istituzionale presso l’Ufficio per la tutela della cultura e della memor...
30/04/2026

Ieri mattina si è svolto un importante incontro istituzionale presso l’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa.

Il Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli ha ricevuto la Sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, e il Presidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Valer Cardi, in un confronto volto a rafforzare l’impegno condiviso per la tutela e la valorizzazione del Sacrario di Marzabotto.

Un luogo simbolo della memoria degli eccidi perpettati tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, tra i più efferati crimini di guerra compiuti dai nazisti in Italia. Una ferita profonda, segnata dall’uccisione indiscriminata di civili, dalla distruzione delle case e dal tentativo di annientare una comunità e la sua resistenza.

"Preservare questo luogo significa non solo onorare le vittime, ma custodire un monito per le generazioni presenti e future. Il Sacrario è memoria viva, simbolo di pace, libertà e responsabilità collettiva"

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la centralità dei luoghi della memoria come pilastri dell' identità democratica del nostro Paese. È stato inoltre confermato l’impegno nella gestione e manutenzione del Sacrario, con la previsione di un sopralluogo a breve per definire gli interventi necessari.

Comune di Marzabotto e Comitato Regionale condividono con le istituzioni nazionali l’obiettivo di rafforzare la collaborazione, potenziare le risorse e rendere questo luogo sempre più accessibile, promuovendo attività culturali ed educative capaci di trasmettere il valore della memoria.

"Ricordare è un dovere. Custodire la memoria è un impegno"

🎭𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝ı̀ 𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨 si terrà lo spettacolo: "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐞𝐫𝐚..." 🏳️‍🌈 𝑼...
28/04/2026

🎭𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝ı̀ 𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨 si terrà lo spettacolo:

"𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐞𝐫𝐚..."
🏳️‍🌈 𝑼𝒏𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒂𝒄𝒐𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒂 𝒈𝒖𝒆𝒓𝒓𝒂.

Lo spettacolo è l'esito del laboratorio teatrale organizzato e finanziato dal *Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto*.
Saranno in scena le alunne e gli alunni della Scuola Primaria dell'istituto Comprensivo di Marzabotto che hanno partecipato alle attività laboratoriali pomeridiane condotte da Marcello Usai durante tutto l'anno scolastico.

Da sempre il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, insieme al Comune di Marzabotto sostiene questi progetti che hanno una grande importanza sociale, sia per gli alunni che vi prendono parte, sia per la cittadinanza che può riflettere sull'inutilità e la follia della guerra.

Una follia che purtroppo vediamo essere ancora tristemente presente nella quotidianità dell'umanità.

🔹️Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese
Città metropolitana di Bologna
Anpi Marzabotto
Comune di Marzabotto
Scuola di Pace di Monte Sole
Istituto Comprensivo di Marzabotto Bologna

Indirizzo

Via Aldo Moro 1
Marzabotto
40043

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