07/06/2024
NESSUNA MALAGESTIONE DEL CENTROSINISTRA MA LA SOLITA MALAFEDE DEL CENTRODESTRA
Dopo averci accusato di averle strappato i manifesti elettorali (scaduti e rimossi dall’ufficio affissioni) e di aver lasciato il Comune nel 2019 con un buco di bilancio (cosa non vera, né mai sollevata dai sindaci revisori che lo certificano ogni anno); dopo aver, sin dal proprio insediamento, minacciato azioni legali nei confronti degli ex amministratori, azioni che stiamo aspettando di vedere da 5 anni; dopo averci accusato di terrorismo, per la lotta che stiamo facendo per riportare l’Ospedale di Pantalla a regime insieme ai Comitati; dopo averci di nuovo accusato di allarmismo ingiustificato quando abbiamo sollevato il problema del ridimensionamento scolastico (salvo poi correre ai ripari in Regione perché si rischiava la chiusura delle scuole e la perdita di una direzione didattica), ecco che a quattro giorni dalle elezioni la destra marscianese se ne esce a gran voce parlando (o meglio “sparlando”) di debiti contratti con la Comunità Montana senza coperture.
Ancora una volta quindi siamo chiamati a fare chiarezza su un’altra questione sulla quale l’attuale amministrazione mente sapendo di mentire!
L’impegno finanziario a rimborso nei confronti della Comunità Montana esiste a partire dal 2006 ed è presente, riportato e correttamente contabilizzato (e pagato) all’interno dei bilanci del Comune. Attraverso la Comunità Montana, con una procedura del tutto legittima e rispettosa della legge (denominata “delega di funzioni” e utilizzata da molti Comuni anche di diverso colore politico) era stata affidata alla stessa la realizzazione delle seguenti opere:
- Rifacimento sottoservizi e riqualificazione del centro storico di Badiola
- Parcheggio, marciapiede e piazza di San Valentino
- Complesso parcheggio e ascensori in via del Molino
Per ognuna di queste opere pubbliche la Comunità Montana ha contratto un mutuo con l’impegno del Comune di versare alla stessa il rimborso delle rate pagate. Le somme necessarie venivano previste a bilancio e il Comune ha sempre pagato quanto doveva fino all’ultimo centesimo. I pagamenti sono stati sospesi nel momento in cui la Comunità Montana ci ha chiesto di farlo in ragione delle problematiche legate alla sua liquidazione, ma le somme dovute sono state tutte regolarmente accantonate e non utilizzate per altre spese. Basterebbe conoscere il bilancio del Comune che si amministra per saperlo.
La tiritera contro "quelli di prima", portata avanti dalla destra, con motivazioni e ricostruzioni parziali e strumentali, ha raggiunto livelli surreali e ci sono chiari segnali di quanto abbia stufato i cittadini. Noi, in questa campagna elettorale, abbiamo preferito parlare della Marsciano di domani proponendo idee e persone nuove. Chi vuole rimanere ancorato ad un passato ricostruito ad arte, dividendo il mondo tra devastatori seriali e salvatori provvidenziali, faccia pure. I marscianesi e le marscianesi giudicheranno.