Biblioteca - Archivio Storico Comunali “Salvatore Struppa”, i due importanti contenitori culturali cittadini, accorpati dal 2016 in un’unica sede, custodiscono un prezioso patrimonio documentario e bibliografico di inestimabile valore per la ricostruzione della memoria storica della città di Marsala. Il fondo documentario archivistico, una complessa e corposa documentazione che abbraccia 7 secoli
di storia cittadina, dal XIV al XX sec. e il fondo bibliografico storico “ante Novecento”, per lo più scritti di illustri cittadini (amministratori, politici, uomini di cultura, imprenditori), rivelano l’importanza storica e la vivacità socio-culturale della città. I documenti archivistici e il materiale bibliografico-storico, testimoniano una realtà cittadina che si è sempre distinta nell’ambito del territorio locale e nazionale fino a diventare, con l’arrivo degli imprenditori inglesi, la quarta realtà proto-industriale del Regno d’Italia. E’ proprio da questa vivacità intellettuale e sociale che nasce già dalla fine del Settecento l’esigenza di una biblioteca cittadina, costituitasi con Atto Decurionale nel 1836. Dopo l’Unità d’Italia la Biblioteca si arricchì con i fondi librari dei conventi soppressi, che costituiscono gran parte del prezioso fondo antico: più di 1000 volumi, tra cui diverse cinquecentine e numerose opere del Seicento, non solo di argomento teologico-filosofico, ma anche storico, archeologico, geografico e scientifico, che attestano l’indipendenza ed il fermento culturale del contesto cittadino anche all’interno degli ordini religiosi. L’importante istituzione comunale è intitolata al bibliotecario Salvatore Struppa, un intellettuale cittadino siciliano tra i più attivi e poliedrici nel panorama culturale della Sicilia della seconda metà dell’Ottocento. Con la sua nomina, la Biblioteca fece un salto di qualità, non solo per il lavoro di schedatura e inventariazione, ma soprattutto per gli acquisti e l’arricchimento del patrimonio librario e i contatti di Struppa con le più importanti biblioteche d’Italia. Struppa”, circa 40.000 volumi, comprende anche Sezioni e Fondi particolari. Fra le sezioni rilevante è la Sezione Marsala, una ricca collezione di pubblicazioni storiche e attuali, che riguardano ogni aspetto della città e del suo territorio. Tra i Fondi particolari quello Risorgimentale Garibaldino, sempre in fase di arricchimento, incrementato dal Centro Internazionale di Studi Risorgimentali Garibaldini, comprende materiale bibliografico di grandissimo valore. La Biblioteca possiede anche dei fondi speciali provenienti per lo più da importanti donazioni. Molti cittadini marsalesi, infatti, identificano la Biblioteca Comunale come luogo ideale non solo per custodire parte del loro patrimonio bibliografico, ma soprattutto per renderlo fruibile a tutta la cittadinanza. Tra questi importanti fondi, di singolare interesse è il fondo Contiliano che raccoglie opere poetiche ma anche critiche e riviste che riguardano in particolare il movimento dell’ Antigruppo. Negli ultimi anni si è voluto dare una prospettiva innovativa alle attività bibliotecarie e archivistiche non solo con l’informatizzazione dei servizi di front office e back office, ma anche promuovendo, in sinergia con altri contenitori e istituzioni culturali del territorio, progetti di valorizzazione e divulgazione culturale. Si sono realizzati così progetti didattici con le scuole cittadine di ogni ordine e grado: visite didattiche, progetti di ricerca storica con allestimenti di esposizioni documentarie e bibliografiche riguardanti diversi aspetti della storia marsalese, tirocini e stage universitari, attività di promozione alla lettura in collaborazione con le librerie cittadine e l’adesione al programma nazionale “Nati per Leggere”. In quest’ottica un passo fondamentale e significativo rappresenta la recente approvazione del “Patto Locale per la Lettura della città di Marsala”, cui hanno aderito non solo tutte le istituzioni scolastiche, ma anche il Parco Archeologico Lilibeo, la Soprintendenza dei Beni Bibliografici e Archivistici e molte associazioni e soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano nella filiera culturale.