Biblioteca Civica Martellago

Biblioteca Civica Martellago La Biblioteca "Giuseppe Tronchin" è la biblioteca civica del Comune di Martellago.

La pagina Facebook della Biblioteca di Martellago è dedicata alla nostra comunità, ai servizi e agli eventi della biblioteca. La biblioteca è uno spazio aperto a tutti e l'iscrizione è richiesta solo per il prestito e l'accesso a internet. I commenti e le discussioni aperte sono i benvenuti, ma ci riserviamo il diritto di moderare la pagina cancellando commenti offensivi, attacchi personali, interventi commerciali o spam, e di bloccare gli utenti che insistono a postare contenuti inappropriati.

Condividiamo un articolo che la dott.ssa Anna Busa, docente universitaria e  formatrice in strategie di comunicazione di...
19/06/2026

Condividiamo un articolo che la dott.ssa Anna Busa, docente universitaria e formatrice in strategie di comunicazione digitale, ha gentilmente ospitato sul suo sito web dopo aver scoperto il nostro contest Libri a 4 zampe.
Ringraziamo Anna Busa per averci dato l’opportunità di raccontare come si sta evolvendo il nostro modo di comunicare la biblioteca attraverso i social.

Biblioteca Martellago: come la co-creazione trasforma i social e rafforza la partecipazione della comunità.

L' Ogni venerdì un albo illustrato consigliato e commentato da noi! Lo trovate appeso in bibliotecahttps://www.bibliotec...
19/06/2026

L'
Ogni venerdì un albo illustrato consigliato e commentato da noi! Lo trovate appeso in biblioteca
https://www.biblioteca.martellago.ve.it/biblioteca/Blog/appendilibri.html

Buon venerdì piccoli lettori! Oggi la nostra rubrica propone “Il signor Aggiustatutto”, un bellissimo albo illustrato che parla al cuore di grandi e piccini. A tutti infatti è capitato che si rompesse qualcosa alla quale eravamo particolarmente affezionati: che fate in genere? Buttate i cocci o cercate di ricomporli? Forse ancora non la conoscete, ma in questo paesino, proprio dietro l’angolo, esiste una piccola bottega un po’ curiosa. Dentro ci lavora il signor Aggiustatutto: nessuno sa quanti anni abbia o da dove venga, ma tutti si rivolgono a lui quando qualcosa si rompe. Con i suoi baffetti dritti dritti come trampolini e il sorriso smagliante che rivolge a chiunque faccia tintinnare la campanella, il signor Aggiustatutto sembra avere magia nelle mani, mani sempre in movimento, pronte a trovare mille soluzioni per tutti i suoi ospiti. Chi lo vede per la prima volta, con quelle molle che gli penzolano dai capelli o le bustine del tè che fuoriescono dalla tuta da lavoro, si chiede se sia davvero nel posto giusto. Ma il caos è solo apparente! Il signor Aggiustatutto, tra un passo di danza, uno scossone di testa e una grattatina di orecchio, riesce sempre a trovare quello di cui ha bisogno. Ogni cosa a cui riuscite a pensare, lui può ripararla: tavoli, giacche, tazzine e chi più ne ha più ne metta! Ma gli oggetti non sono l’unica cosa che è capace di aggiustare: di tanto in tanto gli capita di mettersi alla prova con un sorriso che non spunta o con un brutto sogno che fa fatica ad essere dimenticato… Lui non si scompone e si mette subito al lavoro: che sia un abbraccio, un sorriso o un cerottino da attaccare con cura, il signor Aggiustatutto trova sempre una soluzione! Attenzione però, dal signor Aggiustatutto c’è una sola regola: mai nascondere l’aggiustatura, perché “una toppa, una stuccatura, una lacrima, raccontano tante storie… sarebbe un peccato non ascoltarle”.
E voi che storie avete da raccontarci? Vi aspettiamo numerosi in biblioteca e vi auguriamo un buon weekend!

  2026Ci spostiamo nella campagna trevigiana. In questo campeggio si può dormire addirittura in un autentico autobus deg...
18/06/2026

2026
Ci spostiamo nella campagna trevigiana. In questo campeggio si può dormire addirittura in un autentico autobus degli anni '80: il ReBus! 🚌
Grazie per la foto e buone letture a Simone con il suo "La banda dei cinque"!

