25/03/2019
Dal 1° aprile, i dipendenti di aziende non agricole del settore privato dovranno presentare le domande di assegno per il nucleo familiare (Anf) direttamente all'INPS e non più al proprio datore di lavoro.
La domanda - che sarà esclusivamente in via telematica - potrà essere trasmessa anche mediante patronati ed intermediari.
Lo ha reso noto l’istituto di previdenza con la circolare 45/2019 , diffusa ieri.
Sino al 31 marzo sarà possibile accogliere domande cartacee che potranno seguire l’iter applicato sinora, ma il relativo conguaglio potrà essere effettuato, al massimo, nella denuncia uniemens relativa al mese di giugno 2019 (pagata e trasmessa rispettivamente entro il 16 e il 31 luglio 2019), pena l’impossibilità di recuperare le somme anticipate.
Non viene modificata, invece, la modalità di erogazione degli assegni che, nella generalità dei casi, resta in capo al datore di lavoro, il quale provvederà al recupero degli importi pagati con il collaudato sistema del conguaglio. Con il nuovo meccanismo, il datore potrà conguagliare Anf arretrati esclusivamente riferiti a rapporti intrattenuti col richiedente. Le somme relative a contratti pregressi dovranno essere liquidate dai precedenti datori di lavoro.