17/01/2026
📌 Il "monologo" di Grillo tra sgrammaticature istituzionali e menzogne. Il PD Marsala: «Città ostaggio di una narrazione fallimentare»
MARSALA, 17 gennaio 2026 –
L’incontro svoltosi al Cinema Golden non ha lasciato spazio a dubbi: quella a cui abbiamo assistito è stata l’apertura ufficiale della campagna elettorale del sindaco Massimo Grillo. Un evento squisitamente politico che, tuttavia, ha calpestato le basi della "grammatica istituzionale".
L'uso improprio dei simboli della Città È gravissimo che su una locandina elettorale, proiettata come sfondo per l’intera serata, campeggiasse il logo della Città di Marsala. Il Sindaco dimentica che quel simbolo appartiene a tutti i cittadini, non alla sua fazione. Se Grillo intendeva lanciare la sua ricandidatura, avrebbe dovuto utilizzare i loghi delle liste civiche di cui tanto si vanta, non lo stemma dell’istituzione che rappresenta pro tempore. Un errore di forma che è sostanza.
Inopportuno l'attacco ad Andreana Patti, candidata sindaca sostenuta dal centro sinistra e dal civismo. Grillo predica una "filosofia della pace" e del rispetto istituzionale che smentisce nei fatti un istante dopo screditando l’avversario. Non spetta a lui stabilire se Andreana Patti ama la città o dimostrare il livello delle sue competenze e del suo percorso professionale.
La Marsala dei "lucchetti": la verità sui contenitori culturali Dal palco del Golden, Grillo ha dipinto una realtà che non esiste. Affermare che i contenitori culturali funzionano a pieno ritmo è una bugia clamorosa:
🔶 Palazzo Grignani è chiuso da anni senza prospettive di riapertura.
🔷 Il Monumento ai Mille resta sbarrato.
E poi gli impianti sportivi:
🔺La piscina comunale è un miraggio per i cittadini.
🔶 La pista di atletica dello stadio è inagibile. Mentre lo sport e la cultura agonizzano, l’amministrazione sceglie di finanziare con fondi PNRR un ippodromo a Scacciaiazzo: una scelta fuori dal tempo e dalle necessità prioritarie della comunità.
Il fallimento delle infrastrutture e i fondi perduti Il bilancio di Grillo dal 2020 a oggi è una sequela di occasioni mancate che pesano sul futuro di Marsala:
- 26 milioni di euro persi per l'eliminazione dei passaggi a livello: la città resterà ancora ostaggio delle ferrovie.
- 135 milioni di euro persi per il completamento dello scorrimento veloce Marsala-Mazara.
- Infrastrutture fantasma: Villa Damiani e l’housing sociale di Amabilina sono finiti ma mai assegnati.
- Il Porto: un annuncio perenne. Il Sindaco dichiara che il progetto è pronto, ma lo tiene nel cassetto, probabilmente per usarlo come "promessa dell'ultimo minuto" a ridosso del voto.
«Grillo dimentica di essere il sindaco dal 2020, ben cinque anni e quattro mesi. Marsala merita una guida che conosca la verità dei fatti e che non confonda il Comune con il proprio comitato elettorale».
Per il Circolo Partito Democratico di Marsala
La segretaria
Linda Licari
Unione provinciale Pd Trapani PD Sicilia