E tu, cosa stai leggendo in vacanza? Hai visitato una bella biblioteca? Mandaci la foto!

LA VALIGIA DEL LETTORE"Ogni mercoledì un libro, una destinazione e un oggetto irrinunciabile da mettere in valigia."http...
17/06/2026

LA VALIGIA DEL LETTORE
"Ogni mercoledì un libro, una destinazione e un oggetto irrinunciabile da mettere in valigia."
https://www.biblioteca.martellago.ve.it/biblioteca/Blog/valigiadellettore.html

Per raggiungere la destinazione di questa settimana non dovremo percorrere molta strada.
La , infatti, ci porta a Portogruaro a conoscere un luogo unico: l’Istituto Filippo Neri, il primo istituto europeo per l’accoglienza dei “figli della guerra”.
Giovanna, Caterina e Vittorio sono tre tra i 355 bambini che l’Istituto Neri ha accolto tra il 1919 e il 1947, anno della sua chiusura. Come gli altri bambini accolti anche loro hanno alle spalle un passato drammatico, fatto di violenza, vergogna, silenzi e distacchi.
Li chiamano orfani ma, in realtà, non lo sono davvero. Sono bambini separati dalle madri perché figli del nemico, nati dalla violenza dei soldati dell’Impero austro-ungarico che, dopo la disfatta di Caporetto, si sono riversati nelle campagne e nei paesi del nord-est dell’Italia. Sono vittime incolpevoli che, con la loro nascita, hanno portato la vergogna e l’odio nelle case italiane. Alcuni di loro sono stati abbandonati dalle madri che li hanno partoriti tra le stesse mura dell’Istituto, al riparo da occhi indiscreti. Molti altri sono stati portati qui da uomini, mariti o fidanzati, che, sopravvissuti al fronte e tornati dalla guerra, hanno trovato ad attenderli figli indesiderati e impossibili da accettare, il costante ricordo dell’umiliazione inflitta dal nemico.
E poi ci sono le donne, doppiamente vittime: vittime prima della brutalità della guerra e poi di famigliari e mariti che non possono accettare i bambini che hanno dato alla luce.
Eppure per i piccoli Giovanna, Caterina e Vittorio l’Istituto Filippo Neri non è un cupo orfanotrofio ma qualcosa di molto diverso: è casa. Nei loro ricordi c’è sempre stato solo questo: una piccola folla di bambini con lo stesso grembiulino, tante Madri vestite di nero che si prendono cura di loro, un Monsignore, affettuoso e indaffarato, che si affanna a tenere il timone di quelle piccole vite. Sono una grande famiglia.
E come in tutte le famiglie, tra i tre bambini si crea un legame fortissimo e indissolubile che niente sarà in grado di spezzare, nemmeno il tempo che passa e che li spinge in direzioni diverse e distanti.

Non sarà necessario portare bagagli ingombranti nel nostro breve viaggio fino a Portogruaro.
Ci basterà mettere nella nostra il pomello di un vecchio armadio di legno, come quello che si trova in un ufficio dell’Istituto Neri. Quest’armadio, contenente tutti i fascicoli con le storie dei piccoli ospiti, è stato per l’autrice Chiara Carminati il punto di partenza per un viaggio appassionante alla scoperta di una parte della nostra storia che è importante riscoprire.

  2026Comincia il nostro viaggio alla scoperta delle vostre letture e delle vostre vacanze! 🛶🏖️🏕️⛰️Partiamo da Caorle co...
16/06/2026

2026
Comincia il nostro viaggio alla scoperta delle vostre letture e delle vostre vacanze! 🛶🏖️🏕️⛰️
Partiamo da Caorle con la foto che ci ha mandato Arrigo! "Sarò la tua combra" di Jeffery Deaver con sullo sfondo la bellissima scultura di Bruno Catalano "Khadine".

E tu, cosa stai leggendo in vacanza? Hai visitato una bella biblioteca? Mandaci la foto!

