10/09/2025
⏰️💼 INSIEME PER COSTRUIRE
👨👩👧👧L’ISTITUTO COMPRENSIVO AOSTA-MARCONI SCRIVE LA SUA PRIMA PAGINA.👨👩👧👧
Al Park Hotel San Michele, tra tavoli di lavoro e verde, Docenti e Dirigente hanno tracciato insieme le rotte di un unico comprensivo: dall’infanzia alla secondaria, con l’energia di chi sceglie di esserci.
Giovedì 4 settembre 2025, l’aria del Park Hotel San Michele aveva quel profumo di fine estate che sa di promessa.
⏰️Alle 9.30, puntuali, i saluti, gli abbracci, le presentazioni e un lungo respiro collettivo: “Ci siamo. Si comincia.
Le due storiche scuole di Martina Franca, l’Aosta e il Marconi, hanno ufficialmente dato vita all’ “Istituto Comprensivo Aosta-Marconi”.
💼Il primo collegio docenti del nuovo Istituto Comprensivo non è stato una semplice riunione di inizio anno, ma un vero seme di comunità.
Dopo gli adempimenti di carattere formale, si sono formati gruppi per avviare in modalità partecipata l’inizio dei lavori .
A guidarlo, la dirigente, dott.ssa Grazia Anna Monaco, entusiasta e attenta, che si è seduta ai tavoli, ha ascoltato, ha sorriso e ha lasciato che le parole circolassero libere.
❤️Il cuore della giornata?
Un World Café organizzato dalla Dirigente in collaborazione con il facilitatore, Giulio Ferretto. Nessuna lezione frontale: solo tavoli rotondi, otto docenti alla volta, fogli bianchi, penne e la figura silenziosa di un “ospite-memoria” incaricato di trattenere ciò che nasceva tra le parole. Allo scadere di ogni turno, i docenti hanno cambiato tavolo, portando con sé il meglio di ciò che hanno ascoltato. Tre domande semplici, ma capaci di aprire mondi:
Qual è stata la tua esperienza professionale più significativa?
Quali opportunità intravedi nella nascita del nuovo istituto?
Quali azioni concrete credi siano opportune per creare un ambiente che accenda davvero la motivazione?
📚Ogni tavolo è diventato un piccolo laboratorio di storie per guardare al futuro sapendo di avere l’occasione di pensare a una scuola unica, dove i cicli si “parlano”, senza fratture tra infanzia e secondaria. Tra un cambio di tavolo e l’altro, un filo invisibile ha tenuto insieme tutto. Il desiderio di appartenenza è stato vivo e palpabile.
Le parole “costruire”, “trasversalità”, “crescere insieme” sono rimbalzate da un gruppo all’altro, immaginando già aule aperte e flessibili, formazione continua per i docenti e una rete di relazioni forti con il territorio: “La scuola è comunità, e la comunità si educa insieme”.
La Dirigente non si è limitata a osservare: ha partecipato, si è spostata tra i tavoli, ha raccolto sguardi, annuito, condiviso intuizioni. La sua presenza ha dato peso e riconoscimento a ogni voce.
🌈L’atmosfera è stata sorprendentemente lieve e intensa allo stesso tempo, con la posta in gioco chiara per tutti: dare forma a un Istituto che accompagni i ragazzi dall’infanzia al termine della scuola secondaria di primo grado, in un continuum educativo senza fratture.
👨👩👧👧 Non un collage di ordini scolastici, ma una comunità pedagogica unica, con linguaggi condivisi e obiettivi comuni.
📚Alla fine dei lavori, tra fogli riempiti di appunti e mani strette, l’energia è stata forte e tangibile.
🌞Fuori, il sole si è affacciato di tanto in tanto da dietro gli alberi. Dentro, è rimasta la sensazione di aver messo il primo mattone di una “casa comune”. Con la consapevolezza che dall’indomani inizierà la costruzione, fatta di lavoro quotidiano, confronto e decisioni. Ma anche con la certezza che la voglia di esserci – di imparare, innovare, creare ponti – è già una radice solida.
🌟È stato il sorriso, segno di accoglienza dell’altro e del nuovo, a segnare questa giornata così importante. Un sorriso che rappresenta la forma più semplice per impegnarsi in un anno scolastico all’insegna dell’unità e dell’innovazione.
🙋♀️Un modo per dire: “Siamo pronti. Insieme, per i nostri alunni. Per i cittadini che verranno”.