09/03/2026
Le News del Salvatorelli Moneta! 📰
Dalla maturità scientifica alla guida di una startup innovativa, il viaggio di Luca è la prova che il percorso accademico non è solo una lista di esami, ma un’evoluzione continua.
Venerdì 6 Marzo, presso l’aula innovativa del nostro Liceo Scientifico, abbiamo avuto il piacere di ospitare Luca Radicioni, un nostro ex studente che sta percorrendo una strada straordinaria, dimostrando come la passione, unita a una solida visione, possa trasformare i sogni in realtà tecnologiche concrete.
Tutto comincia proprio qui, tra i corridoi del nostro liceo, dove nasce quella curiosità scientifica che lo ha spinto a iscriversi a Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Perugia e, successivamente, per la laurea magistrale, al Politecnico di Milano, immergendosi in un ambiente altamente competitivo e stimolante.
Il vero salto di qualità verso il futuro, però, è avvenuto varcando i confini nazionali. Grazie a un prestigioso internship con il network UNITECH, Luca è approdato in Olanda, dove ha affrontato la sfida del Dottorato di ricerca (PhD). È qui che la teoria si è trasformata in sperimentazione pura: molti si chiedono spesso "cosa si fa durante un dottorato in ingegneria?" e la risposta di Luca è chiara: si impara a navigare l'ignoto, a gestire la complessità e a trasformare i dati in soluzioni. In questo periodo Luca ha approfondito cosa sono le reti neurali e come l'intelligenza artificiale possa essere applicata alle strutture fisiche. Questa sintesi tra ingegneria civile, meccanica e informatica avanzata lo ha portato a sapersi reinventare, passando da ricercatore a imprenditore.
Oggi, quella dedizione lo ha portato a fondare Displaid, una startup innovativa che trasforma il monitoraggio strutturale attraverso il rigore dell’ottimizzazione matematica, garantendo che ogni risorsa e ogni dato siano utilizzati per la massima sicurezza delle infrastrutture. È la chiusura di un cerchio: dai calcoli sui quaderni di scuola alla creazione di algoritmi che rendono sicure le infrastrutture del futuro. Una carriera costruita con professionalità e competenza, ma soprattutto con la consapevolezza che per progettare, innovare, inventare, costruire serva una solida base di competenze e anche una rete di affetti di persone e affetti su cui poter contare sempre.
Il segreto del successo? Non è solo talento, ma attitudine. Luca ha lasciato ai ragazzi alcuni spunti di riflessione molto interessanti:
• "La consistenza prima di tutto" – perché i risultati arrivano con la costanza.
• "Work harder, not smarter" – un invito provocatorio a non cercare scorciatoie, ma a impegnarsi a fondo per costruire una base solida prima di voler ottimizzare tutto.
Grazie Luca per aver riportato la tua esperienza dove tutto è iniziato. Vedere la tua crescita è la miglior lezione di orientamento che i nostri studenti potessero ricevere!