15/06/2026
La recensione di "Orbital" di Samantha Harvey fatta dal nostro Gruppo di Lettura il Club del Martedì:Un libro decisament...
15/06/2026

La recensione di "Orbital" di Samantha Harvey fatta dal nostro Gruppo di Lettura il Club del Martedì:

Un libro decisamente fuori dal comune “Orbital” che porta il lettore oltre la realtà contingente per spostare lo sguardo su temi complessi e universali: vita, valori etici, morte.
Trasportati in un’angusta navicella nell’immensità dello spazio, dove le leggi fisiche che regolano la vita terrestre sono completamente annullate, i 6 protagonisti ci regalano la prospettiva dall’alto del nostro pianeta con l’entusiasmo degli esploratori e l’arrendevolezza di chi non può intervenire né per fermare il tifone né per convincere l’umanità dell’assurdità e piccolezza di molte azioni e convinzioni. Da quella distanza i confini sono pure convenzioni, gli esseri umani sono insignificanti rispetto alla grandezza dell’universo. Alternando resoconto scientifico e riflessione filosofica, Samantha Harvey ci regala 24 ore e 16 orbite intorno alla Terra in cui anche noi lettori siamo affacciati assieme agli astronauti sulla nostra “Casa”, unica eppure irrilevante allo stesso tempo. La ripetitività delle azioni e delle descrizioni è risultata un po’ pesante, ma l’avvicendarsi di sogni e ricordi dei protagonisti ha reso piacevole il libro alla maggior parte dei presenti che l’hanno trovato ricco di spunti e di meditazioni e a tratti persino commovente. I 6 passeggeri si accostano al finestrino come visitatori di un museo, osservando 16 quadri esposti. Lì fuori - o “sotto” – le vite delle persone continuano o si spezzano senza che loro possano fare nulla, impotenti e distanti. Le luci delle metropoli o i paesaggi intravisti testimoniano l’eccezionalità della vita sul pianeta, qualcosa che però diamo spesso per scontato.
La fragilità è il tema principale, quella degli astronauti che dipendono l’uno dall’altro e quella degli esseri viventi sulla Terra. La minaccia in fondo è la stessa: i conflitti che possono scatenarsi, così come l’imprevedibilità degli avvenimenti, possono compromettere il delicato equilibrio vitale sia all’interno della navicella che sul pianeta. Basta una crepa o un errore umano sulla navicella per cancellare le esistenze dei protagonisti, così come un tifone o una guerra nucleare possono spazzare via la vita sulla Terra.
Quello che evidenziano i 6 astronauti è che la convivenza non solo è possibile ma necessaria. La loro cooperazione è vitale e le loro diverse provenienze, lingue e ideologie politiche o religiose non contano nulla di fronte alla necessità e alla volontà di perseguire un obiettivo comune.
Alcune lettrici hanno trovato il libro banale nei temi e negli spunti, che pur sarebbero interessanti ma che non vengono approfonditi e non aggiungono nulla di nuovo a considerazioni già note.
Ci siamo soffermati sull’inevitabile questione se valga la pena spendere risorse umane ed energetiche, oltre che enormi somme di denaro, per mandare in orbita totem fallici e narcisistici per raggiungere altri pianeti anziché salvare il nostro. O se sia moralmente accettabile che gli astronauti siano cavie al pari dei topi per studiare gli effetti dell’assenza di gravità sui corpi. Eppure la sete di sapere, lo spirito avventuroso che appartiene a questi uomini e donne li spinge a voler reiterare l’esperienza, a tornare più e più volte in una sorta di “dipendenza cosmica”. Il loro microcosmo affacciato sulla Terra diventa monito per il lettore che ridimensiona la sua prospettiva e al contempo diventa consapevole della spettacolarità e unicità di quel panorama. La Terra è la risposta a tutte le domande e noi siamo foglie al vento. Pensiamo di essere il vento, ma di fatto siamo solo foglie.
https://www.biblioteca.martellago.ve.it/biblioteca/Attivita/GruppidiLettura.html

Estate, tempo di storie: al via la "𝐌𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨𝐧𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚" Il Veneto legge  per giovani lettori!La Maratonina è una vera...
12/06/2026

Estate, tempo di storie: al via la "𝐌𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨𝐧𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚" Il Veneto legge per giovani lettori!
La Maratonina è una vera e propria sfida letteraria dedicata a tutti i bambini/e e ragazzi/e delle 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞 di primo grado. L'obiettivo? Dimostrare che la lettura non è solo un compito scolastico, ma un’avventura straordinaria da vivere anche in riva al mare o sotto la chioma di un albero.

Come si partecipa? È semplicissimo!

𝐏𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚: vieni a trovarci a partire dal 10 giugno per ritirare il tuo passaporto del lettore.
𝐒𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐥𝐞 𝐭𝐮𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞: fumetti, romanzi d'avventura, storie di paura, biografie di personaggi famosi o libri di divulgazione scientifica... vale tutto! Noi bibliotecari siamo pronti a consigliarti i titoli più adatti a te.
𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐢 𝐭𝐢𝐦𝐛𝐫𝐢: per ogni libro preso in prestito (massimo 3 alla volta) e letto durante le vacanze, riceverai un timbro speciale sul tuo passaporto del lettore.
𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨: chi riuscirà a completare la tessera (leggendo almeno 10 libri) entro il 10 ottobre conquisterà il titolo ufficiale di “Grande Lettore dell’estate”.

Un premio speciale verrà messo in palio per chi leggerà più dei 10 libri previsti e sarà consegnato durante la festa finale del 23 ottobre, giorno della Maratona di Lettura.
La sfida è aperta: la biblioteca vi aspetta per fare il pieno di storie. Buona maratona e buona estate a tutti i giovani lettori!

L' Ogni venerdì un albo illustrato consigliato e commentato da noi! Lo trovate appeso in bibliotecahttps://www.bibliotec...
12/06/2026

L'
Ogni venerdì un albo illustrato consigliato e commentato da noi! Lo trovate appeso in biblioteca
https://www.biblioteca.martellago.ve.it/biblioteca/Blog/appendilibri.html

C’era una volta una Lepre che, credendosi l’animale più veloce del bosco, voleva a tutti i costi sfidare qualcuno in una gara di corsa. Secondo voi c’era chi si sentiva così tanto forte da provare a vincere contro di lei? A piccoli passi, da sotto un mucchietto di foglie, ecco che sbuca una Tartaruga pronta a gareggiare! La Lepre non crede alle sue orecchie e inizia a ridere a crepapelle, convinta di essere già lei la vincitrice. Questo incipit ci ricorda la famosa favola di Esopo “La lepre e la tartaruga”, ma attenzione: nel bosco, a voler sfidare la lepre, stavolta c’è anche qualcun altro…
Ci prova il ranocchio, che dopo pochi metri, però, si fa distrarre da una bella signorina; ci prova il gatto, che però si ferma a provare un paio di stivali nuovi di zecca; ci provano due bei bimbi, che però sono troppo golosi per non fermarsi a mangiare qualche pezzetto di una certa casina di marzapane; ci prova il lupo, che però, dopo essere partito a tutto gas, cambia improvvisamente direzione per inseguire un cappuccio rosso (la nonna mica si mangia da sola!); infine, ci prova pure una dolce ed elegante principessa, che però si ferma perché viene attirata da un ago luccicante e, ahimè, cade in un sonno profondo! In un battito di ciglia anche tutti i personaggi del nostro stupendo albo illustrato cadono addormentati, speriamo nessuno russi!
Insomma, il bosco sarebbe pieno di degni avversari per la Lepre, se non fosse che tutti si fanno distrarre da qualcosa! A dire il vero, seppur scoraggiata dal non riuscire a fare una bella gara, pure la Lepre viene colpita dall’incantesimo e, assonnata, decide di mettersi a fare giusto una piccola pennichella… In mezzo a tutto questo trambusto, per caso avete più visto la Tartaruga? Che stia continuando la gara tutta sola soletta?
Questa settimana, i vostri bibliotecari preferiti vi propongono uno spassosissimo albo illustrato in grado di sovvertire tutte le vostre convinzioni sulle fiabe più classiche. Se correrete veloci come fulmini, potrete trovare “Più veloce di tutti” ad aspettarvi in biblioteca!

Indirizzo

Piazza IV Novembre 48
Martellago
30030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
14:30 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca Civica Martellago pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Biblioteca Civica Martellago:

Condividi

Digitare